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martedì 21 luglio 2026

Sì Wolf, dai, spara anche te le baggianate e luoghi comuni, tanto ormai pare lo facciano in molti, anche tra i grandi...

https://blabbermouth.net/news/accepts-wolf-hoffmann-we-released-some-albums-in-the-90s-that-im-less-proud-of

Vedi anche post analogo precedente.

Chi afferma certe cose (che sia un musicista, un appassionato, chiunque), in pratica che nei '90 o almeno nella prima metà circa era ormai tutto grunge e simili e nessuna etichetta né il pubblico si filavano più gli altri stili più classici soliti di hard rock o metal, e quindi non esistevano più le band (tantomeno nuove o di anni recenti) o facevano ormai dischi scarsi o schifosi per inseguire anche loro quel trend e tentare di rimanere in attività bene o male, o è in malafede o non ha capito un cazzo del periodo, o semplicemente considera solo le band già storiche o storicissime al tempo e osserva che ebbero, chi più chi meno, un certo calo di vendite (che a volte c'entrava anche e soprattutto con questioni personali, di cambio di line-up, cantanti ecc., più che per un cambio di stile, "grunge" o meno o "alternativo" ecc.).

Ironia della sorte, in casi come questo, pare che il musicista di turno sia sia perso proprio, su tutti, quei gruppi (non certo pochi), principalmente europei ma non solo, che nacquero e furono influenzati dai suoi Accept - come quasi tutti alla fine nel vecchio continente e specialmente quelli tedeschi e se suonavano dell'heavy/power/speed di qualche tipo - e che continuarono, come sempre avevano fatto, anche nei '90 a realizzare dischi e nel loro solito approccio e stile, o comunque di certo non influenzati da grunge e affini, zero assoluto proprio; addirittura diversi aumentarono la loro fama proprio in quegli anni, e in vari casi anche prima del prendersi a loro volta i vantaggi del ritorno netto di certi stili e sonorità verso gli ultimi anni del decennio.

Quindi ripeto, quelli come lui o non consideravano e non considerano sufficiente "successo" anche qualche decina, ma a volte erano centinaia di migliaia di copie vendute a disco, per poter prendere in considerazione e trovare ancora vivo e vegeto certo approccio e genere pure nei '90, o si sono persi davvero cosa accadde e il seguito praticamente costante o anche in aumento che avevano certi gruppi e stili al tempo.

Tra l'altro la prima ipotesi sembrerebbe bizzarra, contraddittoria da parte sua, perché io non so se anche ai tempi d'oro o soprattutto riguardo il periodo post-metà anni '80 circa, una band come gli Accept vendesse davvero di più di quanto fatto in media da tutti i big del campo nei '90 e intendo anche prima, ripeto, del "fatidico" 1997 (da lì in poi potremmo aggiungerne anche qualche altro, Hammerfall e Rhapsody su tutti ovviamente, e non c'era ormai più o quasi il boom grunge, ma era stato sostituito da uno stile ancora più lontano e "anti-metal" per molti, cioè il cosiddetto nu-metal). Parlo di quei nomi a cui mi riferivo sopra, cioè i vari Helloween, Gamma Ray, Blind Guardian, Stratovarius, Running Wild, Grave Digger e via dicendo. Quindi per coerenza non dovrebbe aver considerato rilevante davvero o indicativa riguardo il poter dire che un certo genere è ancora "vivo" o invece "morto", nemmeno la sua band e anche prima appunto dei '90.

Da dire poi che, pur non citando alcun disco di quel decennio e quindi non si capisce bene se includa anche quello o no, almeno il primo fatto con la reunion con Udo alla voce, cioè quello uscito nel '93, non si può certo dire che sia una deviazione rilevante dal loro classico approccio, o comunque che abbia influenze di grunge e simili, anzi, è a larghi tratti più veloce, aggressivo e duro di quanto fossero negli '80, pur classicissimo (anche nei suoni), non si parla di influenze dal metal estremo (che a sua volta stava spopolando sempre più dai primi '90), o dal cosiddetto "industrial" o che so io. Ma per quello che ricordo nemmeno i due successivi dischi sono poi così "scandalosi" o troppo diversi dalla roba solita del gruppo o troppo "estremi/moderni" ecc., come dice qualcuno, spesso gente che magari non li ha neanche mai ascoltati davvero, ha sentito cosa dicono amici o letto magari recensioni al tempo e scritte da incompetenti o da "true" ottusi totali per i quali basta pochissimo per definire "spuri" e non degni certi dischi metal.

Mi sono limitato tra l'altro a ricordare solo la scena classica in senso proprio, appunto, ed europea in particolare (ma c'era un ritorno anche in USA nei '90, di certe band storiche o nuove, quindi anche lui, che abitava, mi pare, già là da tempo, avrebbe dovuto notarlo), ma potremmo citare anche il prog metal, tutta la marea di band che dopo il successo di "Images And Words" dei Dream Theater tentarono di fare cose analoghe o proprio di imitarli, a volte, ed erano quasi tutti gruppi di nuova formazione o recente, non gente già in attività prima, quindi l'etichetta vuol dire che la trovavano (un tempo era ancora raro farsi i dischi "in casa" e venderli da soli, il web era agli albori), eccome. Vero che pochi hanno ottenuto poi un successo rilevante o decente o hanno anche solo continuato a fare dischi e avere attività negli anni a livello underground, ma questo succede da sempre in ogni "nuovo" stile che si inflaziona quando poi il "boom" relativo o meno si sgonfia, e non c'entra tanto cosa va di moda o meno a livelli di ben altro tipo (i gruppi cosiddetti alternative e grunge, in alcuni casi anche quando non di quelli di primo piano davvero, vendevano in media qualche milione di copie a disco, e stesso discorso pochi anni dopo per il nu-metal), presso un pubblico di ascoltatori del tutto diverso, ed è semplicemente dovuto al fatto che chi è davvero più o meno valido, personale e ha le capacità di andare avanti, gestirsi bene ecc., è sempre una minoranza nettissima sul totale.

Ma ancora, come dimenticare un'altra scena/genere di ottimo seguito della prima metà dei '90 e di nuovo con zero influenze grunge, ovvero il "death metal melodico/Gothenborg sound" di cui sono stati pionieri At The Gates, Dark Tranquillity e In Flames? Fenomeno che inizialmente, sia come band che pubblico, era quasi esclusivamente europeo, ma che poi anni dopo influenzerà pure uno degli stili di maggior successo provenienti dagli USA - quando l'ubriacatura da nu-metal e affini era ormai passata o si era sgonfiata molto e la nuova generazione di ragazzi americani, musicisti o fans, scoprì probabilmente e finalmente un disco come "Slaughter..." degli ATG in particolare - cioè il cosiddetto metalcore, e di ritorno quella scena americana influenzerà di nuovo i "creatori" del vecchio continente facendogli modificare più o meno stile/suoni (dai dischi dei primissimi 2000 in poi). Giusto per citarne uno solo e tra i primissimi se non il primo di quella nuova scena americana, e anche tra i più validi secondo molti, possiamo menzionare gli Shadows Fall, che poi però si sono un po' persi per vari motivi negli anni e sono stati superati, e di molto, in fama e tutto da altri nomi (alcuni anche europei o di altri posti extra-USA).

Certe cose non sono opinioni, idee personali, punti di vista, gusti ecc., per nulla, sono fatti, storia, roba verificabile (ma se c'eri già, nell'ambiente, non hai neanche bisogno di farlo, lo ricordi sicuramente benissimo), e non c'entra niente il giudizio qualitativo - che è appunto soggettivo - che uno dà di certi dischi o stili, che sia il musicista stesso che li ha realizzati o gli appassionati, perché le cazzate se sono oggettive rimangono e rimarranno sempre tali.

sabato 11 luglio 2026

Gli eterni e unici Deep Purple (e i comici involontari)

A parte gli album in studio che continuano a fare e la qualità e tutto quanto degli stessi, che è sempre come minimo discreta/buona quando va male, parliamo dei tour?

Quante band, specialmente tra quelle che hanno componenti storici/originali sessantenni o settantenni o più, fanno ancora "giri" con ogni volta un numero di concerti superiore alla loro stessa età?

Per esempio, la band in oggetto, nell'attuale tour, ha 86 concerti (in 28 Paesi diversi).

Due membri hanno ormai 81 anni o poco meno al momento, altri due 78, oltre al "giovane" chitarrista, 47.

Del resto parliamo di un gruppo che a circa tre anni e mezzo dalla formazione aveva già fatto 6 album in studio (e vari singoli, a volte non presenti nei dischi completi), e che entro un ulteriore anno ne avrebbe fatto uscire un altro - nel frattempo pure un live che sfida la descrizione e considerato giustamente, da tantissimi fans e non, il più grande disco dal vivo di sempre - e poi entro fine 1974 (6 anni circa dalla formazione) un altro paio, con in mezzo anche cambi di organico importanti, cantante e bassista/secondo cantante, ragazzi poco più che ventenni che contribuiranno a scrivere di nuovo la storia del gruppo e del rock/hard rock tutto (con quei dischi e live dei Purple e successivamente in loro band o carriere soliste), di cui uno, il cantante di ruolo, del tutto sconosciuto, con gruppetto amatoriale e lavoro ordinario in un negozio di abbigliamento. Tra l'altro il demo che inviò - come fecero altre centinaia di aspiranti - mostrava un cantato mediamente molto basso, di tipo cantautorale e ben poco rock e adatto al gruppo, tranne un singolo passaggio di poche battute in cui lo alzava e mostrava il suo potenziale e vera voce, e che fece decidere alla band di audizionarlo (unica audizione, tra l'altro, Hughes lo scelsero proprio convintamente dopo averlo visto dal vivo con i suoi Trapeze, che erano assai lanciati al tempo). Prima dello storico scioglimento, ne fanno uscire un altro ancora nel '75, dopo che avevano dovuto trovare un nuovo chitarrista in seguito all'abbandono di Blackmore. Ovviamente tra le varie uscite discografiche erano continuamente in tour, in pratica. Ma i dischi non erano fatti di certo tanto per farli, per solo ego personale, o come scusa per andare in tour, visto che vendevano regolarmente milioni di copie fin dai primissimi.

E tutti i gruppini, italiani soprattutto, coi loro "mini-tour", spocchia e proclami ridicoli da band di successo per 2-3 datine di fila nei weekend in bar, pub, localetti vari nella loro zona o in Italia in generale (spesso neanche pagati degnamente, anche perché il gestore di turno cerca di giustificare la cosa col fatto che ci fossero poche o pochissime persone o comunque meno di quanto si aspettava o aveva "promesso" la band), e dischi fatti pagando l'etichetta e cercando poi di rivenderli da soli in qualche decina di copie? Che teneri... per tacere di tutta l'epidemia di cosiddetti "tributi" e cover band, inutili parassiti, ovviamente, senza un'idea o coraggio e voglia di provare a fare brani propri e tentare di farsi apprezzare per quelli, come qualsiasi gruppo "normale" ha fatto nella storia (specialmente se si parla di generi "popolari" e non classica, lirica e simili, mondi a parte dove le orchestre e direttori non sono comunque certo definibili meri "coveristi" o tantomeno "tributari").

Ma anche diversi presunti "professionisti" di gruppetti teoricamente più "famosi", magari attivi da decenni, fanno molto ridere, in particolare proprio quando pensi alle vere band di successo, di un tempo o di formazione più o meno recente, di solito quasi unicamente estere ovviamente.

