Visualizzazione post con etichetta Giancarlo Trombetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giancarlo Trombetti. Mostra tutti i post

mercoledì 10 giugno 2026

Con Klaus Petrovic/Claudio Petrucci/Italia di Metallo le grasse risate sono costanti... come con tutto quel ridicolo ambientino [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 19 agosto 2022.

*****

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid022AvjsznLJYT3LyQisPz45tjB64YUNfRVBeXoKfW278JZS5ChBfM58FXQ8Pmz6XAXl&id=100063517248707 

E sticazzi? Ahahahahahah...

A parte che, soprattutto da anni ormai, praticamente non se lo fila di striscio nessuno davvero (reazioni e commenti di solito nulli ai post lì sulla pagina Fb e le visualizzazioni medie di recensioni e altro sul sito parlano da soli), tranne al limite a volte qualche componente delle band di turno trattate o gente della loro etichetta e dintorni, che, al solito (e vale per ogni sito), non hanno nulla a che fare con normali lettori appassionati indipendenti, ovviamente. Anche prima in ogni caso i meccanismi in base ai quali quel tot di utenti cliccavano/leggevano le cose, sono noti a chiunque non stia su Marte (oltre a tutti i click multipli fatti probabilmente dai collaboratori stessi, o anche dal suddetto, per falsare le visualizzazioni).

Per il resto, sai che forza stare online tot anni, ci puoi stare anche tutta la vita, chi te lo impedisce? Tanto la roba da "leccare", sapendo appunto che tutto viene trattato di solito almeno con la sufficienza, non manca mai, band ed etichette la mandano sempre, ed è anche più facile da quando c'è l'andazzo tristissimo del dare i file digitali o addirittura i link per lo streaming: non devi neanche spedire materiale fisico come CD o cassette o vinili.

Resta da capire l'utilità vera, in epoca in cui tra l'altro le notizie, i brani e qualsiasi cosa chiunque può trovarli direttamente dalla fonte sempre in tempo reale, cioè i canali online dei gruppi stessi, delle loro etichette o altre cose collegate, e quindi può valutare da solo senza filtro alcuno, dal modo di dare appunto le notizie da parte di gruppi ed etichette o i paragoni e citazioni dei nomi più o meno famosi (cose queste che dicono spesso già da sole molto della serietà, realismo o meno e anche validità, spesso sono infatti paragoni a caso, senza senso, per stile e/o perché le band citate sono ad anni luce come qualità, personalità e tutto quanto), alla musica stessa, fino a poter giudicare anche la resa live, quando abbiano già almeno uno o più video ripresi da qualcuno in concerto e l'audio sia dignitoso per capire.

Di conseguenza, visto che i sordi o scemi davvero e totalmente incompetenti a certi livelli non sono poi tantissimi in realtà, col cazzo che comprano, ascoltano in generale o vanno ai live di gruppetti e gruppini di merda o comunque mediocri, che non sanno di nulla, interscambiabili con migliaia di altri, solo perché qualche poveretto/a (o anche fossero proprio la totalità dei "media" e "recensori") ne tesse assurdamente le lodi per vari motivi su siti come quello lì o altri.

Ovviamente poi il tizio (e anche altri del sito) ribadiamo che non si sa dove cazzo fosse prima di mettersi a imbrattare sul web e darsi tante arie e farlo fare anche a gente senza alcun senso né nulla (Sonia Giomarelli su tutti), nonostante avesse già una certa età nel 2008, né del resto si è visto molto anche dopo in giro, tranne a qualche seratina "organizzata/sponsorizzata" dal sito stesso - tutte o quasi fallimentari, chiaramente - e pochissimo altro. Né si sa quanta roba abbia comprato e soprattutto continuato a comprare anche dopo l'apertura del sito, quando ha iniziato a ricevere aggratis gli album (o anche altri regalini e gadgets vari o qualche pass per live a pagamento, underground o meno) da tutti quelli che richiedevano la pseudo-recensione.

