venerdì 24 aprile 2026

Mio profilo Facebook probabilmente hackerato nei giorni scorsi [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 24 aprile 2021.

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Non posso commentare, postare ecc. su Fb, causa blocco (per le solite stronzate inventate e l'algoritmo di merda o gente tale reale che dà ragione - e a senso unico, pare, spesso - alla marea di rosiconi scemi), dal 15 aprile o al massimo 16, nel senso appena dopo la mezzanotte, ora non ricordo bene, ma credo proprio nel corso del 15 in realtà.

Erano proprio alcuni giorni che non accedevo nemmeno all'account, fino a pochi minuti fa; le istruzioni dicevano di cambiare password perché ci sarebbero state attività "sospette" e che, se non le avevo fatte io (impossibile, appunto), potevo controllare anche dall'elenco per capire.

Ho guardato e infatti risultano, almeno stando alla lista mostrata da Fb, diversi commenti/risposte a gente varia, anonimi e non, sui loro profili o forse anche su pagine, neanche ho controllato singolarmente, ma di sicuro, ripeto, è impossibile li abbia fatti io.

Tra l'altro, e direi che è collegato, ho avuto e ho tutt'ora a volte, problemi di connessione a internet in generale; uno o più hacker rosiconi quindi, mi sa, al lavoro alla grande ultimamente, probabilmente aizzati dalla solita capra mentecatta della "terronia" Toscana.

La lista mostrata dice questo:

- Commento ad un link di utente anonimo, il 16 aprile
- Risposta a commento di Daniele Montagnani, il 18 aprile
- Di nuovo, uguale come sopra, sempre del 18 aprile
- Risposta a commento di Nadia Sommella, 18 aprile
- Risposta a commento di Ryuk Delle Mele, 18 aprile
- Commento a link di utente anonimo, 21 aprile
- Idem, di nuovo, sempre 21 aprile
- Risposta a commento di Ulisse Sansò, 22 aprile

Li ho comunque semplicemente eliminati, direttamente spuntandoli nella lista e premendo il tasto "elimina" in basso; ripeto, neanche ho controllato cosa c'era eventualmente scritto e se davvero risultavano dal mio account e quindi sicuramente hackerato, ma in ogni caso certamente non li avevo fatti io.

Per il resto, il profilo stesso sembra a posto, come sempre, senza modifiche recenti o commenti o post nel diario non fatti da me, per quello che ho potuto vedere (ho scorso un po' la lista, ma non di anni ovviamente).

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giovedì 23 aprile 2026

Le interviste d'annata che fanno capire molto, su tante cose, di un tempo e di oggi [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 19 aprile 2021.

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https://www.shapelesszine.com/interviste/mendoza-feb2009.htm

"[...] Domanda: Visto che sei noto per la tua vis polemica, esponici la tua opinione sul giornalismo italiano su giornale e sul web. E cosa ne pensi dei newsgroup italiani di settore? E comunque, ammetterai che c'è anche gente onesta e competente che scrive di musica, o che lo fa per pura passione...

Risposta: Ho capito: vuoi scatenare il vespaio. Bene, me gusta. Chi s'incazza sa di essere nel torto. Certo che c'è chi si distingue per preparazione, proprietà di linguaggio, passione. Come devo averti già detto in sede privata, leggere la tua opinione è un piacere. Lo direi anche se mi stroncassi, adducendo valide motivazioni come sai fare, sia chiaro. Io rispetto chi merita rispetto. Come risposto alla tua seconda domanda, ho letto recensioni scritte da cialtroni, da gente che ostinandosi a pubblicare opinioni si rende solo ridicola e dimostra la propria incompetenza. Sui newsgroup, poi, la regola pare quella di confutare quanto detto dagli altri, in una sorta di colossale rissa virtuale che lascia il tempo che trova; ormai ho ridotto i miei interventi a un periodico aggiornamento sulle mie attività, e a qualche post sarcastico. Lascio spazio a chi non ha altro da fare nella vita. [...]" 

Tra l'altro, purtroppo (o verrebbe da dire quasi "per fortuna" in quel senso, e solo in quello chiaramente), essendosene andato pochi mesi dopo questa intervista, ad agosto 2009, non ha potuto vedere gli sviluppi sempre più patetici dell'ambiente anche in questo aspetto, la marea infinita di bimbiminkia, ignoranti e inesperti totali, ipocriti, leccatori di tutto e tutti a prescindere - cosa che non implica il non scrivere cazzate, è indipendente dal voto anche altissimo che dai, dipende solo dalla vera competenza, esperienza, indipendenza di giudizio - o soprattutto degli scarsi, paradossalmente (ma facenti parte di certi "giri giusti", amici degli amici, gente che paga o fa pagare le agenzie che curano i loro interessi, incidono per certe etichette ecc.), semi-analfabeti che fanno pure i presuntuosi e vorrebbero farsi passare per colti con citazioni a caso, termini di un certo tipo (inglesi o meno), copiature da altri e via dicendo.
A questo tempo forse non aveva ancora insozzato da nessuna parte nemmeno S. "Effetto Dunning-Kruger" G., quindi non penso si riferisse a lei nella risposta alla seconda domanda... forse alla "gemella" (ma sono ed erano già tantissimi/e anche al tempo in realtà) Chiara Rovesti/Helèna Kiske/Melinda? Chissà...