Il calendario qui sul sito ufficiale è sempre aggiornato e le date già svolte vengono cancellate, quindi è incompleto insomma (hanno già girato ampiamente in Europa, anche se torneranno a farlo, in città diverse, verso fine anno):

https://deeppurple.com/pages/tours

giovedì 2 luglio 2026

Mi ero perso l'ennesima "polemica" dei poveri (poi rientrata presto), riguardo Metal Hammer italiana tornata in edicola l'anno scorso... rido e basta, come sempre

Una casa editrice italiana piuttosto storica e, suppongo, seria, che pubblica riviste e libri di un po' vari argomenti, dalla musica alla cucina e tanto altro, ha iniziato a far uscire di nuovo in edicola una testata con quello storico nome, da un annetto circa, pare di capire (anche se sono usciti solo cinque numeri per quello che ho visto sul sito, quindi suppongo non sia mensile ma esca ogni due mesi o in maniera irregolare). Un'ottantina di pagine, quindi è vero che sono alcune in più delle classiche 66 che avevano un po' tutte le riviste una volta - anzi, i primi anni Flash ne aveva comunque circa 80 a sua volta, poi ne tagliò una quindicina - ma meno delle 100 che aveva per esempio Rock Hard, se non ricordo male, e alla modica cifra di quasi 13 euro (o circa 5 nella versione digitale)... sticazzi! Ahahahah... cifra che è già più giustificata per i tipici numeri "speciali" di quelli belli corposi davvero, con il doppio o triplo o più, di quelle pagine, e magari con cose ben più interessanti, approfondimenti, articoli retrospettivi storici ecc., invece che attualità e dintorni sui soliti gruppi più o meno storici/famosi e/o, peggio che mai, sul 99% delle inutili "nuove promesse", estere o italiane che siano.

Comunque, appena uscita la notizia che sarebbe appunto tornata in edicola, quelli del sito web omonimo che esiste fin da quando si sovrappose alla pubblicazione cartacea ancora esistente nella sua ultima incarnazione (che era nata anni prima, quando allo stesso tempo parte dei redattori della versione ancora precedente uscì perché non condivideva certi indirizzi più "moderni", a suo dire, e creò un'altra testata, Metal Maniac), fecero un contro-comunicato, con la solita spocchia da "storici" e blabla, da detentori del marchio e via dicendo, per prendere le distanze, specificare che non c'entravano nulla con quell'iniziativa editoriale e via dicendo. Peccato che dicessero tutto ciò senza sapere evidentemente un cazzo di nulla nello specifico, addirittura pensando che quella casa editrice potesse aver creato la cosa senza chiedere permesso e licenza ai detentori del marchio da sempre; che non sono ovviamente i poveretti italiani di qualsiasi gestione si sia alternata nel tempo, che al massimo lo sono della propria versione, appunto (fatta come "associazione culturale", ho visto, ma allo stesso tempo "Srl" con partita IVA... tipici misteri italiani, comunque di sicuro vuol dire che fanno quindi tante cose a pagamento, altro che passione, libertà, critica vera libera e severa a tutto e tutti ecc.), ma i tizi e aziende fondatrici o comunque che sono i proprietari oggi, in Inghilterra e/o Germania.

Credo che dall'altra parte abbiano risposto asfaltandoli, dimostrando che è tutto regolare, hanno ovviamente le licenze e via dicendo, e quindi poi gli altri hanno fatto un secondo comunicato dicendo che avevano trovato un accordo per esistere entrambi e anzi, collaborando in un certo senso, dandosi spazio e pubblicità reciproci, e riconoscendo che la casa editrice è del tutto legittimata a far uscire quella rivista e blablabla ed è una realtà seria e storica e blablabla.

Tra l'altro pare non sia neanche vero che proprio nessuno del sito web fosse anche andato su quella risorta rivista, perché sembrerebbe che alcuni siano proprio gente che non solo era nel sito in questi anni, ma di quelli davvero veterani che scrivevano già negli anni '90 o addirittura fine '80 su riviste italiane, MH e/o altre che fossero. Per esempio, due su tutti, Alex Veratrini e Fabio Magliano. Per il resto non saprei, se siano in comune anche altri, perché non sono riuscito a trovare l'elenco completo della gente, né sul sito (non c'è una sezione con elencato lo staff, quindi in questi casi al solito dovresti spulciarti tutte le recensioni, interviste ecc.), né della nuova rivista, che ha a sua volta un portale ma è in pratica una vetrina e mailorder per le riviste, non ci sono altre informazioni. Con ricerca sul web ho scoperto solo alcuni nomi, quasi tutti a me sconosciuti totalmente, a parte tal Monica Atzei che "imbratta", mi pare, da anni anche suoi canali personali o certi siti suoi o meno e ovviamente del tipo "supportatrice del metallo italiano" e blabla, principalmente, e Barbara Caserta, già su Rock Hard dei primi anni della versione italiana (quando era ancora decente o discreta/buona, con punte anche ottime), oltre che intervistatrice a volte, almeno anni fa, per la radio o programma rock milanese condotto da sempre da Marco Garavelli (una volta si chiamava Rock FM, poi cambiò in Linea Rock). Pure Luca Fassina è un nome che non mi è nuovo anche se ora non collego e ricordo esattamente testate o siti, e lui, insieme alla Caserta e ad un altro che credo di non conoscere (e già a riviste come Prog e Vinile), è tra i coordinatori e redattori generali.

Come succede praticamente sempre ad ogni nuova uscita nel settore, e non solo in Italia penso, che siano magazine più o meno classici e quindi che seguono principalmente l'attualità e hanno uscite periodiche, o siano riviste più "nostalgiche" e retrospettive come era Classix Metal per esempio, o volumi speciali vari che escono ogni tanto o qualsiasi cosa, in copertina come soggetto principale e relativo articolo interno, ci sono al 99% gli Iron Maiden, non si scappa, pare quasi una regola, che si parli, a seconda della coincidenza temporale, del disco nuovo o recente, o del tour in corso o che partirà a breve, o articoli totalmente retrospettivi sulla storia, presunte curiosità "mai dette da nessuno" o un mix del tutto, ma la band è quella praticamente sempre. Non che nei successivi numeri ci fossero nomi meno "banali" e abusati, alla fine sono sempre la solita manciata come è quasi sempre stato per qualsiasi rivista di qualsiasi tipo, o almeno negli ultimi due decenni circa, perché una volta ce n'erano alcune o almeno una che aveva ben altro approccio e filosofia ed era italianissima anche quella (c'è da ricordare davvero di nuovo che è quella col nome uguale ad una testata storica estera di fotografia e che è stata, sicuramente nei primi 4-5 anni se non anche dopo, la miglior pubblicazione di settore hard rock/metal mai esistita da noi?).

P.S. - La rivista, in generale, qualsiasi edizione e qualsiasi interessato ad essa collegato stia parlando/scrivendo, non ha mai perso evidentemente l'abitudine di auto-leccarsi da sola, di definirsi con slogan vari, di far notare che sarebbe la più venduta e letta in campo hard rock/metal in Europa in generale (confermando che il metallaro medio spesso, oltre a non capire un cazzo di musica, non capisce un cazzo neanche di quali siano media validi e quali meno o per nulla) e via dicendo.

venerdì 19 giugno 2026

Un tuffo nel passato, da I.A.M.M.: robe dell'altro mondo, impossibili e incredibili oggi! [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 2 gennaio 2026.

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https://it.arti.musica.metal.narkive.com/Bf9VWCYj/locali-in-toscana-li-pi-lu 

Esempio a caso di discussioni di un tempo nei forum, o meglio ancora in particolare nei newsgroup usenet, con gente più o meno giovane e nonostante questo superficialità bassissima o quasi inesistente, al contrario della media di oggi sul web e non solo, con una marea di cialtroni - spesso molto adulti o quasi vecchi - che non sanno far altro che sparare cazzate, magari di una riga o due appena sui social o altrove, senza neanche aver a volte ascoltato davvero un disco o band, o avendolo fatto per pochi secondi di un brano su Youtube (oltre a tanti così ignoranti o sordi che anche se ascoltassero a giornate attentamente non capirebbero lo stesso un cazzo di nulla). Ma, soprattutto, non sapendo rispettare le opinioni e gusti diversi degli altri discutendo lo stesso tranquillamente e confrontandosi, sbroccando invece subito o dopo pochi scambi di messaggi. Poi un tempo tra l'altro era raro che entrassero nelle discussioni sul web i musicisti stessi, le band o dintorni, quindi gli interessati e di parte per definizione insomma, per replicare anche ad eventuali cavolate oggettive dette da qualcuno, tantomeno per cercare di convincere la gente riguardo cose soggettive come appunto i gusti e criteri personali, ed essendo proprio il cantante o strumentista criticato (o nemmeno a volte, ma solo considerato tutt'altro che il preferito o uno dei preferiti), cosa da sfigati totali davvero. Purtroppo negli anni arrivarono sempre più anche in posti del genere soggetti rosiconi, "nazisti", che tentavano di imporre a tutti i loro gusti e criteri, ma non sapendo ovviamente dimostrare nulla oggettivamente (impossibile proprio perché si tratta di cose soggettive), erano capaci solo di provocare e offendere i non allineati, oltre alle band/musicisti stessi da loro non apprezzati o capiti. E non a caso newsgroup del genere si desertificarono via via, da decine e decine o addirittura centinaia di utenti che avevano nei primi tempi/anni, ad una manciata o poco più compresi appunto i pagliacci suddetti.

Al tempo c'era già in quasi tutti un senso della realtà, anche quando apprezzavano certe band (tipo saper bene che al 99,9% non sarebbero andate da nessuna parte o comunque avuto successo vero, e non solo perché italiane), che magari per tanti con gli anni è aumentato pure, al contrario di poveretti vari "nonni" anagraficamente ormai, che sparlano ancora e - convinti o ipocritamente e per ego - cercano di convincere dell'esistenza di una marea di gruppi geniali, nell'underground soprattutto e in particolare in quello italiano, tutti dischi capolavoro, tutta gente che dovrebbe secondo loro fare il musicista di professione vivendo della propria musica tra concerti e vendite di dischi e blablabla. Quasi tutti "leccatori" che in realtà cercano solo pubblicità per i loro siti o pagine e per loro stessi, e sanno che solo sparando cazzate ed esagerazioni del genere e promuovendo comunque tutti, possono avere da band, etichette e quant'altri le "contro-leccate" e pubblicità per i loro canali ed appagare l'ego infinito che si ritrovano, illudendosi così di essere davvero dei grandi "giornalisti", "critici" ed "esperti" di settore o della musica tutta.

Nella maggior parte dei locali che segnalai, per la cronaca, non c'ero in realtà ancora stato (in alcuni non ci andai proprio mai), ma guardavo i siti o info varie sul web per vedere la programmazione o mi era capitato di chiedere info a gente che conoscevo.

I Subhuman comunque al tempo li avevo evidentemente fraintesi abbastanza, se li definii "brutal-death", pur aggiungendo anche "con influenze thrash", perché soprattutto in quel periodo iniziale (quello del primo demo) erano fondamentalmente thrash, anche se già abbastanza spinto, e infatti le varie cover fatte dal vivo in quegli anni (per rimpolpare appunto i brani propri ancora numericamente scarsi), ma anche successivamente, erano solo di band thrash di vario tipo, non death. Negli anni successivi si estremizzeranno un po', pur non arrivando mai lo stesso al death metal vero e proprio, perché la componente thrash - "moderna", iper-serrata e tecnica quanto uno vuole - rimarrà comunque predominante.

Anche riguardo certi altri gruppi, avevo usato in modo improprio il termine "successo vero", visto che invece la prima e unica band italiana metal ad aver avuto (e avere ancora oggi, decenni dopo, e in tutte le varie "versioni" esistenti) successo definibile tale, da noi e nel mondo, risponde al nome di Rhapsody (i Lacuna Coil hanno cominciato ad averlo tempo dopo, e poi sono tutt'altra roba, approccio, "commercialità" ecc.). Il resto anche nei casi migliori e comunque tutti successivi (riguardo il "successo", se non come formazione/uscita sul mercato del disco d'esordio), è stato in realtà roba passeggera, successo molto relativo e negli anni del boom di certi stili e basta, ma sempre da hobbysti, con date live sporadiche e pubblico assolutamente di ultra-nicchia in rapporto ai numeri e seguito generale dell'hard rock/metal in Italia e all'estero. L'impressione di un successo molto maggiore del reale era data al tempo principalmente dalle riviste e da alcune in particolare, che dedicarono ampio spazio a quei nomi, a volte anche in copertina (anche se quasi mai come soggetto principale); e anche ai Rhapsody ovviamente, ma in quel caso la cosa rifletteva davvero un successo enorme, per i numeri del metal in quello stile - o anche in generale, se ci si riferisce in particolare al mercato italiano - dove li superavano solo gli Stratovarius e le band storiche tedesche come Helloween, Blind Guardian o Gamma Ray, e forse anche la "sorpresa" - erano più o meno attivi da anni ma non fecero demo o altro, né comparvero praticamente sui media in quegli anni - che fece il botto al debutto, ovvero gli Hammerfall. Successo avuto praticamente da subito anche nel caso dei triestini, dall'uscita a ottobre/novembre del 1997 del primo disco (e avessero iniziato i concerti e tour subito, invece che solo nel 2000 di spalla agli Strato, ne avrebbero avuto forse ancora di più e prima, negli anni immediatamente successivi ai primi due dischi).