Ma anche sul web stesso non si sa dove "supportasse", discutesse (ammesso abbia mai avuto capacità di discutere e confrontarsi pure con gente che magari la pensa diversamente o molto diversamente anche riguardo generi come hard rock e metal stessi, o sull'ambiente in generale ecc.) e via dicendo, prima di quell'anno, a differenza di tanti altri sia di età simile alla sua che molto più giovani.

Insomma, il solito ipocrita, finto, ridicolo, poser vero, con la testa piena di stronzate immaginarie inesistenti, tipo che la stragrande maggioranza dei gruppi, gruppetti, gruppini, "progetti", musicisti "solisti" e blabla sia valida o proprio ottima o eccellente, che indica solo che o sei totalmente in malafede o sei davvero sordo/incompetente irrecuperabile. Oltre a non capire evidentemente che è il metodo migliore per affossare e appiattire nel marasma anche la minoranza (pur nettissima, anzi, quasi mosche bianche) di band che è davvero sopra la media o proprio a livello ottimo o eccellente; che non significa per un cazzo, a scanso di equivoci, "regalare" facilmente anche a quelle i votoni come 9 o 10, per nulla. Significa gruppi e uscite che comunque vengono polverizzate ovviamente da qualsiasi buono, ottimo, eccellente o capolavoro di disco dei decenni passati - da parte dei vari big noti a tutti e non solo di quelli, compresi pure alcuni italianissimi, soprattutto da metà anni '90 fino alla prima metà del decennio successivo (alcuni sono diventati più o meno "famosi" e altri rimasti assolutamente underground) - e quindi album al massimo in ogni caso da 8, 8,5 al limite, ma mediamente diciamo intorno al 7/7,5.

Quelle sarebbero le valutazioni della realtà, del buon buon senso, dettate da indipendenza vera, competenza, esperienza, udito normalmente funzionante, e analogamente la stragrande maggioranza delle uscite in media non dovrebbe avere oltre un 6 o intorno a quel voto, sufficienza giusto precisa, se i pezzi non fanno comunque troppo schifo, sono suonati e magari anche prodotti correttamente, altrimenti si dovrebbe cadere facilmente sotto, a partire proprio senza problemi o scrupoli anche dal 2 o 3, per i più inascoltabili/inutili.

Come dice giustamente, per esempio, Giancarlo Trombetti (vedere il blog Rock Around the Blog, che tiene dal 2020 con Beppe Riva, anche se ultimamente sembra non raggiungibile per problemi burocratici, ho letto in giro), tutti quelli che si danno pure arie o si auto-definiscono proprio (oltre a farlo vari altri poveretti verso di loro) "giornalisti", e magari "storici" per via appunto di essere sul web e solo sul web - ma cambia poco se qualcuno fosse o fosse stato anche sul cartaceo alle stesse condizioni - da tot anni, quando nessuno gli ha mai dato un centesimo per quello che fanno, sono veramente ridicoli, pieni solo di ego: gli basta vedere la loro "firma in calce" a recensioni, interviste ecc., pur fatto tutto per hobby e totalmente gratis, a parte gli eventuali CD o altro ottenuti (che a prescindere da quanto scritto e lodato nelle pseudo-rece, magari spessissimo neanche piacciono in realtà per nulla e non saranno più ascoltati, e rivendere certa roba anche a prezzi stracciati è durissima), e sono contenti e appagati. Chiaramente anche solo dal punto di vista formale, ribadiamo che nessuno di loro o quasi, è realmente un giornalista di qualsiasi tipo secondo i dettami e legge italiana; ma non è questo che impedisce di per sé il poter fare lo stesso di lavoro - soprattutto se si parla di stampa di tipo musicale e altre cose più o meno specialistiche e non della stampa generalista - il collaboratore, il redattore o anche il caporedattore di testate ed essere quindi pagato, stipendiato per quello, come avveniva infatti del resto quasi sempre una volta sul cartaceo, o almeno sicuramente per chi aveva ruoli principali e costanti (ma qualcosa magari vedevano spesso o meno anche i collaboratori fissi e che scrivevano molto), anche in Italia, e tantopiù all'estero.

*****