Riguardo certe cose va notato che potevano avere un senso allora, anche se c'era di sicuro già anche chi tra etichette o altro aveva il "nuovo" modo di fare, diventato poi praticamente la norma, in Italia soprattutto, penso; cioè quello a zero rischio, nessun investimento di nessun tipo sulle band, nessuna selezione sulla qualità (o al limite solo sulla cosa meno importante, cioè la qualità formale di incisione ed esecuzione dei musicisti, che in studio è facile per tutti tra l'altro averla in un certo modo), e anzi imponendo per contratto di comprarsi subito tot centinaia o migliaia di copie addirittura, da rivendere da soli. Quindi diciamo che se a volte valeva ancora la cosa al tempo, di sicuro oggi e da anni uscire per etichette ed etichettine varie non vuol dire proprio per nulla che sei necessariamente più o meno valido, musicalmente, hai una almeno minima personalità ecc., e in certi casi neanche garantisce in realtà che sia davvero degna o ottima o eccellente la produzione e/o esecuzione, perché tanto non c'è rischio e investimento da riprendere con le vendite degne, per le etichette, quindi se quella marea di gruppetti e gruppini in grandissima parte vende zero o quasi, non è un problema delle suddette, ma solo delle band stesse. D'altro canto si sono sviluppate sempre più negli anni procedure online e annessi e connessi che non necessariamente impediscono di raggiungere un certo pubblico anche facendo tutto da soli (in modo digitale o anche fisico spedendo in giro da soli le copie del CD o quello che sia ), distribuzione/vendita compresa appunto; ci sono esempi anche di band ormai piuttosto note da anni (o almeno dagli appassionati particolari di quei generi), che fino a non molto tempo fa non avevano mai avuto etichetta alcuna e nemmeno un'agenzia di organizzazione concerti, pur suonando non di rado in Italia e all'estero. Anche per i libri, purtroppo negli anni fino ad oggi e sempre più, non si sono negati praticamente a nessuno e su nessun soggetto (comprese band irrilevanti da sempre): chiunque voglia "ciarlare" e vedersi pubblicato il libro ufficialmente, qualche casa editrice la trova di sicuro, e i metodi immagino siano comunque gli stessi di tantissime etichette musicali (per quello non hanno problemi a loro volta a pubblicare chiunque, anche chi ha potenziale di vendita zero o giusto qualche copia ad amici e parenti).

Per la cronaca e per chi non conoscesse per questioni di età o perché semplicemente non frequentava comunque i newsgroups usenet da fine anni '90 in poi (o non quelli in particolare magari), certe cose a cui si riferiva lui in questa risposta, va detto che su quello principale italiano metal per esempio - it.arti.musica.metal, abbreviato iamm o i.a.m.m. - c'erano da sempre, dalla nascita (nel 1999 o primissimi 2000 se non ricordo male), i tipici saputelli che dovevano dimostrarlo continuamente e non solo per far notare magari cavolate oggettive scritte da altri o aggiungere loro pareri, opinioni, gusti e discutendo normalmente e rispettando quelli di chiunque altro, ma proprio con l'intento fisso di cercare di cambiare gli altri e imporre i loro gusti, punti di vista e tutto quanto anche sugli aspetti totalmente soggettivi per definizione come quelli, cioè riguardo le preferenze di band, dischi, musicisti, generi, tipo di suoni e qualsiasi cosa (anche extra musicale).

Diventarono pure sempre peggiori in quel senso con gli anni, andando sempre più verso offese vere e proprie, ironie pesanti, sputtanamenti sul web in vari posti ecc., specialmente con gli individui a cui non passava neanche per l'anticamera del cervello di "piegarsi", intimorirsi, dargli ragione o addirittura scappare dal gruppo (come tantissimi altri fecero negli anni fin quasi dall'inizio, essendosi magari anche semplicemente rotti il cazzo di quei veri poser saputelli pseudo-metal e del loro atteggiamento, anche se erano una minoranza nettissima, specialmente i primi tempi, sul totale degli utenti), e quindi questo li faceva rosicare sempre più a mille e amplificare ancora tutte le cose suddette.