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mercoledì 17 giugno 2026

The Stony Pub di Pontassieve (FI): i live hard rock/metal, la gestione generale ecc.

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g676679-d23684399-Reviews-The_Stony_Pub-Bagno_a_Ripoli_Tuscany.html

Riguardo i live, vedi in particolare la recensione, ultima al momento, del 2024 a firma Old Bridge, suppongo il gruppo del Brizzolari e compagnia, visto che l'altro, quello dell'Agnoloni, è ovviamente inserito proprio nel giro di Facciamo Valere il Metallo Italiano (la tizia è o era amministratrice dell'omonimo gruppo Facebook, o tra di essi comunque, e "referente" per la Toscana e blabla, se ricordo bene), quindi non avrebbe di certo fatto un commento del genere.

A parte quello che c'è o c'è stato tra le due band omonime (vedi anche questo precedente post), quella recensione/osservazione/sfogo è sacrosanto e per fortuna lo pensano in tantissimi e sempre di più col tempo credo.

Sul locale in generale, vedere pure le altre recensioni lì; pare sia peggiorato molto col tempo anche come gestione dello staff fisso stesso, e per il cibo e quant'altro. Sarà un caso che, almeno proprio in anni recenti se ricordo bene e alla luce pure di alcune foto che avevo visto del tizio con i proprietari e dintorni lì al locale e pubblicità che faceva o condivideva sul proprio profilo Facebook ecc., ci fosse in mezzo anche (tanto per rimanere in tema presunzione musicale e in generale e simpatia a livello di una spina sotto un'unghia) tal Matteo Coppola Neri? Io credo di no... 

lunedì 15 giugno 2026

La webzine italiana "Metal Shock"... fantasia e originalità fin dal nome, tra l'altro... [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 22 dicembre 2025.

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https://www.metalshock.it

Non so da quanto esista o chi ci sia dietro, essendo di quelle che - pare - non hanno neanche una sezione "staff" con l'elenco di chi dirige, chi ci scrive ecc., quindi uno dovrebbe spulciarsi tutte le recensioni, articoli, interviste e tutto quanto per vedere le varie firme dei pezzi. Avendo cliccato giusto un paio di cose o tre a caso, tra recensioni e altro, ho visto solo un certo Carlo Arcana, ma dubito possa scrivere e fare tutto lui da solo.

Apparenza, come impostazione grafica dico, "professionale/fighetta/dinamica/moderna-ma-non-troppo", come vari altri comunque anche solo in Italia da anni ormai; ma fin dalla cosa detta sopra e anche da quella accennata nel titolo del post, gli indizi della solita tipica cialtroneria italiota ci sono tutti o quasi. 

Infatti, a meno che non sia gente che ha scritto effettivamente su MS cartaceo - ma tendo a escludere la cosa, credo siano anzi tutti più o meno giovani - si tratta evidentemente di soggetti così ignoranti da non sapere che è esistita una storica rivista hard rock/metal italiana con quel nome identico, oppure non gli frega nulla di utilizzarlo di nuovo, non si fanno scrupoli insomma neanche di striscio. Mancava copiassero identico anche il logo, ma in effetti se fossero ignoranti riguardo l'argomento non avrebbero potuto nemmeno volendo, non l'avrebbero infatti probabilmente mai visto.

Il sottotitolo/"strillo" poi è a dir poco pacchiano e infantile: l'Energia del Metal... sembra la pubblicità di un integratore vitaminico o di una barretta proteica e cose del genere, o dei Pocket Coffee ("La carica del caffè, più l'energia del cioccolato!", ahahahahah...). 

Oltre all'inutilità dell'ennesimo sito pieno di news, recensioni o pseudo-tali e quant'altro riguardo, nella stragrande maggioranza dei casi, gruppi e gruppetti scarsi/impersonali/inutili (italiani o esteri che siano), come sono del resto inevitabilmente quasi tutti quelli in giro ormai da tempo (almeno se si parla di nomi usciti negli ultimi 20-25 anni), abbiamo anche le solite bizzarrie tipiche, che cambiano magari da sito a sito ma tali rimangono.

Nella sezione "contatti" infatti, dove si notano anche gli altrettanto comuni refusi ed errori veri e propri per ignoranza della lingua italiana, leggiamo fin dall'inizio che questi tizi includono nell'heavy metal classico - oltre ad altri stili ancora che è già opinabile che ci rientrino - il folk metal, il viking metal e il gothic metal (tra l'altro sospetto che intendano tutti e tre nel senso e approccio/sonorità più o meno "moderni" e non in quello storico), e chissà cos'altro, visto che alla fine concludono con un "ecc.".

Non è chiaro poi per quale esatto motivo non accettino di recensire cose uscite anche solo da qualche mese, né quelle che possano in realtà essere uscite anche solo da pochi giorni o una settimana al momento di pubblicare la recensione, visto che dicono pure che non accetteranno materiale fornito solo pochi giorni prima dell'uscita e che vogliono essere contattati almeno tre settimane prima. Probabilmente cercano solo di avere le cose prima degli altri, o vogliono pubblicare in ogni caso le recensioni proprio il giorno o pochi giorni prima dell'uscita ufficiale. Sono tra l'altro ovviamente convinti che la gente, la maggior parte degli appassionati o comunque un numero abbastanza rilevante, legga ancora le recensioni dei poveretti di turno in giro e si affidi a quelle per decidere cosa comprare o ascoltare a sbafo sul web.

Inoltre affermano, come altri, di non recensire certe cose se non ritengono valga la pena in pratica, cosa sempre assurda per un sito che voglia essere completo e onesto; anche perché quell'avvertimento, al giorno d'oggi almeno, suona sempre non come "non vogliamo perdere tempo con roba infima" (speriamo però almeno che ascoltino tutto, sennò come farebbero a valutare e decidere?), ma piuttosto come "non vogliamo stroncare mai troppo, andare sotto certe valutazioni, perché non vogliamo crearci nemici soprattutto nell'ambiente e band italiane, dar luogo a polemiche ecc.". Del resto i voti e le pseudo-recensioni medie nei siti, specialmente italiani e riguardo roba italiana appunto, confermano la cosa, anche se alcuni in realtà tentano di pubblicare tutto e promuovere tutto in modo più o meno positivo, che è anche peggio, forse. 

Va notato tra l'altro che, come capita in tantissimi casi per non dire tutti, almeno riguardo le notizie e dintorni e per le band quasi esclusivamente estere, tutto è copiato dal solito sito americano Blabbermouth.net (di proprietà della RoadRunner se non ricordo male, o almeno anni fa lo era), e tradotto in modo più o meno corretto/completo. 

Il portale non ha un contatore di visite o utenti visibile, ma i social hanno numeri più che miseri. L'iscrizione a X - sarebbe il vecchio Twitter che ha cambiato nome, se non ho capito male, la grafica è similissima per non dire identica, e poi anche i tasti/link da cliccare nei siti hanno ancora il vecchio simbolo - che è l'unico in cui si può vedere al volo la cosa nella pagina (pare tra l'altro che non abbia ancora alcun post o contenuto), è stata fatta a gennaio 2023; non so però se corrisponda, o più o meno comunque, alla nascita del portale o quest'ultimo fosse precedente e di quanto eventualmente. Ma sicuramente c'è al massimo da qualche anno, mentre in precedenza invece ricordo - non so se c'è ancora pure quello - un certo Metal Shock Finland che però, se non erro, era scritto comunque in italiano e probabilmente proprio da italiani, cosa che mi apparve a sua volta assai bizzarra. In quel caso tra l'altro mi sembra di ricordare che il logo fosse proprio uguale o molto simile a quello storico della rivista cartacea nostrana.

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sabato 13 giugno 2026

L'ambiente (o meglio, ambientino) italiano rock/metal è come la mafia, stessi meccanismi e atteggiamenti, ma forse pure peggio, più ipocrita, omertoso e paraculo [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 24 febbraio 2023.

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Nell'ambiente, chi osa essere libero e pensare con la propria testa, criticare, fare ironia, mostrare le cazzate oggettive, le contraddizioni e quant'altro della gente o delle band o altre entità (etichette, promoter, locali, siti...), dirlo o scriverlo senza problemi e pur senza alcuna offesa gratuita vera e propria o cose del genere, viene infamato, minacciato e a volte anche aggredito dal vivo da soggetti che si commentano da soli, pari ai mafiosi appunto.

Tra l'altro i giudizi sulle cose che uno fa e non sulla persona in sé, possono essere anche i più netti e forti in assoluto, anche quelli offensivi assortiti (merda, pattume...), perché si tratta appunto di riferirli alla musica che uno compone e suona, o a quello che dice o scrive in giro; termini che del resto tantissima di quella gente usa regolarmente per band o loro dischi "recenti" magari, di nomi come Iron Maiden, Metallica... invece i "rompitimpani" della porta accanto sconosciuti, scarsi, inguardabili, ridicoli su un palco e magari pure ultra-presuntuosi, sarebbero intoccabili, farebbero capolavori da 8 minimo (vedi "recensioni" medie in giro oggi) e blabla. Già solo questo penso dica molto della malattia mentale di certa gente, quando sono seri, sinceri e convinti; ma spesso sono ipocriti finti patetici che col cazzo comprano quella roba o vanno a vedere quei gruppini e gruppetti - e spesso neanche quelli teoricamente ben più famosi e veterani - anche quando suonano praticamente sotto casa.

Ovviamente, come in tutti gli ambienti mafiosi e simili, nessun "boss" o scagnozzi vari avrebbero reale potere e influenza senza l'omertà e la smidollaggine di tanti altri che fanno parte dello stesso ambiente (o addirittura nemmeno realmente, a volte), e soprattutto la paraculaggine nel nostro caso, di chi pensando di poter avere vantaggi da certa gente (leggi: suonare con la propria band in giro) sta zitta sempre o lecca addirittura il culo, pur in realtà non stimando affatto quella feccia, o disprezzando proprio, come dovrebbe essere normale, naturale per chiunque sia decente e libero o con gusto musicale e cultura vera.

Quindi l'ambiente mafioso rock/metal italiano di livello in particolare underground e sub-underground, e ancor più nello specifico col picco probabilmente in Toscana e negli ultimi 10 anni circa (chissà perché... a cosa/chi è dovuto principalmente tutto ciò e quella deriva netta, negli anni precedenti solo accennata da altri...), è formato da una specie di "blocco unico" o quasi di tutta la marea di gruppini, gruppetti, musicisti finti, mezzi-finti, mediocri e anche da quelli più o meno discreti o buoni, ma anche da "recensori", amici stretti o meno delle band e altri interessati vari, che tentano di difendersi sempre e comunque da qualsiasi minima critica, reagendo alle mosche bianche libere con i metodi tipici mafiosi appunto, cercando di radunare ogni volta più gente possibile, parenti, amici, gente che li segue sui loro canali ecc., che spesso ovviamente non sanno neanche di cosa si parla, come era la critica, chi l'ha fatta, se è motivata o no (ammesso lo sappia il soggetto criticato o a cui anche solo ci si riferiva senza critiche o giudizi particolari), l'importante è replicare schiumando dalla bocca offese, minacce, stronzate a caso e via dicendo.

Chiaramente, a proposito, per i poveretti, chi loda o comunque non stronca o tratta troppo tiepidamente (che siano "recensioni" in giro o commenti o post su canali personali o direttamente su quelli della band o altro), guarda caso è sempre a prescindere, anche quando non hanno idea di chi sia per nulla, uno competente, esperto, che capisce tutto, che ha interpretato bene musica o altro di X o Y di turno (beh a volte credo le "recensioni" siano scritte in realtà dalle band o etichetta, o copiate dal poveretto/a di turno dalle bio dei gruppi stessi o dai messaggi e kit promozionali delle label, ci credo che a loro suonano "perfette" e che hanno colto proprio "il punto" e blabla... ahahahahah); sennò viceversa, anche se magari si tratta davvero di chi ha tutte quelle qualità e da decenni e non solo riguardo il rock/metal ma anche tantissimi altri generi.

