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venerdì 22 maggio 2026

"Welcome to the Absurd Circus" dei Labyrinth oltre la 140esima posizione nel sondaggio sui dischi dell'anno di Metal Archives - AHAHAHAH! [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 7 gennaio 2022.

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https://forum.metal-archives.com/viewtopic.php?f=1&t=133910

Sempre troppo in alto comunque, e troppi anche quel paio di voti o roba del genere che hanno preso, suppongo, e che ha formato il totale dei 40 punti assegnati; non specificato, almeno per ora e come per tutti tranne i primi 10, come sia composto il punteggio, cioè se e quanti utenti l'abbiano votato come miglior disco o come secondo o terzo ecc. (ogni posizione ha assegnati tot punti a scalare dalla prima all'ultima e ogni utente per partecipare doveva indicare minimo 10 titoli, classica top ten insomma). Anche se si può, anzi, dire sicuramente che non hanno preso nemmeno un paio di primi posti, perché sarebbero 50 punti, quindi al massimo uno, forse, più altro/i piazzamento/i, o magari solo questi ultimi senza alcun primo posto.

Grande risultato dei "Pypparinth" insomma, e della loro pacchianata ultima, ovviamente "leccata" in modo smodato e compulsivo (in maniera disinteressata e gratis o meno, a seconda dei casi) dalla solita nicchietta di "promotori/affiliati alle band stesse" e mascherati da recensori indipendenti, tra i quali immancabilmente anche S. "Effetto Dunning-Kruger" G. su quel sito ridicolo, ipocrita, incompetente, bambinesco, pacchiano (quindi in realtà perfetto per lei, uguale, come del resto altri dove aveva imbrattato prima di quello), interessato al 100% economicamente e non, chiamato Giornale Metal. Webzine che tra l'altro conta da sempre al massimo altri 3-4 redattori, per ovvio motivo, ovvero la sicurezza che siano disposti a promuovere nettamente sempre e comunque tutto quanto viene sottoposto da "recensire", e avere facilmente il controllo costante di tutti, cosa che sarebbe molto più difficile se i collaboratori fossero molti, e magari presi solo per competenza, esperienza e capacità di scrittura e null'altro, quindi senza sapere bene prima che tipi sono e se si considereranno liberi al 100% anche di stroncare o trattare molto tiepidamente chiunque ritengano lo meriti, e anche di fare domande più o meno scomode nelle eventuali interviste (che siano di quelle scritte e fatte tramite scambio messaggi/mail o in video in diretta o qualsiasi maniera). L'altra ipotesi e motivazione di un "organico" sempre così stringato - ma anche entrambe insieme potrebbero essere, in teoria - sarebbe quella valida solo nel caso in cui i redattori fossero retribuiti in qualche modo ed entità; però ricordo personalmente di aver letto commenti di risposta al sottoscritto da parte di almeno un collaboratore (l'omonimo, per cognome intendo, del capo del sito Maurizio Mazzarella, cioè Salvatore, non so se parente o meno), e forse anche del capo stesso, in cui dicevano che la collaborazione è gratuita sempre. In quel caso infatti, il motivo sarebbe puramente economico, cioè ne terrebbe sempre pochissimi prima di tutto e principalmente perché non potrebbe/vorrebbe pagare più di tot; ma, come detto, pare che nessuno guadagni nulla in senso proprio, in soldi insomma (a parte gli eventuali soliti CD gratis o qualche ingresso a concerti e concertini), l'unico è quindi probabilmente il capo, per l'agenzia di promozione/comunicazione strettamente legata, interconnessa al sito stesso e che soprattutto "piazza" anche a tanti altri portali web e a riviste cartacee, i comunicati e le richieste di "recensioni" per le band che si affidano ad essa.

Tornando ai Pypparinth, da notare che essendo un disco di quelli usciti nella primissima parte dell'anno, era avvantaggiato in teoria rispetto a diversi altri, di band famosissime, famose, underground, nuove o di qualsiasi tipo, usciti invece molto più avanti o addirittura verso gli ultimissimi mesi dell'anno, perché chiaramente c'è meno tempo per il pubblico - soprattutto non fans stretti del gruppo di turno - per prenderlo o comunque ascoltarlo perbene e decidere a che livello lo pone; molti di quei dischi dell'ultima parte dell'anno non sono nemmeno stati ascoltati in tempo per nulla da tantissima gente (le top ten per partecipare a quel sondaggio su MA andavano mandate entro mezzanotte del 31 dicembre).

Ma chiaramente non conta un cazzo quel vantaggio quando sei da sempre un gruppetto underground o poco più, soprattutto in rapporto al mercato e scena mondiale, e a prescindere dal livello non hai in realtà reale seguito degno da ormai lustri, una volta che era passata la moda di certo power e affini.

A proposito di passione disinteressata - e pensando ai soliti soggetti suddetti e tanti altri analoghi in giro - vedi proprio quegli utenti del sito (per anni era stato un altro, da questa volta è cambiato) che si prendono l'impegno di ricevere tutte le votazioni, fare i conti dei punteggi e organizzare tutta la classifica nel corso del mese in cui era attivo il sondaggio.