Per essere precisi, i due su tutti di quel tipo (ma sempre tra i "normali" diciamo, tralascio del tutto i veri e propri troll, di cui neanche ricordo ora nomi o nick, anche se spesso si coalizzavano con quelli che erano appunto invece entro limiti relativamente più accettabili) erano Daniele Purrone e Niccolò Carli, che scrivono o comunque scrivevano anche, dalla sua nascita a metà 2002, sulla rivista Rock Hard versione italiana, e almeno il secondo anche su altre prima, o una sicuramente per un certo periodo, Flash); non identici tra loro al 100% come gusti, ma come atteggiamento praticamente sì, pur rimanendo diversi dal punto di vista realmente personale, del carattere e simpatia diciamo, a favore del secondo alla grande, forse anche perché è un toscano (viareggino in particolare) e non un genovese come l'altro (poi milanese d'adozione già al tempo e poi ancora dopo finito in Svezia).

Col mitico "Mendoza", che non incontrai mai di persona (sentito solo una volta al telefono, mi chiamò da un festivalino su a Milano o in zona comunque, che aveva organizzato lui e dove suonavano anche i Frozen Tears da cui prese il numero e ricordo che la prima cosa che mi disse dopo essersi presentato quando risposi, fu "... sono qui con i FT che tu conosci da anni e mi stanno parlando un gran bene di te..."), in un breve periodo in particolare discussi in modo un po' animato anch'io ricordo, forse neanche su questioni musicali in senso stretto, ma altro; ma durò poco davvero quella "polemica" - precedente al periodo di quella telefonata suddetta mi pare, che arrivò quando stavamo già interagendo e discutendo di nuovo senza problemi da un po', sul newsgroup - dopo eravamo più "amici" di prima e continuammo come sempre le discussioni (e a volte anche su altri gruppi che io frequentavo comunque molto meno, tipo quello specifico dei chitarristi, quello dei bassisti e quello sul rock in generale), essendo spesso d'accordo al 100%. Forse anche perché capimmo che i "nemici" veri contro cui quelli come noi dovevano "combattere" uniti erano appunto altri, come i suddetti, che infatti lui - ma non solo lui - aveva mandato in culo da tempo (o almeno il Purrone di sicuro), non leggendoli neanche più o comunque non mettendosi a discutere e frequentando anche in generale sempre meno il gruppo o i gruppi usenet di cui faceva parte (e credo lo stesso per eventuali forum web che frequentasse).

Tornando al punto/problema, che moltissimi (anche tra i non diretti interessati) non vedono ancora come tale, e questo è altro problema chiaramente, pur non avendone prese nemmeno al tempo appunto (da quello che dice nell'intervista, o giusto una in mezzo a tante altre), oggi e da anni non avrebbe davvero da temere nulla di nulla riguardo stroncature o anche solo voti "tiepidi" - quelli sotto il 7 o 7,5, oggi considerati per ovvi motivi e per la media generale, come "bassi", da delusione - visto che il 99,9% dei "recensori" in giro specialmente sul web, raramente scende sotto l'8, con chiunque capiti da trattare; anzi, se è italiano ancora meno probabile che il giudizio sia sotto certi valori, per i soliti assortiti motivi: non farsi "nemici" o creare "polemiche" in casa nostra dove molti poi possono anche conoscerti, incontrarti dal vivo ecc., e avere i contro-complimenti e "leccate" da band ed etichette e loro amici invece di rischiare, al contrario, sputtanamenti e infamate sui loro canali e non solo, o comunque di essere ignorato (e non sia mai, per egocentrici del genere!), avere vantaggi spesso anche economici e chi più ne ha più ne metta.

Va notato poi, a dirla tutta, che anche il responsabile del sito (tal "Hellvis" appunto, dopo che aveva lasciato il fondatore qualche anno prima, Teo Favaro aka Teonzo, anche lui frequentatore di iamm spesso), attribuisce caratteristiche "polemiche" a Mendoza, quando in realtà era solo libero, diceva quello che pensava senza problemi o auto-censure; del resto, come dico sempre, per fare polemica ci vogliono almeno due persone, una sola non può farla, dice quello che vuole come tutti e nelle forme e modi che ritiene opportuni e che sono propri, ma poi dipende da come vengono recepite dagli altri, perché si crei eventuale "polemica" o meno. Inoltre, essendo una persona adulta e matura, non si conformava a sua volta, neanche a cose tipo l'usare le "faccine" (che venivano fatte semplicemente con i caratteri normali, non esistevano in quei posti e poco anche altrove sul web al tempo, quelle animate varie di oggi, ma non che cambierebbe nulla nel discorso, anzi), dopo certe affermazioni o in fondo ai post in generale, perché giustamente diceva che confidava nella capacità, perspicacia e intelligenza delle persone di capire anche senza, quando uno scriveva una cosa in senso ironico e quando serio o metà e metà ecc., senza bisogno di robe infantili come quelle. Ed è noto quanta gente non capisca l'ironia, le battute (spesso sempre per ignoranza e inesperienza nel campo di cui di volta in volta si parla, tra l'altro), le cose semi-serie e via dicendo. 

