mercoledì 22 aprile 2026

Altro post censurato da Facebook: pensate a che livelli siamo arrivati (o forse dipende da chi scrive e da chi segnala, e sarebbe peggio ancora ovviamente) [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 17 febbraio 2021.

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Il post era questo: 

"[Hanno levato la condivisione o il post gli ennesimi poverelli, era dalla pagina di tali Graveyhard - gruppetto di Pontremoli - dove segnalavano la recensione dell'ultimo disco fatto l'anno scorso, da parte di Chiara Rovesti, a cui si riferisce il post, e la rivista è Rock Hard]
 
Quella tizia, della "razza" di S. G. e simili (anche se non a quel "livello" magari, nemmeno come "recensore" dico, tantomeno come disegnatrice, visto che la Rovesti un certo talento e capacità ce le ha davvero e sta su altro pianeta proprio, ma la presunzione e atteggiamenti, arrivismo, ego ecc. sono analoghi), quindi imbratta ancora, o almeno fino a quel periodo dell'anno scorso, la nota rivista di settore e una delle pochissime cartacee rimaste in Italia riguardo rock, hard rock e metal propriamente detti. Non che mi stupisca ormai in generale, e poi so da eoni il livello sempre più infimo a cui è scesa nel tempo quella testata e come funziona ormai da anni (o da sempre, in realtà?), cioè come tantissimi siti e sitini sul web.
 
Ma se cose come queste non vi dicono di nuovo nulla riguardo il problema, allora siete parte del problema, o completamente idioti/ignoranti/inesperti, o non conoscete mai per nulla certi soggetti, non si scappa da queste possibilità.
 
Presto forse posto una chicca recuperata su un "bloc note" dove avevo salvato negli anni post fatti sul web (o meglio, più che altro sul newgroup usenet i.a.m.m.), anche su cose sue, scoperte al tempo da poco, in siti come heavy-metal.it (che era partito bene come vari altri dei primi anni 2000, poi andato sempre più a picco facendo scrivere praticamente a chiunque passasse di lì), dove non so se ci sono ancora o comunque tutte o meno, le sue rece e interviste (termini sempre da intendere tra duemila virgolette, ovviamente). Inizialmente le faceva a nome Helèna Kiske, poi cambiò, per illudersi di far credere di non essere la stessa, suppongo, in Melinda e alla fine forse col suo nome e cognome vero gli ultimi tempi, ora non ricordo bene. Poi, già nello stesso periodo o da prima o successivamente, penso passò anche in altri, prima di mettersi a fare sue pagine/"progetti" ridicoli (tutti abortiti alla fine), come la "Grande Enciclopedia del Metal Estremo Italiano", che in teoria doveva diventare poi un libro - e sulla pagina Fb tra l'altro postò qualche volta anche S. G., con le sue patetiche segnalazioni/mini-recensioni e ovviamente promozione/"sviolinata" di qualsiasi gruppetto esistente, a prescindere dal livello - e infine la pseudo-etichettina/promoter e altre cavolate assortite.
Tra le varie cose ricordo fece addirittura un'intervista ai Vision Divine (o almeno ad un paio di componenti), dal vivo da qualche parte in occasione di un concerto suppongo, con tanto di ripresa video e logo del sito (sempre il suddetto heavy-metal.it intendo) in sovraimpessione nel video stesso, quindi fatta proprio ufficialmente e approvata dai tizi del sito, direi.
 
Fu postata sul portale e/o sulla pagina Fb dello stesso, e quindi condivisa anche da diversa gente. Tempo pochissimo, ore o un giorno o due, diversi utenti sghignazzavano e commentavano cose tipo "Se questo è il livello di intervistatori, recensori, siti... siamo arrivati..." o "Ma chi è quella? Perché dice sempre 'eh no, niente... allora...'?" e simili.
 
Infatti era esilarante davvero, sempre con quel ritornello dopo le risposte dei musicisti e al momento di fare la domanda successiva, sempre quei "ok, no... nulla..." o "...niente...", roba da vergognarsi ed essere in imbarazzo per lei: una semi-analfabeta, impacciatissima, assolutamente non in grado, e anche le domande che riuscì a fare erano ovviamente banalità spinte assortite. Se non ricordo male anche ai musicisti veniva da ridere a sentirla, anche perché loro l'avevano proprio lì davanti.
Ma un tempo forse (si parla già di 10 anni fa o giù di lì) un po' di dignità e decenza c'era ancora spesso, almeno su siti principali del genere (o in teoria tali, non tra i primissimi nati in Italia - tipo quelli che almeno inizialmente avevano pure vari redattori provenienti dal cartaceo o almeno il caporedattore a volte - ma comunque sempre di quelli della prima metà degli anni 2000), e quindi dopo poco, visti i commenti medi e le risate in giro, quel video sparì, e forse fu proprio anche allontanata lei dal sito."

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