Gli omertosi per paura o pigrizia e paraculaggione sono i peggiori forse, tutte quelle merde che vorrebbero non avere problemi nemmeno con te o addirittura esserti amici o continuare ad esserlo se lo erano già da più o meno tempo, ma non li vedi mai sul web - tantomeno nei posti pubblici, ma dubito anche in messaggi privati - a dire neanche una parola di "difesa" per te e/o di critica e stigmatizzazione e censura di chi ti diffama, minaccia, aggredisce e tutto il resto, lasciano fare e pensano davvero di poter tenere i piedi in tutte le staffe pure con gente normale e che sa cos'è la dignità. Questi sono veramente la feccia della feccia, il peggio del peggio, il vero carburante della mafia suddetta. C'è ancora di peggio? Sì, se possibile, e sono quelli tra loro che addirittura ci collaborano con certi soggetti, ci suonano insieme in giro, o suonano nei locali dove quelli organizzano, e ovviamente li hanno come "amici" su Fb per non farsi mancare nulla.

La mafia classica almeno esiste, agisce in un certo modo ecc., per interessi economici enormi, per vero potere che influenza anche lo Stato, non certo solo per ego da cialtroni e per pararsi il culo da critiche o attacchi di chi vorrebbe combatterla o per guadagni al massimo da ridere quando va bene (tipo i "cachet" dei gruppini in giro, quando non è solo la "cena", tipo pizza o panino e una birra o bibita). Inoltre è più sfaccettata e varia, a parte il fatto che ce ne sono in teoria 3 in Italia - anche se tanti ormai tra magistrati e altri addetti ai lavori, giornalisti ecc., sono concordi nel ritenere che in realtà moltissimi affari sono in comune, come fosse una sola - ma anche all'interno di ognuna ci sono varie "famiglie" che si combattono tra loro per il potere, magari anche perché non la pensano nello stesso modo su come agire nei vari ambiti, oltre che combattere chiaramente con lo Stato, almeno la parte buona (con l'altra si accordano e collaborano), tentare sempre di mantenere soggiogati i cittadini e i commercianti/imprenditori, specialmente in certe zone col pagamento del pizzo e via dicendo. Non è che è un blocco unico e compatto che combatte sempre e solo contro i liberi cittadini, o addirittura che è riuscita a far credere di comprendere tutti quelli dell'ambiente e, fuori, libero e scomodo perché tale, ci sarebbe rimasto solo un soggetto - o solo quello comunque si esprime sempre liberamente e pubblicamente - e bisogna tentare in ogni modo di distruggerlo anche se non si sa mai replicare nella sostanza ad una singola cosa che dice. In realtà anche noi abbiamo avuto soprattutto anni fa per un certo periodo, pure una cosa analoga alla lotta tra varie "famiglie", ma è durata poco, poi hanno trovato il nemico comune che appunto diceva la verità su tutti senza fazioni né nulla e giudicando anche ogni singola vicenda di per sé, e non tipo "X sempre buono" o "Y sempre cattivo" (che invece è tipico loro, ovviamente), e quindi si sono compattati o comunque hanno iniziato tutti anche in indipendenza magari e continuando a rimanere le differenze o contrasti pure con le altre "famiglie", a cercare di distruggere l'elemento estraneo e pericoloso, quello che loro non riescono a concepire nemmeno, libero, competente, esperto (musica, ambiente frequentato nel reale - una marea di locali, gente conosciuta ecc. - letture e quant'altro), che ragiona per qualità e non generi, che non ha mai capito che cazzo sia l'"attitudine" intesa come la intendono quei poveretti (idem per i "posers"), o l'"old school", il "satanismo" da supermercato e tutto il corredo tipico dei rocker/metallari da figurine.

I Riina, i Provenzano, i Messina Denaro... se fossero ancora vivi/liberi, verrebbero a lezione da alcuni di voi, e cercherebbero di mandare più cittadini normali possibili analogamente a lezione di omertà, paraculaggine, ipocrisia, testadicazzaggine, da tantissimi altri dell'ambientino di cui parliamo.

Siete il cancro dell'ambiente, della società, siete il motivo che spiega tra l'altro bene la situazione in generale del mondo e dell'Italia in particolare, siete gente che se la merda vi sfiora si scansa inorridita di colpo e tenta di pulirsi.

Avete voglia di affannarvi in tutte le vostre stronzate, con la vostra incapacità, ignoranza e tutto quanto e rosicare verso chi è un Signore e sempre lo sarà rispetto a voi in qualsiasi senso, tanto prima o dopo sarete sotto due metri di terra anche voi (o inceneriti, se preferite), senza probabilmente aver mai capito che chi se l'è goduta di più da ogni punto di vista e divertito e quant'altro è proprio chi tentavate di distruggere senza alcun successo, invertebrati del cazzo che non siete altro, tristi nell'anima e con un mononeurone guasto nel cervello.

P.S. - Tra l'altro, d'ora in poi chiunque sia nella categoria degli omertosi/paraculi/ipocriti, che lo conosca già o meno, e provi ad avvicinarsi dal vivo dicendo solo in quel contesto robe a caso o addirittura "io ti stimo... blabla", "grande... blabla", non verrà caato di striscio e anzi, molto probabilmente riceverà uno spunto in faccia. A meno che non mostri subito diversi esempi (sono tutti smartphone-muniti di solito e col web sopra), possibilmente da almeno un po' di tempo, su Fb o altrove che confermino che anche lì dice le stesse cose, "difende" quando è il caso, critica certi cialtroni ecc.; e comunque rimarrebbe strano e dubbio lo stesso che non mi abbiano mai chiesto aggiunta su Fb se mi conoscono e concordano con quello che in media dico, o apprezzano cosa ascolto e via dicendo, o chi l'avesse fatto magari non si è presentato per nulla, non ha mai messo "like" ai post (profilo pubblico da tempo quindi le reazioni le può mettere anche chi non è ancora tra i contatti), dal suo profilo non si capiva molto anche quando con nome e cognome veri e vari contenuti, foto ecc., e quindi in quei casi non ho ritenuto di aggiungere io.

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mercoledì 10 giugno 2026

Con Klaus Petrovic/Claudio Petrucci/Italia di Metallo le grasse risate sono costanti... come con tutto quel ridicolo ambientino [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 19 agosto 2022.

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https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid022AvjsznLJYT3LyQisPz45tjB64YUNfRVBeXoKfW278JZS5ChBfM58FXQ8Pmz6XAXl&id=100063517248707 

E sticazzi? Ahahahahahah...

A parte che, soprattutto da anni ormai, praticamente non se lo fila di striscio nessuno davvero (reazioni e commenti di solito nulli ai post lì sulla pagina Fb e le visualizzazioni medie di recensioni e altro sul sito parlano da soli), tranne al limite a volte qualche componente delle band di turno trattate o gente della loro etichetta e dintorni, che, al solito (e vale per ogni sito), non hanno nulla a che fare con normali lettori appassionati indipendenti, ovviamente. Anche prima in ogni caso i meccanismi in base ai quali quel tot di utenti cliccavano/leggevano le cose, sono noti a chiunque non stia su Marte (oltre a tutti i click multipli fatti probabilmente dai collaboratori stessi, o anche dal suddetto, per falsare le visualizzazioni).

Per il resto, sai che forza stare online tot anni, ci puoi stare anche tutta la vita, chi te lo impedisce? Tanto la roba da "leccare", sapendo appunto che tutto viene trattato di solito almeno con la sufficienza, non manca mai, band ed etichette la mandano sempre, ed è anche più facile da quando c'è l'andazzo tristissimo del dare i file digitali o addirittura i link per lo streaming: non devi neanche spedire materiale fisico come CD o cassette o vinili.

Resta da capire l'utilità vera, in epoca in cui tra l'altro le notizie, i brani e qualsiasi cosa chiunque può trovarli direttamente dalla fonte sempre in tempo reale, cioè i canali online dei gruppi stessi, delle loro etichette o altre cose collegate, e quindi può valutare da solo senza filtro alcuno, dal modo di dare appunto le notizie da parte di gruppi ed etichette o i paragoni e citazioni dei nomi più o meno famosi (cose queste che dicono spesso già da sole molto della serietà, realismo o meno e anche validità, spesso sono infatti paragoni a caso, senza senso, per stile e/o perché le band citate sono ad anni luce come qualità, personalità e tutto quanto), alla musica stessa, fino a poter giudicare anche la resa live, quando abbiano già almeno uno o più video ripresi da qualcuno in concerto e l'audio sia dignitoso per capire.

Di conseguenza, visto che i sordi o scemi davvero e totalmente incompetenti a certi livelli non sono poi tantissimi in realtà, col cazzo che comprano, ascoltano in generale o vanno ai live di gruppetti e gruppini di merda o comunque mediocri, che non sanno di nulla, interscambiabili con migliaia di altri, solo perché qualche poveretto/a (o anche fossero proprio la totalità dei "media" e "recensori") ne tesse assurdamente le lodi per vari motivi su siti come quello lì o altri.

Ovviamente poi il tizio (e anche altri del sito) ribadiamo che non si sa dove cazzo fosse prima di mettersi a imbrattare sul web e darsi tante arie e farlo fare anche a gente senza alcun senso né nulla (Sonia Giomarelli su tutti), nonostante avesse già una certa età nel 2008, né del resto si è visto molto anche dopo in giro, tranne a qualche seratina "organizzata/sponsorizzata" dal sito stesso - tutte o quasi fallimentari, chiaramente - e pochissimo altro. Né si sa quanta roba abbia comprato e soprattutto continuato a comprare anche dopo l'apertura del sito, quando ha iniziato a ricevere aggratis gli album (o anche altri regalini e gadgets vari o qualche pass per live a pagamento, underground o meno) da tutti quelli che richiedevano la pseudo-recensione.

Ma anche sul web stesso non si sa dove "supportasse", discutesse (ammesso abbia mai avuto capacità di discutere e confrontarsi pure con gente che magari la pensa diversamente o molto diversamente anche riguardo generi come hard rock e metal stessi, o sull'ambiente in generale ecc.) e via dicendo, prima di quell'anno, a differenza di tanti altri sia di età simile alla sua che molto più giovani.

Insomma, il solito ipocrita, finto, ridicolo, poser vero, con la testa piena di stronzate immaginarie inesistenti, tipo che la stragrande maggioranza dei gruppi, gruppetti, gruppini, "progetti", musicisti "solisti" e blabla sia valida o proprio ottima o eccellente, che indica solo che o sei totalmente in malafede o sei davvero sordo/incompetente irrecuperabile. Oltre a non capire evidentemente che è il metodo migliore per affossare e appiattire nel marasma anche la minoranza (pur nettissima, anzi, quasi mosche bianche) di band che è davvero sopra la media o proprio a livello ottimo o eccellente; che non significa per un cazzo, a scanso di equivoci, "regalare" facilmente anche a quelle i votoni come 9 o 10, per nulla. Significa gruppi e uscite che comunque vengono polverizzate ovviamente da qualsiasi buono, ottimo, eccellente o capolavoro di disco dei decenni passati - da parte dei vari big noti a tutti e non solo di quelli, compresi pure alcuni italianissimi, soprattutto da metà anni '90 fino alla prima metà del decennio successivo (alcuni sono diventati più o meno "famosi" e altri rimasti assolutamente underground) - e quindi album al massimo in ogni caso da 8, 8,5 al limite, ma mediamente diciamo intorno al 7/7,5.

Quelle sarebbero le valutazioni della realtà, del buon buon senso, dettate da indipendenza vera, competenza, esperienza, udito normalmente funzionante, e analogamente la stragrande maggioranza delle uscite in media non dovrebbe avere oltre un 6 o intorno a quel voto, sufficienza giusto precisa, se i pezzi non fanno comunque troppo schifo, sono suonati e magari anche prodotti correttamente, altrimenti si dovrebbe cadere facilmente sotto, a partire proprio senza problemi o scrupoli anche dal 2 o 3, per i più inascoltabili/inutili.