Lui lo faceva di lavoro davvero da tempo o da sempre il musicista, con una cover band ok (quando non c'era ancora l'inflazione totale tra l'altro, ma molte meno sia di quelle che di tributi ad un solo nome), ma senza vantarsene come fosse una categoria superiore, migliore delle inedite, come fosse una missione o obbiettivo divino dimostrare di saper suonare in un certo modo i brani di altri (atteggiamento che hanno invece tantissime cover e tribute band). Nella categoria coveristi, rispetto molto di più chi fa così, suonando davvero da professionista, in certi posti spesso veramente grandi con pubblico di centinaia di persone o un migliaio e più, e facendosi pagare degnamente (e tutto legalmente, rilasciando sempre fattura, avendo evidentemente partita IVA, e l'altro modo legale e alternativo è essere pagato tipo dipendente dall'agenzia che ti organizza i concerti e tour, tutte le altre modalità sono ovviamente a nero, sono gli "hobbysti" della domenica e simili, e chi ci vive a sua volta e non è stato ancora beccato), che chi scimmiotta - senza magari neanche fare o aver mai fatto anche robe originali con altre band o collaborazioni, come invece lui fin dagli '80 - ma sempre per hobby occasionale, suonando quando capita e per due spicci o addirittura solo la cena al locale. Cioè, alla fine spesso non andandoci neanche in pari con le spese - tra trasferte per i posti più o meno lontani e tutte le spese normali per l'attività del gruppo, prove, consumabili strumenti e via dicendo - e quindi tantovarrebbe fare brani propri a quel punto, il riscontro e anche incasso (nullo, appunto, o rimessa proprio) sarebbe più o meno uguale e avresti la soddisfazione di poter dire di suonare pezzi che hai composto e di provare a farti conoscere e apprezzare dal pubblico con quelli, non con quelli dei soliti famosi/storici e per di più facendo guadagnare solo loro di diritti (almeno se uno è onesto e fa le cose perbene sempre, cioè compilando il modulo della SIAE ad ogni concerto), e anche di ulteriore pubblicità, fama, come se certi nomi ne avessero tra l'altro ancora bisogno. Raramente infatti, per ovvi motivi, le band di falsi d'autore fanno cover o tributo di gruppi più o meno "culto", di quelli che storici o no sono comunque rimasti sempre underground o poco più, perché sono i primi a sapere che tantomeno sarebbe seguita una cover band di quei nomi, non troverebbero praticamente nessun locale che li farebbe suonare, o almeno non con più facilità (né più paga) che fare brani propri.

Notare inoltre che, come sempre, c'erano al tempo (o almeno su alcuni siti) anche domande non proprio "benevole" o neutre al 100%, ma contenenti osservazioni di un certo tipo o proprio critiche su uno o più aspetti del disco (o demo o EP o quello che fosse), o a volte della band in generale, sui musicisti, sulla resa sonora ecc., fatte senza alcun problema o timore come fossero giustamente le cose più normali del mondo per recensori indipendenti veri; gente che deve analizzare le cose in modo il più "oggettivo" possibile, dicendo quello che pensa davvero e cercando di dare sempre il maggior numero di spunti e info utili ai lettori, al pubblico, agli appassionati e potenziali acquirenti (o anche a chi comunque conoscesse già e apprezzasse magari, avendo già comprato o ascoltato il disco, ma avesse piacere di leggere considerazioni a cui non aveva pensato o cose varie e vedere la risposta data dalla band/musicista), non pensando solo e sempre a "leccare", a dare ragione su tutto, a fare domande tipicissime e basta di quelle che fanno tutti e a cui seguono di solito le altrettanto banali risposte e auto-promozione dei gruppi.

P.S. - Per la cronaca, il mio giudizio sui Dream Theater era ed è agli antipodi, mi piacciono un casino (disco più disco meno, come per praticamente ogni altra band che apprezzo, comprese le mie preferite in assoluto di sempre), fin da quando li scoprii a inizio del '93, visti anche live molte volte negli anni. Ma questi sono aspetti soggettivi al 100% come sempre e per chiunque, e non cambiano in nulla il discorso generale. 

P.P.S. - Piccola nota tra le tante per far capire certi tipi di persone: siccome avevo mandato a prendere, cioè comprato, il debutto, quando tempo dopo (sempre 2007 comunque) fu fatta una versione ufficiale sotto etichetta (Primula Records) con 3 bonus-tracks, quest'ultima mi fu mandata del tutto gratis, e so che non lo fece solo con me, ma anche con altri che avevano a loro volta preso il CD quando era uscito (forse con tutti addirittura, o magari chi conosceva meglio, anche se solo virtualmente), comunque cosa per nulla frequente o dovuta.

