https://www.youtube.com/@audiocostruzioni_/videos
Mettete i video in ordine di popolarità e noterete che la stragrande maggioranza di quelli che hanno decine o centinaia di migliaia (in un caso, il più visto in assoluto, anche quasi 2 milioni) di visualizzazioni, sono di diversi anni fa, da 5-6 in su fondamentalmente.
C'è una ragione precisa, secondo me: erano stati per tanti anni diversi da certo ambiente del settore, quello "esoterico" o presunto tale, quello della gente - dagli interessati economicamente, cioè produttori, distributori, negozianti e tutta la catena insomma, agli appassionati, audiofili o presunti tali fino ai chi scrive su pubblicazioni del settore - che giudica dal prezzo e basta la qualità delle cose, e neanche vende (o prende in considerazione come appassionato/cliente, riguardo alcuni di loro) qualsiasi apparecchio o diffusore o cavo ecc. che costi meno di tot (dove "tot" in questo caso vuol dire almeno qualche migliaia di euro), ed è piena di stronzate nella testa ma competenza elettrica/elettronica reale di solito zero assoluto (e lo stesso per l'acustica, psico-acustica ecc.).
Negli ultimi anni invece, sono diventati anche loro sempre più vicini a quell'approccio, paraculate ecc., per guadagno ovviamente (chiaro che come per tutti, più una cosa costa e maggiore è il margine di guadagno anche per il venditore), e hanno iniziato ad ignorare praticamente, nei video e promozioni social e anche proprio come quantità e assortimento tenuto dal negozio, gran parte della roba cosiddetta "entry level" (che ormai comunque costa qualche centinaia di euro pure quella, il doppio o più di cose equivalenti o migliori degli anni fino ai '90 o anche prima parte dei 2000, quando c'era ancora la lira, tra l'altro), e volendo far passare in pratica come nuovo entry level, come il minimo per sentire davvero bene, quella appunto che costa invece almeno dai 1000-1500 in su (parlo sempre di prezzi del nuovo), come fosse quasi "economica" anche quella insomma, solo perché ci sono poi le inutili follie da ben di più, fino a decine di migliaia o anche oltre i centomila.
Ovviamente, con ipocrisia massima, non ammettono mai apertamente il discorso del margine e motivo per cui cercano di vendere di più le cose costose; e anche per il fatto che non le mostrano più spesso, non ci fanno video di presentazione, spiegazione e via dicendo, trovano la scusa che nella fascia "entry level" non ci sono più novità o quasi, o sono solo ogni molti anni e blablabla (come se McFava, McIntosh per gli amici, o altre varie marche più o meno costose avessero un modello nuovo alla settimana o mese o 6 mesi o un anno).
In generale, per loro e tutti gli altri, ribadiamo che sono gente - come tanti appassionati analoghi, presunti audiofili - che non accetterà mai prove alla cieca totale nell'ascolto, perché chiaramente sanno benissimo che potrebbero fare enormi figure di merda, dicendo magari che gli sembrava suonasse meglio un impianto o singolo componente che costa qualche centinaia di euro, rispetto ad un altro da migliaia o decine di migliaia; o anche nei casi in cui sostenessero che suona meglio ciò che costa effettivamente di più, direbbero magari che suona leggermente meglio, proprio differenze minimali, ma la differenza di prezzo invece scoprirebbero che è due o addirittura tre zeri. Tutti loro invece sanno sempre bene prima cosa ascoltano, lo vedono, che marca e modello è, e sanno quanto costa e tutto quanto, e non ammetteranno mai - almeno oltre certe differenze di prezzo - che una cosa più o meno costosa suoni peggio o molto peggio di una che costa meno o immensamente meno. Gli interessati economicamente, per quel motivo, perché è contro il loro interesse pubblicizzare come suonante in maniera migliore una cosa che costa meno o molto meno, mentre gli audiofili (o audioti, per meglio dire) perché non lo vogliono ammettere in ogni caso, visto che giudicano anche loro solo dal prezzo, di solito. Ce ne sono anche tanti "normali" ovviamente, non sono tutti così per fortuna, cosa dimostrata infatti anche o soprattutto da quel calo netto di seguito dei video o del canale/negozio in generale, negli anni recenti e rispetto invece ad un tempo, e anche dal tenore di tantissimi commenti (e considerate che tantissimi non possono più commentare perché oltre certo limite di "scomodità" ti bannano, su YT e ovunque).