Come dice giustamente, per esempio, Giancarlo Trombetti (vedere il blog Rock Around the Blog, che tiene dal 2020 con Beppe Riva, anche se ultimamente sembra non raggiungibile per problemi burocratici, ho letto in giro), tutti quelli che si danno pure arie o si auto-definiscono proprio (oltre a farlo vari altri poveretti verso di loro) "giornalisti", e magari "storici" per via appunto di essere sul web e solo sul web - ma cambia poco se qualcuno fosse o fosse stato anche sul cartaceo alle stesse condizioni - da tot anni, quando nessuno gli ha mai dato un centesimo per quello che fanno, sono veramente ridicoli, pieni solo di ego: gli basta vedere la loro "firma in calce" a recensioni, interviste ecc., pur fatto tutto per hobby e totalmente gratis, a parte gli eventuali CD o altro ottenuti (che a prescindere da quanto scritto e lodato nelle pseudo-rece, magari spessissimo neanche piacciono in realtà per nulla e non saranno più ascoltati, e rivendere certa roba anche a prezzi stracciati è durissima), e sono contenti e appagati. Chiaramente anche solo dal punto di vista formale, ribadiamo che nessuno di loro o quasi, è realmente un giornalista di qualsiasi tipo secondo i dettami e legge italiana; ma non è questo che impedisce di per sé il poter fare lo stesso di lavoro - soprattutto se si parla di stampa di tipo musicale e altre cose più o meno specialistiche e non della stampa generalista - il collaboratore, il redattore o anche il caporedattore di testate ed essere quindi pagato, stipendiato per quello, come avveniva infatti del resto quasi sempre una volta sul cartaceo, o almeno sicuramente per chi aveva ruoli principali e costanti (ma qualcosa magari vedevano spesso o meno anche i collaboratori fissi e che scrivevano molto), anche in Italia, e tantopiù all'estero.

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sabato 6 giugno 2026

Non bastassero tutte le stronzate di bimbetti allo sbaraglio e cialtroni/ignorantoni in generale, ci si mette pure Carmine Appice!

https://blabbermouth.net/news/carmine-appice-doubles-down-on-his-claim-that-metallica-was-first-true-heavy-metal-band-before-all-that-it-was-hard-rock

Qualcuno non sembra invecchiare benissimo eh... ahahahah. O si è spiegato malissimo - ma non sembra si possa equivocare molto in realtà - o sembra che abbia le idee davvero poco chiare su cosa sia l'hard rock, l'heavy metal, il thrash metal e via dicendo, o gli si sono confuse appunto più o meno di recente per l'età.

A parte che non è vero neanche nei soli Stati Uniti (lui sembra infatti considerare, dai nomi che cita, quasi solo formazioni americane o comunque effettivamente hard rock, anche quando non americane), visto che il metal in generale non è nato certo solo con l'avvento dei Metallica, c'erano gruppi definibili heavy metal (pur diverso magari da quello inglese per tanti o tutti gli aspetti) prima di loro, band che non erano hard rock, per nulla, ma proprio già metal.
Ma sicuramente a livello globale e grazie soprattutto all'UK la cosa è ancora più vera, e per dire certe robe bisogna proprio che qualcuno ti abbia cancellato completamente dalla memoria (infatti ha conosciuto per forza lui stesso certi gruppi), i Judas Priest su tutti, e poi anche gli Iron Maiden e quasi tutti gli altri della primissima ondata heavy metal inglese. Quindi anche volendo escludere al limite i Black Sabbath, cosa che comunque pochissimi farebbero visto che considerano proprio loro come gli "inventori" da zero o quasi dell'heavy metal, del doom metal e altro ancora.

Il fatto che il thrash inserisse delle differenze, estremizzasse il tutto come velocità ecc., e suonasse quindi, e suoni ancora oggi, relativamente più "moderno" non c'entra nulla col dire che prima sarebbe stato tutto hard rock. Tra l'altro sembra voler motivare che gruppi come i Metallica risentirono meno o per nulla dell'avvento del cosiddetto "grunge", proprio perché erano nettamente più moderni, al passo coi tempi, personali ecc. rispetto a gruppi più classici; ed è curioso proprio perché invece nel 1991 il gruppo fece uscire un disco nettamente più melodico, "classico", con influenze molto più nette di heavy metal e anche di hard rock (che prenderà il sopravvento nei successivi due dischi), rispetto alla loro precedente discografia. Quindi in teoria, seguendo la sua logica, avrebbero invece anche loro dovuto subire a maggior ragione, dopo l'uscita di quel disco, un calo di seguito e tutto quanto proprio come i gruppi che erano da sempre heavy metal o hard rock più o meno classico.
In realtà va tenuto conto che, a differenza per esempio dei Maiden e altri che uscirono col nuovo disco nel 1992 o '93 o '94, i Metallica non furono toccati direttamente e al momento dal confronto e concorrenza del grunge, perché il loro "black album" uscì ad agosto del '91, stesso anno (non ricordo il mese) di "Nevermind" dei Nirvana; va considerato però che quest'ultimo iniziò in realtà a vendere davvero, ad esplodere con milioni e milioni di copie solo dalla prima parte del '92 o addirittura da metà anno in poi, lo fece un po' a "scoppio ritardato" insomma, e ancora un po' dopo, come sempre accade, iniziò a crearsi davvero la "moda", il "fenomeno", la gran parte delle band che seguivano il filone, le etichette nuove o meno che si buttavano nella mischia, i fans specifici del genere ugualmente in aumento esponenziale ogni giorno ovunque nel corso di quei primi anni '90 e analogamente lo spazio concesso dalle riviste rock, hard rock/metal e ovviamente anche da quelle più generaliste (e non solo di musica).

I motivi per cui i Metallica, ma anche i Megadeth (con "Countdown...", pur uscito nel '92 e quindi già più "dentro" l'era del grunge), accusarono meno o per nulla, o addirittura ebbero un aumento di fama e seguito, pure presso non metallari puri, fu dovuto in parte proprio alla melodicizzazione dello stile rispetto a quanto fatto in precedenza, ma soprattutto al modo di farlo, cioè alla personalità, quindi non andando di certo a copiare le band di heavy metal classico alla lettera, o tantomeno quelle hard rock, ma creando semplicemente brani più semplici, brevi e diretti rispetto a prima, pezzi vincenti, perfetti a loro modo, e con uso di melodie molto "universali" e nello stesso tempo non pop, sputtanate, troppo mielose. 

Ma ripeto, questo non c'entra nulla col poter sostenere che prima di un gruppo come i Metallica tutto fosse al massimo hard rock (né è vero che tutti i gruppi di heavy classico o hard rock più o meno storici nei primi anni '90 suonassero per forza vecchi e sorpassati e non fossero più ascoltati proprio da nessuno), che rimane una cavolata oggettiva e una cosa che penso non sosterrebbe nemmeno oggi neanche un ragazzetto adolescente cresciuto con tutti gruppi metal e dintorni più o meno "moderni" e/o estremi usciti solo negli ultimissimi lustri, tantopiù suona assurda se sostenuta da una persona che potrebbe essere tranquillamente nonno del suddetto ipotetico adolescente.

Per contro, alcuni sono all'opposto o quasi, tipo il cantante dei The Who, che ha ribadito anche recentemente che per lui il suo gruppo è stato quello definibile realmente come prima heavy metal band in assoluto, a metà anni '60 o comunque nel corso della seconda metà del decennio, quindi intendendo sempre prima dei vari Purple, Zeppelin, Uriah Heep, Sabbath e via dicendo. Ma l'ho sentito in realtà dire nel tempo anche da tanti altri, sia tra colleghi musicisti che appassionati. Come ci sono quelli, guarda un po', che indicano come influentissima o addirittura la prima band heavy metal o tra le primissime, i Vanilla Fudge dello stesso Carmine Appice (anche loro della seconda metà dei '60); i Deep Purple e Blackmore in particolare hanno detto varie volte di essere stati influenzati da quel gruppo. Del resto, anche a logica, è sensato che soprattutto gente di una certa età tenda a considerare già hard rock o anche heavy metal delle band - che loro hanno appunto magari ascoltato in diretta all'uscita al tempo, per questioni di età - che poi le generazioni successive o i ragazzetti di oggi etichettano a torto o a ragione come più soft, più leggere, quindi magari "scalano" tanti nomi storici rispettivamente a "rock" e "hard rock". Per questo quanto detto da Appice, che non è certo un ragazzino né un ventenne o trentenne o quarantenne, ma molto molto più anziano, suona ancora più bizzarro e come una "sparata/stronzata" a caso o giù di lì, nonostante le traballanti (a dir poco) motivazioni che cerca di dare, citando certi nomi, caratteristiche fondamentali o presunte tali del metal e via dicendo e che nessun gruppo avrebbe avuto prima. Tra l'altro, come noto, andarono verso una certa estremizzazione dell'heavy classico varie band americane - e non solo, a parte anche chi anticipò tutto in Europa estremizzando i Motorhead, ovvero i Venom - e negli stessi anni, quindi non c'erano i Metallica e basta isolati, anzi, alcuni erano pure più estremi, come gli Exodus (anche se uscirono molto in ritardo per problemi di etichette), o anche gli Slayer, per vari aspetti almeno, anche solo già nel debutto.

Quanto marcio ha nel cervello chi si fa prendere ancora per il culo da Etrurian Legion/Violentor/Alessio Medici e compagnia? [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 19 agosto 2022.

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http://www.italiadimetallo.it/eventi/32237/vektor-cryptosis-comaniac-algebra-legend-club

http://www.italiadimetallo.it/news/2022/08/15/33837/violentor-unica-data-italiana-venerd-19-agosto-slaughter-club

Mi scuso anche per i link a tale sito di merda, prima di tutto.

Detto che non me ne frega un cazzo nemmeno dei Vektor, che ritengo iper-sopravvalutati, confrontate comunque le due serate... ahahahah.

Praticamente stesso prezzo - anzi, se non hai la tessera e devi farla, anche venisse i classici 5 euro e basta, spendi di più per la serata marciume inutile e ridicolo - e oggettivamente non c'è paragone, come scaletta, e probabilmente anche come locale, visto che il Legend dovrebbe essere ben migliore dell'altro.

Per di più quello col merdume è teoricamente un club privato no profit, quindi è pure tutto più facile e più economico per il posto stesso, non pagando tasse e via dicendo, e allo stesso tempo non rispettando le regole e limiti che per legge hanno quel tipo di posti. 

Ma è giusto che certa gente che dà ancora corda a roba e personaggi del genere sia presa per il culo e spennata, non si merita altro, visto chi supporta.

Ovviamente potremmo fare anche molti altri esempi, pure con concerti o festival che costano ancora meno e sono sempre ben migliori di certo pattume.

Notare al solito il due pesi e due misure di Klaus Petrovic/Claudio Petrucci o chi per lui: nel primo caso fin dal titolo della news sono elencati tutti i gruppi, dall'headliner in giù, al di là che lo stesso (e non solo, anzi, tutti alla fine) sia estero e il sito si occupi in teoria solo di metal italiano, pur non essendo mai stato chiaro o con una coerenza per tutti, se nel caso dei live basta che si svolgano in Italia per essere segnalati e/o recensiti anche quando ci sono solo band estere in scaletta, oppure se deve essercene in ogni caso almeno una italiana, perché appunto a volte sembra seguano un principio e a volte un altro. E comunque nelle news logica e buon senso direbbe che nel titolo debba esserci prima e soprattutto il nome del gruppo principale, anche se estero. Invece nel caso del suo amicone, cioè il Me(r)dici appunto, scrivono il titolo come ci fossero solo i Violentor alla serata, o come fossero comunque headliner loro, e solo dal testo della notizia capisci che non è affatto così e che c'è una band estera e quella è la principale. Inoltre ridicolo, a proposito, "strillare" quasi come un evento il fatto che i Merdentor facciano una data italiana unica e quindi imperdibile... ahahahah... sì, proprio da non perdere e anche raro che suonino nel loro Paese (anche se da un po' un membro dei tre è polacco), come no... ahahahahah... patetici come sempre e come il loro sitino di merda e la gente pessima e gruppuscoli del genere.