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mercoledì 22 aprile 2026

Altro post censurato da Facebook: pensate a che livelli siamo arrivati (o forse dipende da chi scrive e da chi segnala, e sarebbe peggio ancora ovviamente) [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 17 febbraio 2021.

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Il post era questo: 

"[Hanno levato la condivisione o il post gli ennesimi poverelli, era dalla pagina di tali Graveyhard - gruppetto di Pontremoli - dove segnalavano la recensione dell'ultimo disco fatto l'anno scorso, da parte di Chiara Rovesti, a cui si riferisce il post, e la rivista è Rock Hard]
 
Quella tizia, della "razza" di S. G. e simili (anche se non a quel "livello" magari, nemmeno come "recensore" dico, tantomeno come disegnatrice, visto che la Rovesti un certo talento e capacità ce le ha davvero e sta su altro pianeta proprio, ma la presunzione e atteggiamenti, arrivismo, ego ecc. sono analoghi), quindi imbratta ancora, o almeno fino a quel periodo dell'anno scorso, la nota rivista di settore e una delle pochissime cartacee rimaste in Italia riguardo rock, hard rock e metal propriamente detti. Non che mi stupisca ormai in generale, e poi so da eoni il livello sempre più infimo a cui è scesa nel tempo quella testata e come funziona ormai da anni (o da sempre, in realtà?), cioè come tantissimi siti e sitini sul web.
 
Ma se cose come queste non vi dicono di nuovo nulla riguardo il problema, allora siete parte del problema, o completamente idioti/ignoranti/inesperti, o non conoscete mai per nulla certi soggetti, non si scappa da queste possibilità.
 
Presto forse posto una chicca recuperata su un "bloc note" dove avevo salvato negli anni post fatti sul web (o meglio, più che altro sul newgroup usenet i.a.m.m.), anche su cose sue, scoperte al tempo da poco, in siti come heavy-metal.it (che era partito bene come vari altri dei primi anni 2000, poi andato sempre più a picco facendo scrivere praticamente a chiunque passasse di lì), dove non so se ci sono ancora o comunque tutte o meno, le sue rece e interviste (termini sempre da intendere tra duemila virgolette, ovviamente). Inizialmente le faceva a nome Helèna Kiske, poi cambiò, per illudersi di far credere di non essere la stessa, suppongo, in Melinda e alla fine forse col suo nome e cognome vero gli ultimi tempi, ora non ricordo bene. Poi, già nello stesso periodo o da prima o successivamente, penso passò anche in altri, prima di mettersi a fare sue pagine/"progetti" ridicoli (tutti abortiti alla fine), come la "Grande Enciclopedia del Metal Estremo Italiano", che in teoria doveva diventare poi un libro - e sulla pagina Fb tra l'altro postò qualche volta anche S. G., con le sue patetiche segnalazioni/mini-recensioni e ovviamente promozione/"sviolinata" di qualsiasi gruppetto esistente, a prescindere dal livello - e infine la pseudo-etichettina/promoter e altre cavolate assortite.
Tra le varie cose ricordo fece addirittura un'intervista ai Vision Divine (o almeno ad un paio di componenti), dal vivo da qualche parte in occasione di un concerto suppongo, con tanto di ripresa video e logo del sito (sempre il suddetto heavy-metal.it intendo) in sovraimpessione nel video stesso, quindi fatta proprio ufficialmente e approvata dai tizi del sito, direi.
 
Fu postata sul portale e/o sulla pagina Fb dello stesso, e quindi condivisa anche da diversa gente. Tempo pochissimo, ore o un giorno o due, diversi utenti sghignazzavano e commentavano cose tipo "Se questo è il livello di intervistatori, recensori, siti... siamo arrivati..." o "Ma chi è quella? Perché dice sempre 'eh no, niente... allora...'?" e simili.
 
Infatti era esilarante davvero, sempre con quel ritornello dopo le risposte dei musicisti e al momento di fare la domanda successiva, sempre quei "ok, no... nulla..." o "...niente...", roba da vergognarsi ed essere in imbarazzo per lei: una semi-analfabeta, impacciatissima, assolutamente non in grado, e anche le domande che riuscì a fare erano ovviamente banalità spinte assortite. Se non ricordo male anche ai musicisti veniva da ridere a sentirla, anche perché loro l'avevano proprio lì davanti.
Ma un tempo forse (si parla già di 10 anni fa o giù di lì) un po' di dignità e decenza c'era ancora spesso, almeno su siti principali del genere (o in teoria tali, non tra i primissimi nati in Italia - tipo quelli che almeno inizialmente avevano pure vari redattori provenienti dal cartaceo o almeno il caporedattore a volte - ma comunque sempre di quelli della prima metà degli anni 2000), e quindi dopo poco, visti i commenti medi e le risate in giro, quel video sparì, e forse fu proprio anche allontanata lei dal sito."