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sabato 9 maggio 2026

"Informazione Metal", il vecchio sito/blog del Mazzarella e compari: sempre la solita solfa [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 22 giugno 2021.

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http://informazionemetal.blogspot.com

Un altro portale di quelli vecchi (siamo quindi ad almeno tre ad oggi, compreso l'attuale), di Maurizio Mazzarella e il suo compare omonimo, Salvatore.

Ancora più incredibile questo qui, e con tutte le solite mega-sviolinate; vedi infatti la presenza, come e più di quanto fatto successivamente, dei banner di praticamente tutte le etichette e agenzie di promozione esistenti o comunque le più note e distribuite anche in Italia (o proprio italiane, spesso), ma non solo, anche di organizzatori live. La cosa non si capisce proprio, come utilità, senso e anche immagine verso i lettori, perché anche fossero tutte segnalate sempre gratuitamente, non è indice di libertà, indipendenza e serietà per un sito di recensioni (o dove comunque, oltre a comunicati e notizie, ci sono anche e soprattutto quelle ed eventuali interviste); non dovrebbe esserci nulla del genere: l'etichetta che pubblica un disco la indichi come di norma in cima alla recensione (o in fondo o dove vuoi), e poi ognuno se vuole si informa e cerca da solo il sito o dove comunque comprare o sentire qualcosa gratis del tal gruppo/disco, non metti un elenco con tanto di banner e quindi la grafica e loghi originali di quelle etichette e tutto, che sembra più una vera e propria pubblicità appunto. Se poi spesso o sempre uno stroncasse o trattasse comunque molto tiepidamente le loro uscite (come meriterebbero del resto il 95% almeno di esse), sicuramente quelle etichette, i promotori e chiunque, si lamenterebbero dicendo: "Ma come? Da una parte mi pubblicizzi - tantopiù se fosse a pagamento - e dall'altra, nelle recensioni, stronchi la mia roba?", e probabilmente smetterebbero di mandare materiale per avere quelle recensioni, o eventualmente anche di dare pass per certi live o addirittura pagare appunto la pubblicità, nel caso fossero cose che in precedenza avevano fatto. Quindi chiaro che sono sempre tutte mega-positive per quei motivi; ma in un certo senso sarebbe più grave e triste se fossero pure sinceri, giudicando praticamente tutto da 8 o 9 o 10, perché, se non i più o meno giovani, almeno chi per età di ben altro tipo conosce e ha magari consumato letteralmente da decenni una marea di veri capolavori e dischi comunque eccellenti o ottimi (quasi tutti esteri ovviamente, tra l'altro, nel genere hard/metal), non dovrebbe di certo regalare voti del genere alla robetta in giro oggi o da tanti anni ormai, anche la migliore che fosse.

Ulteriore chicca è il fatto che tra i banner/link, nell'elenco in fondo alla pagina, c'è pure quello del sito stesso... ma a che servirebbe, se uno si trova già sul sito stesso? Bah...

Da notare in ogni caso la differenza tra i voti suddetti praticamente fissi dati dai due Mazzarella (anche a libri e altro, del resto stesso discorso riguardo le case editrici e le loro agenzie), e quelli medi nettamente più bassi - non ho guardato ovviamente tutte le sue rece ma diverse sì - che dava un altro recensore (l'unico altro sul sito, forse), che si firmava Halb9000. Forse perché quello era un tizio (o tizia) "normale", uno più o meno libero e senza alcun interesse di alcun tipo diverso dal dare il proprio parere sincero senza dover rendere conto a nessuno o rischiare di incrinare certi rapporti o accordi in generale o riguardo proprio alcuni servizi eventualmente anche a pagamento. Oppure vuol dire che certe band/dischi/etichette si potevano trattare anche in quel modo molto più tiepido, per qualsiasi motivo sia, e in ogni caso lo facevano fare appunto ad altri, mai personalmente, direi sempre per non rovinarsi comunque la fama di "promotori massimi di tutto e tutti". Quel tipo dava invece spesso anche dei 6,5 vedo, valori che non ho mai visto dare dai Mazzarella (ma non certo frequenti neanche i 7 o 7,5 per loro, di solito partono dall'8), tantomeno dal capo, Maurizio; per non parlare - nel loro sito odierno o in qualsiasi altro negli anni precedenti dove ha insozzato - di S. "Effetto Dunning-Kruger" G. e la sua instancabile "tastiera/lingua felpata compulsiva".

Stupendo anche il messaggio lì a destra nella pagina, forse risalente agli ultimi tempi di quella versione del sito (che penso fosse la prima):

"Alcune problematiche particolarmente serie, hanno creato disagio al direttivo di Informazione Metal. Chiediamo quindi aiuto ai nostri lettori. Chiediamo a chi ci segue di darci una mano. Entrate quindi nella nostra redazione e collaborate con noi per scrivere notizie, live report, recensioni ed interviste. Se siete interessati scrivete una mail a informazionemetal@gmail.com o telefonate al 3395020938. Informazione Metal ha bisogno di voi!!!"