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giovedì 4 giugno 2026

Youtuber ridicoli, patetici, tristi e presuntuosi: Luna86

https://www.youtube.com/@lunalamiah1986

Sì, penso proprio che sia il suo anno di nascita quello indicato, quindi tenetene conto riguardo i giudizi che si mette a dare su certe band e dischi, sulla loro storia e su tantissime altre cose (ama il gothic o presunto tale, si veste e pone da "Morticia de' 'noartri" ecc.). Anche se dice di aver iniziato ad ascoltare e seguire il rock/metal nel '98, quindi a circa 12 anni... e chissà quanto ne capiva davvero nei primi tempi soprattutto, vista appunto l'età, probabilmente era solo un modo per sentirsi più "anticonformista", "ribelle" e blabla.

Ho guardato/ascoltato giusto parte di alcuni video - e commentati, e ovviamente ha censurato e bloccato velocemente non sapendo cosa replicare davvero nella sostanza - e consiglio, per farsi grasse risate, quelli in cui risponde ad un commentatore (che era intervenuto sotto i suoi video o addirittura altrove e basta ma l'ha scoperto, non ho capito bene) che la considera un'ignorante, non istruita davvero o almeno in modo accademico (cioè laureata ecc., e infatti è vero, lo dice lei stessa) e via dicendo, e che l'ha fatta evidentemente rosicare e colta nel vivo davvero - quindi sotto sotto vorrebbe forse esserlo eccome laureata - perché gli ha dedicato non uno, non due ma tre video, ad oggi, chissà se continuerà poi.

Divertente anche uno degli ultimi video, in cui parla dei Domine, e cita e fa vedere anche un'intervista su un Metal Hammer del 2001... wow... proprio documenti storicissimi, riviste e numeri di epoca pionieristica della stampa metal italiana e mondiale... ahahahahahah... la band stessa era attiva da anni e anni tra l'altro, e aveva debuttato nel '97 ufficialmente e nel 2001 di interviste varie ai media ne aveva già rilasciate parecchie. Ovviamente neanche ho guardato tutto il video, giusto la primissima parte, appunto.  

Stupende le inquadrature sempre con la testa mozzata, cosa fatta di proposito evidentemente, ma non per non farsi vedere in viso penso, altrimenti non avrebbe messo nemmeno foto da altre parti, come sul suo blog (date un'occhiata anche quello!), per esempio. 

E' il tipico soggetto che è rimasto come certi e certe 14enni (in realtà tanti per fortuna non hanno mai avuto neanche a quell'età certi atteggiamenti), cioè pieni di luoghi comuni e basta, snobismo/elitarismo ridicolo e ingiustificato al 100%, che credono che tutti quelli che non hanno il loro stile di vita, i loro interessi ecc. siano dei poveracci, necessariamente conformisti ecc., quando non si rendono conto che loro sono conformisti al 100%, solo in ambiente o micro-ambiente diverso da quello della massa, ma i meccanismi sono gli stessi o ancora più accentuati, con la presunzione vera di sentirsi superiori appunto, la puzza sotto al naso da "acculturati" o presunti tali (ma senza la prova documentale appunto, al massimo le superiori... chissà se ritengono, a proposito, che anche un ingegnere per esempio, che progetta ponti e altro, potrebbe e dovrebbe poterlo fare pure senza laurea in ingegneria... ahahah). Sono rimasti e credo rimarranno a vita, a questo punto, come certi adolescenti che scrivevano alle riviste di settore tipo Metal Shock o Flash fino ai primi o metà anni '90 - dopo lo spazio della posta per via del web ecc. fu sempre più ridotto o sporadico e poi tolto - e a cui rispondevano in modo perfetto i vari Heintz Zaccagnini e compagnia (che mica erano vecchissimi saggi poi, avevano al tempo a loro volta sui 25-30 anni), e spesso anche altri lettori stessi ma di quelli ben diversi da quelle macchiette finto anticonformiste, totalmente ignoranti e piene solo di stronzate, regole e assolutismi di certi ambienti rock/metal da cartolina.

Ma di cosa stupirsi ormai del resto, se ci sono in giro, in certi casi da anni, presuntuosi/e allo stesso livello o anche molto più alto pure tra chi è più giovane o molto più giovane di gente nata nell'86? 

In particolare, cosa vuoi aspettarti da soggetti che probabilmente non ridono o sorridono mai, prendono tutto e sempre terribilmente sul serio, tantomeno sanno cos'è l'auto-ironia (che era diffusa invece abbastanza anche in ambiente rock/metal un tempo, sia tra "addetti ai lavori" che appassionati)?

Ripeto, il solo fatto che abbia impiegato vari video di mezz'ora circa l'uno o roba del genere, per replicare ad un commentatore che l'aveva criticata o "sfidata" riguardo la cultura o il gotico ecc., che pare sia tra l'altro - o almeno così dice lei - un poveretto segaiolo che sta dietro alle zoccolette tipiche su certi appositi social, dice tutto.

mercoledì 3 giugno 2026

Il motto supremo del merdallaro tipico: mai smentirsi! [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 15 agosto 2022.

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http://www.metallized.it/notizia.php?id=77602

Vedi commenti sotto la notizia. 

Nulla di strano se faranno tutto il nuovo disco nel prossimo tour, anche altre volte e sicuramente una, anni fa per AMOLAD, lo fecero (come ricorda anche la notizia stessa del sito), nel tour di promozione del disco; poi dopo, il tour successivo e sempre prima del nuovo disco, era come sempre quello per prendere anche tutti i fans e non a cui piace solo la roba anni '80 o massimo fino ai primi '90 del gruppo: fanno così da anni loro, in modo molto "ruffiano" e opportunista appunto ma anche corretto e per non discriminare nessuno, cercano di portare ancora ai live l'interezza del loro pubblico prima o dopo. Quindi, da quando fecero nel 2005 il primo della serie di tour nostalgici in cui negli anni hanno replicato i loro più famosi tour e scalette, hanno separato gli stessi da quelli di promozione tipica del nuovo disco, in modo da poter suonare in questi ultimi diversi pezzi nuovi e giusto i classici immancabili, e negli altri, al contrario, quasi totalità di brani classici o comunque storici. Anche perché vista la durata media molto alta dei brani nei dischi degli ultimi 15 anni e oltre, è ovvio che farne anche solo una manciata senza dividere i tour in quel modo lascerebbe sempre poco o pochissimo spazio ai classici o ad altre chicche varie sempre dal passato più o meno remoto.

Solo negli ultimi 4 anni circa hanno fatto soltanto la scaletta nostalgica con al massimo 2-3 pezzi ogni volta del disco nuovo di turno, quindi torneranno semplicemente alla vecchia abitudine in futuro, e a volte magari suonando anche per intero il disco nuovo come già avvenuto in passato.

Quindi ripeto, le solite polemiche e infamate al gruppo solo per questioni di gusto personale, quando loro come detto cercano in realtà di accontentare sempre tutti col metodo suddetto, sono solo le tristezze e rosicate costanti di ignoranti merdallari ottusi senz'arte né parte.

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martedì 2 giugno 2026

Jumpscare: la solita tradizione italiota del "leccarsi" (anche) da soli e rosicare se qualcuno non lo considera (e mai lo farà) normale [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 9 agosto 2022.

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Non bastasse che qualsiasi "recensore" anche presunto indipendente - sconosciuto personalmente ai componenti delle band recensite o comunque non amico - deliri sviolinate nel 99% dei casi a chiunque, valutando praticamente tutto con voti da 8 in su, abbiamo allo stesso tempo anche il vecchio andazzo dell'auto-"leccarsi" sotto mentite spoglie da parte dei membri stessi dei gruppi, o gente della loro eventuale etichetta oppure amici stretti e dintorni o parenti o membri di altri gruppi amici.

Ecco un esempio con queste ennesime nullità totali, questi scarsoni (e molto presuntuosi), ovviamente sconosciuti totalmente ai più, pur attivi ormai da circa 7 anni e con varie uscite tra cui un album completo. Un componente almeno, Graziano Ciccarelli, ha anche un'associazione/studio/etichetta ecc. (per cui è uscito il disco, chiaramente), tal Vault Lab Recordings, una "no profit" e blabla, pare, almeno sulla carta (in Italia si sa quanta percentuale di quel mondo è vera e quante finte, tali appunto solo in teoria, e non nella gestione, rispetto delle regole di quella tipologia di attività ecc.).

Ecco un esempio di mega-"spompinata" sulla nota banca dati metal mondiale:

https://www.metal-archives.com/reviews/Jumpscare/Don%27t_Close_Your_Eyes/806821

Il fantomatico autore:

https://www.metal-archives.com/users/thrashandroll

Oltre a informazioni nulle nella scheda "profile", cliccate anche quella "modification history" e capirete al volo il discorso, direi. Inoltre, guarda caso, l'unica "recensione" scritta ad oggi è proprio quella del disco dei suddetti, con un "100" pieno... fosse stato "Master of Puppets" o qualche altro capolavoro eterno del metal magari avrebbe dato meno, chissà, e questa gente pretenderebbe di essere presa minimamente sul serio? Ma da chi? Da poveretti ancora più infanti, ignoranti e di parte di quelli lì, forse.

Solo un altro esempio al link sotto (non mi metto a perdere tempo ulteriore a cercare tutti i posti dove sia stato eventualmente trattato il materiale del gruppo); qui abbiamo proprio delle info varie nella scheda del tizio ennesimo passato dal portale anni fa, un tipico "bimbetto": al tempo - su questo sito è trattato solo un EP del 2017 - aveva 18 anni e mezzo, quindi grande competenza e tutto quanto di sicuro... da paura proprio. Magari non era amico o collegato alla band in qualche modo in questo caso, però pare che per coincidenza o meno avesse iniziato a scrivere lì proprio nel periodo del 2017 quando uscì quell'EP (non ho controllato se fu la sua prima recensione pubblicata, credo comunque tra le prime), quindi caso analogo al suddetto di MA da quel punto di vista, anche se questo ne ha fatte poi qualche altra decina. Dava "solo" un 74, ma non è affatto poco, perché questi scarsoni sono al massimo da 5, e poi essendo solo un EP di 3 brani per circa 12 minuti totali, sarebbe sempre bene non sbilanciarsi mai troppo (a meno di veri capolavori perfetti).

http://www.metallized.it/recensione.php?id=14298

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lunedì 1 giugno 2026

Discorso applicabile a qualsiasi campo, compreso l'ambientino patetico di merda rock/metal underground e sub-underground italiota [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 3 agosto 2022.

Ci sono molti altri suoi video, soprattutto successivi a quello lì, in cui, tra le altre cose, parla appunto in generale dell'ambiente, dei finti recensori in realtà promotori (a pagamento e spesso senza indicare correttamente coi tag giusti, che si tratta di pubblicità, o che sono stati in ogni caso invitati dal locale, non hanno pagato nulla di quanto assaggiato/mangiato ecc.), della gente libera quasi scomparsa, quella appunto che essendo semplicemente appassionata di un certo campo, prova e giudica liberamente al 100% le cose, senza dover rispondere in alcun modo a nessuno, stroncando senza pietà quando lo ritiene giusto e senza porsi limiti di alcun tipo o leccare il culo a nessuno o voler avere le "contro-leccate" da parte della gente "recensita". Altro che il tentare di appiattire tutto, in realtà verso l'alto o altissimo, come se tutti in giro fossero da 8 o 9 minimo, quando invece è normalissimo (è sempre stato così, in settori artistici e nel resto) che ci siano allo stesso tempo e anche nello stesso campo/genere sia gli scarsoni totali irrecuperabili da 2 o 3 o 4 al massimo, e sia i fuoriclasse da 10 o 10 e lode, e tutti gli altri livelli in mezzo. Ma, soprattutto nell'arte, per me non ci deve essere spazio per la mediocrità o livelli ancora inferiori, né benevolenza alcuna per alcun motivo tentando di far passare quelle cose come almeno sufficienti o addirittura discrete o buone.

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Da 11:40, ma guardare magari almeno anche un paio di minuti prima o 3, dove parla di "fare il mestiere" riferito ad un banconista e si capisce quindi cosa intenda col modo di dire - tipicamente romano credo - perché spiega la cosa, e siccome dopo nel video ripete l'espressione ma senza spiegarla.