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lunedì 20 aprile 2026

S. G. - o "Effetto Dunning-Kruger" - è solo una presuntosa egocentrica nullità [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 15 febbraio 2021. Già postato anche anni prima su Fb, quando ci fu quello scambio di messaggi col tizio.

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Solo un esempio/episodio a caso, tra le decine o centinaia, in generale intendo, non riguardo i tentativi di organizzare live, che credo sia stato questo il primo e ultimo.

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Io: Ciao, ho visto che tra tutti i post sei andato velocemente, poco dopo che ti ho aggiunto, ad uno riguardo una certa persona e c'hai messo "mi piace"... conosci anche te il soggetto? Sei anche delle sue parti, anche se non credo tu sia un metallaro, forse un dj di altro tipo?
 
Tizio: Ciao... sì sono un dj faccio più che altro new wave, synthpop e dark wave ma ho fatto anche serate con un po' di metal...
Tutta roba molto facile comunque...
Cheddi' la conosco...
Altro che soggetto...
Non ho mai conosciuto una malata di protagonismo come lei...
Insopportabile...
Mi ha fatto fare enormi figure di merda.
Quando vuoi ti racconto che mi ha combinato...
 
Io: Racconta tutto, ti prego...
 
Tizio: Avevo intenzione di organizzare qualche serata metal qui a Siena... come tu saprai l'ambiente è molto ostile ma comunque ci volevo provare... un po' di tempo prima mi aveva mandato la richiesta di amicizia e quando scrissi su facebook che volevo organizzare qualcosa si fece avanti... tra l'altro avevo letto alcuni suoi post in cui si lamentava che a Siena non c'era mai niente e gli chiesi se se la sentiva. Inizialmente promise mari e monti dicendo che lei era una che scriveva recensioni e che aveva le mani in pasta dappertutto... siamo andati a parlare con alcuni locali della zona e si sono molto interessati. Al momento di dividersi i compiti a lei avevo dato il compito della programmazione e dei contatti dei gruppi mentre io dovevo pensare all'immagine delle serate... risultato un fiasco completo... mi ha fatto spendere un mucchio di parole con la gente e in due mesi mi ha fatto conoscere solo i ********* o come si chiamano... figure di merda con gente che conosco da vent'anni... e non si è fatta nemmeno scrupolo a scroccarmi tipo cinque o sei cene anche se è una figlia di babbo viziata di merda.
L' ho cancellata dalle amicizie perché mi ha fatto proprio schifo come persona... il resto (tutto vero tra l'altro) lo hai abbondantemente descritto bene nel tuo post...
Ma chi cazzo si crede di essere? Io non sono metallaro e lo ammetto ma conosco metallari di 50 anni che ne hanno viste più del demonio ma non si permettono di fare i sapientoni buffoni come lei...
 
Io: (Gli vengono dette varie altre cose e poi gli viene chiesto se alla fine quel o quei concerti ci sono stati)
 
Tizio: No la serata non si è fatta proprio, il locale mi aveva dato un mese e mezzo per fare una semi-programmazione, nel quale dovevo portare dei nomi e una possibilità di date su cui poter cominciare a lavorare... la mia parte era stata già ampiamente svolta, cioè trovare nome del locale, check point di prevendita e numerosi pr e animazione, la sua parte non è stata fatta nemmeno in un dieci x cento, visto che doveva fare un disegno di un marchio su cui poterci lavorare con il merchandising, ed è venuta fuori l'ultimo giorno con una mostruosità degna della sua mente malata, probabilmente fatta con una mano mentre si puliva il culo in bagno... per i gruppi gli avevo chiesto una lista di cachet di quelli più grossi, perché diceva di conoscerli tutti, perché i ******* o i ******* nel caso li conoscevo anche io, essendo amicissimo di ******* e cresciuto insieme con *******.
 
Tutto si è risolto con un nonnulla, con l'incazzamento di questo mio amico padrone del locale e perdita della stagione da parte mia, visto che potevo mettere le energie in qualche altra situazione senza trovarmi a novembre a piedi e con l'inverno da inventarmi da capo."
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sabato 18 aprile 2026

La NWOBHM al netto di "mito/leggenda", sopravvalutazione, dietrologie e stronzate varie: ce la sintetizza in poche righe un certo Bruce Dickinson [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 5 novembre 2020.

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Sotto, uno stralcio dall'autobiografia del cantante di Samson prima e Iron Maiden poi, non esattamente uno estraneo al periodo e fenomeno, quindi, tutt'altro.