A parte la solita altezzosità, seriosità fuori luogo per robette e sitini del genere ("... il direttivo...", già che c'era poteva mettere addirittura la maiuscola, "Direttivo", per darsi ancora più arie, ma quello forse è riservato solo a lui singolarmente), suonava strana questa fretta incredibile, questi appelli accorati, se come tanti altri fosse stato fatto solo per pura passione e sempre del tutto gratis al 100%, e quindi senza dover rendere conto a nessuno, anche se per qualche motivo (tipo, nel caso estremo, dovendo chiudere proprio del tutto) non potessero più fare alcune recensioni o altro che avevano intenzione di fare o avevano proprio già promesso a quelle band ed etichette. Perché nulla obbliga a farle a tutti i costi e nessuno degli interessati può dirti nulla, lamentarsi o chissà che, se tanto non ti ha mai dato un solo centesimo e tu non fai servizi a pagamento di nessun tipo per nessuno, e sa benissimo quindi che fai solo per passione le recensioni e tutto quanto (almeno parlando del settore musica, quindi del portale musicale, al di là di altri siti "madre" o altri affari che non c'entrano nulla e che sono magari proprio il lavoro vero fatto con l'agenzia di promozione/comunicazione per attività commerciali o quello che sia). Né c'è alcun obbligo di fare informazione sulla musica, in modo puntuale, quotidiano, completo ecc., da parte di nessuno, tantomeno se non hai un portale che è regolarmente registrato al tribunale come testata giornalistica; e il suddetto - al contrario, pare, di quelli successivi o almeno dell'ultimo - al tempo sembra che non lo fosse di suo, ma fosse considerato invece un semplice "supplemento" del sito principale, cioè quello sul calcio locale e dintorni della zona del tizio, e quello sicuramente (da sempre, penso) iscritto come testata giornalistica.

Invece appunto, appelli così urgenti, supplicanti, quasi con vero terrore di rimanere senza poter fare quelle cose e mandare avanti il sito o anche solo non poterlo fare a pieno regime come sempre, sono perlomeno sospetti.

Inoltre, ovviamente come sempre (e non vale solo per questi qui), mica si accenna minimamente al fatto che chi contatta e si candida dovrà comunque superare una selezione, un'analisi, una sorta di "esame" per capire se ha competenza ed esperienza sufficienti per trattare l'argomento musica o in particolare almeno il rock/metal, e sa scrivere decentemente (selezione che potrebbe essere fatta comunque solo da chi quelle cose le ha e belle solide, chiaramente). Figuriamoci... basta chiedere e scrivi, e anzi, se c'è una caratteristica da soddisfare probabilmente è proprio quella più sbagliata deontologicamente (e poi parlano di "giornalismo", "professionalità" e blabla... ahahahah...), cioè quella di non essere nemmeno indipendenti, perché sennò il loro modo di fare recensioni e tutto non sarebbe quello che è e non funzionerebbe come "deve"; ovvero accontentando prima di tutto gli interessati (etichette, agenzie promozione, bands...), e prendendo per il culo i lettori - quella manciata al massimo che legge sempre o spesso ed è così ignorante da non rendersi conto della ridicolezza del tutto e del tipo di gente che scrive, e a parte i componenti delle singole band trattate di volta in volta e che leggono solo le cose che li riguardano - invece di fare un servizio normale rivolto proprio al pubblico, come era quasi sempre un tempo e dovrebbe essere sempre, per fargli evitare tutta la miriade di gruppi e uscite di merda o scarse o del tutto impersonali come migliaia di altre e quindi inutili, mettendo invece in evidenza le rarissime eccezioni (sempre con moderazione e buon senso comunque, non sparando gli 8/9/10 come nulla fosse o usando a caso termini come "originalità" e simili).
Infatti è la cosa più importante l'indipendenza, la libertà totale di giudizio, perché se hai quella, anche tu fossi più o meno incompetente e inesperto, spareresti ugualmente tante cazzate e le rece sarebbero lo stesso ridicole e non affidabili, ma almeno sarebbero errori tuoi e solo tuoi, fatti in buona fede, dovuti solo a preparazione non sufficiente. Analogamente, se invece non ce l'hai per qualche motivo, anche l'avere tutta la competenza ed esperienza del mondo non ti servirebbe a nulla, o meglio non servirebbe comunque alle rece che fai e ai lettori, perché non diresti in realtà quello che pensi davvero, ma "leccheresti" e basta a prescindere, pur sapendo benissimo per primo la verità sul livello di quei gruppi e dischi.

Tutto questo almeno in teoria: ormai da anni e quindi anche già da quel tempo, chiunque può sentire da solo almeno qualche brano di ogni disco e valutare in indipendenza senza dover leggere e fidarsi di chicchessia... e infatti il 99% delle uscite underground e non solo, giustamente, non se le fila nessuno - molti non per pregiudizio e snobismo, ma perché hanno provato eccome ad ascoltare nel tempo diverse di quelle band "da votoni" secondo certa gente, e hanno capito tutto appunto - alla faccia delle iper-slinguazzate della marea di soggetti "appositi" in giro.

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