Direi perfetto, e applicabile appunto anche al nostro ambientino e ovunque. Ho anche commentato sotto il video, in proposito, con un paio di ampie considerazioni su vari aspetti, che non sto a riportare qui.

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lunedì 25 maggio 2026

Continua la censura a semplici opinioni su Facebook-merda, e io le metto di nuovo qui [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 23 giugno 2022.

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Idioti, zoccole, teste di cazzo, cialtroni e simili, hanno rosicato in una discussione sulla pagina del Rock the Castle, riguardo regole assurde, proibizioni di introdurre cose normalissime e non pericolose e addirittura la genialata di richiedere che uno abbia dietro la prescrizione del medico se ha con sé dei medicinali che deve prendere o che può dover prendere, e che ovviamente infrange anche la privacy, tra le altre cose. In realtà mi riferisco alla continuazione della discussione che ora è sotto il post con la mappa dell'area, perché in origine si era sviluppata ovviamente sotto quello con le regole appunto, che però poi hanno cancellato, essendosi forse resi conto che era pure illegale al 100%, almeno in quella regola in particolare.

I suddetti mentecatti (o almeno una di loro), che sono tra i pochissimi che difendono su tutto, o quasi, gli organizzatori, in un ramo della discussione dove avevo commentato anch'io (come in vari altri), scrivono un commento, pur senza citare alcun nome/altro utente e quindi non sono sicuro a chi si riferissero davvero (e non ero certo solo io a criticare, appunto, anzi, quasi tutti), del tipo: "Questo mi sa che si lamenta perché non può portare dentro i propri stupefacenti".

Io rispondo polverizzando la demente e lei segnala evidentemente il commento attaccandosi ad una certa parola, ma per fortuna ho fatto in tempo anche a rimetterlo subito prima del blocco (6 giorni), con pure una nota aggiuntiva in fondo - che riporto sotto il commento originale anche qui - e censurando soltanto la parola "proibita", cioè scrivendo "amm....rei"; come si riferisse tra l'altro a categorie di nascita che uno non può scegliere, a handicap o cose del genere e quindi definibile "odio", "razzismo", "bullismo" ecc., e non a cialtroni che scelgono ovviamente di fare certe cose volontariamente e cose opinabilissime, anzi illegali se intese soprattutto anche come distribuzione/spaccio ad altri e/o coltivazione in proprio per esempio, e non solo uso personalissimo e quindi sempre in modiche o irrisorie quantità.

"Ma a chi dici? A me per caso? Buahahahahahahahahah... io anche i semplici "cannati" più o meno abituali li ammazzerei tutti... ahahahahah... proprio tipo di gente e atteggiamenti che disprezzo totalmente, non capisco proprio e non voglio capire... l'utilità... tutto... ancora meno per rocker e metallari, potrei capire già di più i freakkettoni dell'ambiente reggae e simili, e anche molti truzzi ovviamente e dintorni, e "generici" pure spesso; ma quelli che capisco meno in assoluto per l'uso di certe cose per "sballarsi" o che so io, sono quelli che amano grandissima musica, immaginifica, stupenda, che da sola ti dovrebbe dare tutto quello e molto di più e senza controindicazioni (né per la salute né per la legge), sia live che nell'ascolto a casa. Anche se poi ognuno faccia il cazzo che vuole per me, basta non mi rompa le palle in alcun modo."

[Qui chi è consumatore tipico di certe sostanze si è già capito, tanto è vero che avete segnalato il mio commento ahahahahahahahah... perché rosicate... ahahahah... e io l'ho rimesso identico solo censurando la parola che l'algoritmo di Fb evidentemente riconosce]

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sabato 23 maggio 2026

Il grande successo e richiesta di gruppi come Labyrinth e Vision Divine, specialmente oggigiorno (e da anni e anni ormai) [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 26 marzo 2022.

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Sono così seguiti che, attualmente, sul principale mailorder specializzato europeo neanche c'è un singolo titolo, e in passato ce ne sono stati forse giusto alcuni, principalmente dei Vision Divine, se non ricordo male.

https://www.emp-online.it

Del resto anche da tante altre parti mancano, o ce n'è uno o pochissimi, e mica perché sono sempre venduti tutti e si deve aspettare le eventuali ristampe, per nulla: tanti mailorder e negozi fisici neanche li hanno proprio mai presi, tantomeno passati gli anni del boom totale del power melodico e stili affini.

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venerdì 22 maggio 2026

"Welcome to the Absurd Circus" dei Labyrinth oltre la 140esima posizione nel sondaggio sui dischi dell'anno di Metal Archives - AHAHAHAH! [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 7 gennaio 2022.

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https://forum.metal-archives.com/viewtopic.php?f=1&t=133910

Sempre troppo in alto comunque, e troppi anche quel paio di voti o roba del genere che hanno preso, suppongo, e che ha formato il totale dei 40 punti assegnati; non specificato, almeno per ora e come per tutti tranne i primi 10, come sia composto il punteggio, cioè se e quanti utenti l'abbiano votato come miglior disco o come secondo o terzo ecc. (ogni posizione ha assegnati tot punti a scalare dalla prima all'ultima e ogni utente per partecipare doveva indicare minimo 10 titoli, classica top ten insomma). Anche se si può, anzi, dire sicuramente che non hanno preso nemmeno un paio di primi posti, perché sarebbero 50 punti, quindi al massimo uno, forse, più altro/i piazzamento/i, o magari solo questi ultimi senza alcun primo posto.

Grande risultato dei "Pypparinth" insomma, e della loro pacchianata ultima, ovviamente "leccata" in modo smodato e compulsivo (in maniera disinteressata e gratis o meno, a seconda dei casi) dalla solita nicchietta di "promotori/affiliati alle band stesse" e mascherati da recensori indipendenti, tra i quali immancabilmente anche S. "Effetto Dunning-Kruger" G. su quel sito ridicolo, ipocrita, incompetente, bambinesco, pacchiano (quindi in realtà perfetto per lei, uguale, come del resto altri dove aveva imbrattato prima di quello), interessato al 100% economicamente e non, chiamato Giornale Metal. Webzine che tra l'altro conta da sempre al massimo altri 3-4 redattori, per ovvio motivo, ovvero la sicurezza che siano disposti a promuovere nettamente sempre e comunque tutto quanto viene sottoposto da "recensire", e avere facilmente il controllo costante di tutti, cosa che sarebbe molto più difficile se i collaboratori fossero molti, e magari presi solo per competenza, esperienza e capacità di scrittura e null'altro, quindi senza sapere bene prima che tipi sono e se si considereranno liberi al 100% anche di stroncare o trattare molto tiepidamente chiunque ritengano lo meriti, e anche di fare domande più o meno scomode nelle eventuali interviste (che siano di quelle scritte e fatte tramite scambio messaggi/mail o in video in diretta o qualsiasi maniera). L'altra ipotesi e motivazione di un "organico" sempre così stringato - ma anche entrambe insieme potrebbero essere, in teoria - sarebbe quella valida solo nel caso in cui i redattori fossero retribuiti in qualche modo ed entità; però ricordo personalmente di aver letto commenti di risposta al sottoscritto da parte di almeno un collaboratore (l'omonimo, per cognome intendo, del capo del sito Maurizio Mazzarella, cioè Salvatore, non so se parente o meno), e forse anche del capo stesso, in cui dicevano che la collaborazione è gratuita sempre. In quel caso infatti, il motivo sarebbe puramente economico, cioè ne terrebbe sempre pochissimi prima di tutto e principalmente perché non potrebbe/vorrebbe pagare più di tot; ma, come detto, pare che nessuno guadagni nulla in senso proprio, in soldi insomma (a parte gli eventuali soliti CD gratis o qualche ingresso a concerti e concertini), l'unico è quindi probabilmente il capo, per l'agenzia di promozione/comunicazione strettamente legata, interconnessa al sito stesso e che soprattutto "piazza" anche a tanti altri portali web e a riviste cartacee, i comunicati e le richieste di "recensioni" per le band che si affidano ad essa.

Tornando ai Pypparinth, da notare che essendo un disco di quelli usciti nella primissima parte dell'anno, era avvantaggiato in teoria rispetto a diversi altri, di band famosissime, famose, underground, nuove o di qualsiasi tipo, usciti invece molto più avanti o addirittura verso gli ultimissimi mesi dell'anno, perché chiaramente c'è meno tempo per il pubblico - soprattutto non fans stretti del gruppo di turno - per prenderlo o comunque ascoltarlo perbene e decidere a che livello lo pone; molti di quei dischi dell'ultima parte dell'anno non sono nemmeno stati ascoltati in tempo per nulla da tantissima gente (le top ten per partecipare a quel sondaggio su MA andavano mandate entro mezzanotte del 31 dicembre).

Ma chiaramente non conta un cazzo quel vantaggio quando sei da sempre un gruppetto underground o poco più, soprattutto in rapporto al mercato e scena mondiale, e a prescindere dal livello non hai in realtà reale seguito degno da ormai lustri, una volta che era passata la moda di certo power e affini.

A proposito di passione disinteressata - e pensando ai soliti soggetti suddetti e tanti altri analoghi in giro - vedi proprio quegli utenti del sito (per anni era stato un altro, da questa volta è cambiato) che si prendono l'impegno di ricevere tutte le votazioni, fare i conti dei punteggi e organizzare tutta la classifica nel corso del mese in cui era attivo il sondaggio.

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giovedì 21 maggio 2026

"Recensione" del primo EP dei Runover su Italia di Metallo: "picco" assoluto di sempre nella ridicolezza e analfabetismo? Probabilissimo... [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 4 gennaio 2022.

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http://www.italiadimetallo.it/recensioni/2921/runover/rage-pain-fear

BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

Ma davvero c'è gente che ha preso o prende ancora sul serio questo sito e il pagliaccio a capo dello stesso (che si presume sia quello che decide chi ci scrive e cosa pubblicare, o meglio in questo caso non decide e seleziona nulla, tantomeno lo faceva i primi tempi, evidentemente, dando spazio ai deliri di chiunque)? Anzi sono stati due, perché per alcuni anni c'era quell'altro molto più giovane, a fare il "caporedattore", ma poi è tornato l'originale nel ruolo (non aveva smesso in ogni caso di pubblicare cose sue o di altri, e magari decideva ancora lui varie cose pure in quegli anni).

Pazzesco... in realtà tranne i leccati di turno e collegati nell'ambiente (le loro etichette ecc.), spero davvero siano sempre stati pochissimi o praticamente zero i lettori veri indipendenti e ancor meno quelli regolari (cioè che leggono praticamente ogni aggiornamento, rece, news, report live...), gli appassionati insomma senza gruppo a loro volta o altre attività recensibili/leccabili e magari anche senza particolari amicizie e conoscenze personali tra la gente che suona o fa altre cose nel campo.

Per esempio, questo soggetto davvero incredibile... chi sarà stato? O stata?

Sembra roba troppo "oltre" davvero, sia per la forma e il totale analfabetismo che per la "logica", le cose scritte (davvero esilaranti... ahahahah), anche per gente come Sonia Giomarelli (che poi al tempo forse neanche ci scriveva già, se il primo delirio che le venne pubblicato fu quella "recensione" di un disco dei Rhapsody postata verso fine 2010), ma chissà, potrebbe anche essere; anche perché un altro "sospetto" numero uno, Michele "Puma" Palamidessi, al tempo non credo proprio avesse alcun contatto (o conoscesse anche solo di nome) con quel sito, essendosi fatto mettere solo qualche anno fa uno dei suoi scritti incredibili, o forse un paio o tre o roba del genere. E' anche vero che potrebbero essere tanti e tante, quel "livello" lì è diffusissimo e quel sito è uno di quelli che ne ha mostrato di più di soggetti del genere (sempre per l'assenza praticamente di selezione alcuna).