Io direi ne sa qualcosa di più lui, per ovvi motivi appunto, di tutti i cialtroni, bamboretti o meno, italioti o esteri, che blaterano dando fiato alla bocca.

Del resto anche tanti altri, tra giornalisti e non, pure inglesi al 100% e di età tale da aver a loro volta vissuto quegli anni e in UK proprio appunto (quindi non i tipici italioti, di quelli considerati da alcuni come "storici", "veterani", "competenti" davvero e blabla, e che invece sono solo "vecchi"), affermano giustamente da sempre - in documentari/interviste, ormai disponibili anche su YouTube in più di un caso - che tra quella miriade di band uscite al tempo, solo una minima parte era buona o ottima o eccellente, tutto il resto era roba dal mediocre al merdoso totale, come sempre in qualsiasi "moda" e scena/movimento, specialmente quando si inflaziona velocemente a livelli pazzeschi, allora come oggi.

Interessante anche la nota sul "pay to play", per chi pensasse ancora che si tratti di una "piaga" moderna, inventata dalle band medio-grosse o dai loro manager o da chi per loro e soltanto negli ultimi anni o lustri, per spillare soldi a quelle nuove o più sconosciute e farsi pagare da loro i tour (o almeno in parte). E probabilmente esisteva anche da ben prima di fine anni '70 o albori degli '80, quella pratica nel mondo musicale (e non solo).

"[...] 'Bruce Bruce' then went down the slippery slope of acceptance as my stage name, something I was not entirely happy with. I thought it pretty stupid, really. Althought not nearly as daft as the name of the movement that I had suddenly been co-opted into, unaware as I was of its existence.
The New Wave of British Heavy Metal was cooked up as a musical movement during a boozy lunchtime session involving journalists from Sounds magazine. Fed up with being seen as the idiot brother of the New Musical Express, they decided to fight back with a new wave of their own. It was a preposterous title, shortened to the equally incomprehensible NWOBHM, pronounced 'Newobbum'. The bands involved suddenly found themselves in a national music paper, to their great surprise in some cases. (e ci credo... facevano stra-cagare per il 90%... ahahah... - ndr).
The NWOBHM was nothing of the sort. It was an 'old wave' that had been ignored by the mainstream media in favour of punk, which, with its Vivienne Westwood fashion links and faux-class-war rhetoric, was more palatable to journalists who had aspirations beyond mere music.
The bands that inspired this NWOBHM were solidly traditional and, in the main, still going strong. To read contemporary music criticism you could be forgiven for thinking that rock music had ceased to exist in 1979. Far from it. Judas Priest, Motorhead, Scorpions and various offshoots of Deep Purple were all selling out theatres and arenas, in spite of the media attention lavished elsewhere.
In Samson I was suddenly a member of the NWOBHM. Alistair Primrose claimed to have invented the roadshow that feted the movement. 'Dear boy', he would say in his high-pitched country-reverend voice, 'we're going on a Heavy Metal Crusade'. [...]
Samson nearly always headlined at the Heavy Metal Crusades, mainly because our management paid for the shows. [...]"
Bruce Dickinson

Tra parentesi, tra l'altro, se per tanti "merdallari" tipici la media della NWOBHM era "più metal", dura, estrema ecc. (per non parlare di valore artistico puro e di bravura dei musicisti), di gente più o meno precedente come i Priest su tutti, beh allora neanche a stare a mettersi a discutere con sordi del genere. Al massimo erano più "casinisti", chi per incapacità proprio a suonare più o meno bene, almeno abbastanza precisi, e chi per scelta; ma più casinisti non vuol dire per nulla più pesanti o estremi davvero, anzi, se suoni meglio di solito l'impatto è maggiore, in ogni stile (e soprattutto dal vivo), ve lo può dire qualsiasi musicista decente, fonico, produttore o altri addetti ai lavori vari che sappiano anche minimamente di certe cose.

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venerdì 17 aprile 2026

Nota sulle band Old Bridge che riescono sempre a far cancellare su Metal Archives [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 27 gennaio 2020.

Alla fine accettarono finalmente, quelli del sito, di mettere la cosa nelle info nei profili delle due band, in forma molto sintetica ma sostanzialmente quello che conta c'è.

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Il discorso completo e oggettivo sulla vicenda, evidentemente scomodo sia alla versione della band di Silvia Agnoloni e loro seguaci vari e sia, probabilmente e anche se molto meno comprensibile (visto che i fatti sembrano dare ragione a loro), al gruppo del chitarrista e altri membri originari rientrati di recente in formazione, dopo la separazione appunto in due di quello unico esistente prima. L'avevo scritto e messo sul sito stesso già mesi fa, nelle schede personali di tutti i componenti dei due gruppetti, o di quelli che comunque sono già presenti nel sito. In ogni caso si può vedere anche scorrendo lo storico delle modifiche sul sito stesso.