Inoltre, non è chiaro nemmeno se fu postata fin dall'inizio come "Anonimo" o invece inizialmente quell'utente fosse registrato col suo nome o almeno un nickname (e magari quindi, come avviene di solito, cliccando sul nome/link attivo si va alla scheda personale sul sito), e sia stato trasformato per qualche motivo successivamente in anonimo e cancellato l'hyperlink. Soprattutto all'inizio però postava quasi tutto di tutti Klaus, quindi il nome/link in cima era sempre il suo, poi in fondo al testo della rece di turno c'era di solito nome e cognome dell'autore o il suo nick. Anche qui in effetti pare essercene una di firme alla fine del delirio, pur assai indecifrabile e ammesso volesse essere una firma dell'autore appunto, e non ho controllato nemmeno se ci sia anche in altre o solo in questa qui, che ho visto per caso.

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martedì 19 maggio 2026

Quelli di MerdalItalia (o almeno i capi) non si smentiscono mai, nulla di nuovo... e fanno i metallari e adoratori della libertà assoluta contro la censura e blablabla [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 20 agosto 2021.

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https://metalitalia.com/articolo/ciao-benny

Premesso che io non credo di averlo mai conosciuto o incrociato in nessun modo sia nel reale che virtuale, ho visto della sua scomparsa per la prima volta da un post dei White Skull, e poi dal suddetto linkato sopra.

Dal primo commento sotto, evidentemente di uno dello staff del sito, si capisce che prima c'erano già moltissimi commenti e risposte agli stessi, poi cancellati tutti. E da altri commenti, sempre dello staff del sito o lettori, pare di capire anche il motivo.

Il tipo aveva 30 anni, dice qualcuno sempre nei commenti (io da quella foto lì avrei dato di più, ma ripeto, non conoscevo per nulla quindi suppongo che chi lo conosceva lo sappia quanti anni avesse), e nessuno parla del fatto che avesse una malattia da più o meno tempo o che sia morto in un incidente e cose del genere, né, per quello che si capisce, si sia ucciso.

Quindi evidentemente molte persone libere e con cervello e minimamente informate, notavano che non è normalissimo morire di colpo così giovane quando stavi benissimo, e forse qualcuno, orrore degli orrori, si era permesso magari di chiedere anche se fosse noto o meno che avesse fatto il vaccino (o un richiamo) da poco o pochissimo; semplicemente per la cronaca e perché, nel caso, nonostante la marea di coglioni in giro non tutti lo sono e non tutti quindi credono a "coincidenze", anche perché iniziano ad essere un po' troppe da qualche tempo.

Insomma, ripeto, la gente che gestisce quel sito non si smentisce, la conoscevo già del resto.

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sabato 9 maggio 2026

"Informazione Metal", il vecchio sito/blog del Mazzarella e compari: sempre la solita solfa [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 22 giugno 2021.

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http://informazionemetal.blogspot.com

Un altro portale di quelli vecchi (siamo quindi ad almeno tre ad oggi, compreso l'attuale), di Maurizio Mazzarella e il suo compare omonimo, Salvatore.

Ancora più incredibile questo qui, e con tutte le solite mega-sviolinate; vedi infatti la presenza, come e più di quanto fatto successivamente, dei banner di praticamente tutte le etichette e agenzie di promozione esistenti o comunque le più note e distribuite anche in Italia (o proprio italiane, spesso), ma non solo, anche di organizzatori live. La cosa non si capisce proprio, come utilità, senso e anche immagine verso i lettori, perché anche fossero tutte segnalate sempre gratuitamente, non è indice di libertà, indipendenza e serietà per un sito di recensioni (o dove comunque, oltre a comunicati e notizie, ci sono anche e soprattutto quelle ed eventuali interviste); non dovrebbe esserci nulla del genere: l'etichetta che pubblica un disco la indichi come di norma in cima alla recensione (o in fondo o dove vuoi), e poi ognuno se vuole si informa e cerca da solo il sito o dove comunque comprare o sentire qualcosa gratis del tal gruppo/disco, non metti un elenco con tanto di banner e quindi la grafica e loghi originali di quelle etichette e tutto, che sembra più una vera e propria pubblicità appunto. Se poi spesso o sempre uno stroncasse o trattasse comunque molto tiepidamente le loro uscite (come meriterebbero del resto il 95% almeno di esse), sicuramente quelle etichette, i promotori e chiunque, si lamenterebbero dicendo: "Ma come? Da una parte mi pubblicizzi - tantopiù se fosse a pagamento - e dall'altra, nelle recensioni, stronchi la mia roba?", e probabilmente smetterebbero di mandare materiale per avere quelle recensioni, o eventualmente anche di dare pass per certi live o addirittura pagare appunto la pubblicità, nel caso fossero cose che in precedenza avevano fatto. Quindi chiaro che sono sempre tutte mega-positive per quei motivi; ma in un certo senso sarebbe più grave e triste se fossero pure sinceri, giudicando praticamente tutto da 8 o 9 o 10, perché, se non i più o meno giovani, almeno chi per età di ben altro tipo conosce e ha magari consumato letteralmente da decenni una marea di veri capolavori e dischi comunque eccellenti o ottimi (quasi tutti esteri ovviamente, tra l'altro, nel genere hard/metal), non dovrebbe di certo regalare voti del genere alla robetta in giro oggi o da tanti anni ormai, anche la migliore che fosse.

Ulteriore chicca è il fatto che tra i banner/link, nell'elenco in fondo alla pagina, c'è pure quello del sito stesso... ma a che servirebbe, se uno si trova già sul sito stesso? Bah...

Da notare in ogni caso la differenza tra i voti suddetti praticamente fissi dati dai due Mazzarella (anche a libri e altro, del resto stesso discorso riguardo le case editrici e le loro agenzie), e quelli medi nettamente più bassi - non ho guardato ovviamente tutte le sue rece ma diverse sì - che dava un altro recensore (l'unico altro sul sito, forse), che si firmava Halb9000. Forse perché quello era un tizio (o tizia) "normale", uno più o meno libero e senza alcun interesse di alcun tipo diverso dal dare il proprio parere sincero senza dover rendere conto a nessuno o rischiare di incrinare certi rapporti o accordi in generale o riguardo proprio alcuni servizi eventualmente anche a pagamento. Oppure vuol dire che certe band/dischi/etichette si potevano trattare anche in quel modo molto più tiepido, per qualsiasi motivo sia, e in ogni caso lo facevano fare appunto ad altri, mai personalmente, direi sempre per non rovinarsi comunque la fama di "promotori massimi di tutto e tutti". Quel tipo dava invece spesso anche dei 6,5 vedo, valori che non ho mai visto dare dai Mazzarella (ma non certo frequenti neanche i 7 o 7,5 per loro, di solito partono dall'8), tantomeno dal capo, Maurizio; per non parlare - nel loro sito odierno o in qualsiasi altro negli anni precedenti dove ha insozzato - di S. "Effetto Dunning-Kruger" G. e la sua instancabile "tastiera/lingua felpata compulsiva".

Stupendo anche il messaggio lì a destra nella pagina, forse risalente agli ultimi tempi di quella versione del sito (che penso fosse la prima):

"Alcune problematiche particolarmente serie, hanno creato disagio al direttivo di Informazione Metal. Chiediamo quindi aiuto ai nostri lettori. Chiediamo a chi ci segue di darci una mano. Entrate quindi nella nostra redazione e collaborate con noi per scrivere notizie, live report, recensioni ed interviste. Se siete interessati scrivete una mail a informazionemetal@gmail.com o telefonate al 3395020938. Informazione Metal ha bisogno di voi!!!"

A parte la solita altezzosità, seriosità fuori luogo per robette e sitini del genere ("... il direttivo...", già che c'era poteva mettere addirittura la maiuscola, "Direttivo", per darsi ancora più arie, ma quello forse è riservato solo a lui singolarmente), suonava strana questa fretta incredibile, questi appelli accorati, se come tanti altri fosse stato fatto solo per pura passione e sempre del tutto gratis al 100%, e quindi senza dover rendere conto a nessuno, anche se per qualche motivo (tipo, nel caso estremo, dovendo chiudere proprio del tutto) non potessero più fare alcune recensioni o altro che avevano intenzione di fare o avevano proprio già promesso a quelle band ed etichette. Perché nulla obbliga a farle a tutti i costi e nessuno degli interessati può dirti nulla, lamentarsi o chissà che, se tanto non ti ha mai dato un solo centesimo e tu non fai servizi a pagamento di nessun tipo per nessuno, e sa benissimo quindi che fai solo per passione le recensioni e tutto quanto (almeno parlando del settore musica, quindi del portale musicale, al di là di altri siti "madre" o altri affari che non c'entrano nulla e che sono magari proprio il lavoro vero fatto con l'agenzia di promozione/comunicazione per attività commerciali o quello che sia). Né c'è alcun obbligo di fare informazione sulla musica, in modo puntuale, quotidiano, completo ecc., da parte di nessuno, tantomeno se non hai un portale che è regolarmente registrato al tribunale come testata giornalistica; e il suddetto - al contrario, pare, di quelli successivi o almeno dell'ultimo - al tempo sembra che non lo fosse di suo, ma fosse considerato invece un semplice "supplemento" del sito principale, cioè quello sul calcio locale e dintorni della zona del tizio, e quello sicuramente (da sempre, penso) iscritto come testata giornalistica.

Invece appunto, appelli così urgenti, supplicanti, quasi con vero terrore di rimanere senza poter fare quelle cose e mandare avanti il sito o anche solo non poterlo fare a pieno regime come sempre, sono perlomeno sospetti.

Inoltre, ovviamente come sempre (e non vale solo per questi qui), mica si accenna minimamente al fatto che chi contatta e si candida dovrà comunque superare una selezione, un'analisi, una sorta di "esame" per capire se ha competenza ed esperienza sufficienti per trattare l'argomento musica o in particolare almeno il rock/metal, e sa scrivere decentemente (selezione che potrebbe essere fatta comunque solo da chi quelle cose le ha e belle solide, chiaramente). Figuriamoci... basta chiedere e scrivi, e anzi, se c'è una caratteristica da soddisfare probabilmente è proprio quella più sbagliata deontologicamente (e poi parlano di "giornalismo", "professionalità" e blabla... ahahahah...), cioè quella di non essere nemmeno indipendenti, perché sennò il loro modo di fare recensioni e tutto non sarebbe quello che è e non funzionerebbe come "deve"; ovvero accontentando prima di tutto gli interessati (etichette, agenzie promozione, bands...), e prendendo per il culo i lettori - quella manciata al massimo che legge sempre o spesso ed è così ignorante da non rendersi conto della ridicolezza del tutto e del tipo di gente che scrive, e a parte i componenti delle singole band trattate di volta in volta e che leggono solo le cose che li riguardano - invece di fare un servizio normale rivolto proprio al pubblico, come era quasi sempre un tempo e dovrebbe essere sempre, per fargli evitare tutta la miriade di gruppi e uscite di merda o scarse o del tutto impersonali come migliaia di altre e quindi inutili, mettendo invece in evidenza le rarissime eccezioni (sempre con moderazione e buon senso comunque, non sparando gli 8/9/10 come nulla fosse o usando a caso termini come "originalità" e simili).
Infatti è la cosa più importante l'indipendenza, la libertà totale di giudizio, perché se hai quella, anche tu fossi più o meno incompetente e inesperto, spareresti ugualmente tante cazzate e le rece sarebbero lo stesso ridicole e non affidabili, ma almeno sarebbero errori tuoi e solo tuoi, fatti in buona fede, dovuti solo a preparazione non sufficiente. Analogamente, se invece non ce l'hai per qualche motivo, anche l'avere tutta la competenza ed esperienza del mondo non ti servirebbe a nulla, o meglio non servirebbe comunque alle rece che fai e ai lettori, perché non diresti in realtà quello che pensi davvero, ma "leccheresti" e basta a prescindere, pur sapendo benissimo per primo la verità sul livello di quei gruppi e dischi.

Tutto questo almeno in teoria: ormai da anni e quindi anche già da quel tempo, chiunque può sentire da solo almeno qualche brano di ogni disco e valutare in indipendenza senza dover leggere e fidarsi di chicchessia... e infatti il 99% delle uscite underground e non solo, giustamente, non se le fila nessuno - molti non per pregiudizio e snobismo, ma perché hanno provato eccome ad ascoltare nel tempo diverse di quelle band "da votoni" secondo certa gente, e hanno capito tutto appunto - alla faccia delle iper-slinguazzate della marea di soggetti "appositi" in giro.

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