"Actually, Old Bridge monicker is nowadays disputed by two different bands. After other previous experiences, founder guitarist Sascia Brizzolari formed a band with such name in 2009 and released an album (titled "The Time of Dreams") in 2011. Some concerts took place, but shortly thereafter singer Tiziano Ciliberti left and in Fall 2013 a new one was found, Silvia Agnoloni. There are proofs of all of this on Fb/web.
Due to many problems with her, little or no activity at all (both in songwriting/recordings and live), members joining and leaving, mostly covers in concerts etc., sometime in 2018 that lineup split up. Founder member Sascia reforms the first lineup (the one of the 2009 album), while Agnoloni continues with other musicians using the same band's name (just the logo is different). Both bands claim to be the "only true Old Bridge". She also claims that the band was born in 2012 only (how could this be, if the debut came out in 2011?), and not 2009, but this appeared only in their new Fb's page biography for the first time, just a year ago (Summer/Fall 2018), never before.

Regarding their channels, Sascia's band is still using the same Fb's page from the beginning (and making a new and more professional website), while the other band has had to make a new one.

According to founder guitarist, the reason of all the "coming and going" of members in the last years and all the problems and basically zero activity, was due to her. He also stated that he registered years ago the band's name and several songs too, and that she has no right at all to use them.

None of these things have been denied by Agnoloni and her band, to date.

Anyway, now they both announced the new albums for Fall 2019 or early 2020."

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Scorpions a Lucca: sempre impagabile l'italiota medio... [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 27 luglio 2019.

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https://www.facebook.com/events/2099592160100637/?active_tab=discussion

Siccome piove, o diluvia a tratti, allerta protezione civile addirittura dicono, e quindi concerto a fortissimo rischio annullamento a questo punto, ecco tantissimi soliti poveretti che danno fiato alla bocca.

C'è chi si incazza, già da ore fa (e ne mancano ancora diverse al concerto in questo momento in cui sto scrivendo), perché gli organizzatori non fanno sapere nulla, come se fosse facile anche e soprattutto per loro (insieme al manager della band e chiunque altro implicato) decidere la cosa, e prevedere se per l'ora del concerto pioverà ancora e quanto, e lo stesso per la durata dello svolgimento, se la sicurezza è garantita o meno e via dicendo. Chiaro che cercano di aspettare anche loro il più possibile prima di dichiarare l'eventuale annullamento (mai scontato o automatico perché piove, comunque, anzi, di solito sui biglietti è scritto che si terrà anche in caso di pioggia, pur all'aperto, almeno se d'estate). In ogni caso, non credo nemmeno ci siano obblighi di legge per gli organizzatori, di avvertire entro tot tempo dall'inizio dello spettacolo, in caso di annullamento per ragioni varie; potrebbero anche dichiararlo alla gente direttamente ai "cancelli" a pochi minuti dall'inizio, penso, e non dovrebbero rendere conto a nessuno (fermo restando ovviamente il diritto di rimborso dei biglietti per tutti, tramite i canali presso cui ognuno li aveva acquistati).

Ma ancora più divertenti, come al solito, nella loro ingenuità e ignoranza totale, quando dicono "a questo punto speriamo piova davvero forte e allaghi tutto così è sicuro che lo rimandano". Danno per scontato insomma che verrebbe semplicemente rimandato ad un'altra sera di queste, sempre lì a Lucca al Summer Festival, o al limite magari che sarebbe in ogni caso in zona o in Toscana o almeno in Italia.
Questi sognatori non hanno mai capito, pur dicendo in molti casi di essere appassionati di musica, di seguirla in un certo modo, di aver visto tanti concerti ecc., che band così non sono quelle locali che suonano al pub o nei localini e che puoi chiamarle e giostrartele come ti pare. Qui si tratta di gruppi di fama (anche fossero quelli molto meno storici e famosi di Scorpions e compagnia) che hanno ovviamente un tour mondiale o europeo o come sia, che è programmato da mesi o un anno e passa, con concerti ogni sera o quasi, in Paesi diversi, e quindi se ne salta uno non recuperano un cazzo, continuano il tour e stop (e se è l'ultimo, come pare in questo caso, non ci sarà possibilità di rivederli nemmeno nei prossimi anni).

Quindi nessuno che li voglia vedere davvero e magari abbia già preso anche il biglietto in prevendita, dovrebbe augurarsi che saltino oggi per maltempo, è idiozia e ignoranza pura spinta ripeto.

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Per chi si chiedesse cos'è l'"Effetto Dunning-Kruger" di S. G. (e tantissimi altri) [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 21 luglio 2019.

Al tempo in cui guardai io per la prima volta la voce lì sull'enciclopedia online (penso fosse il 2016 o forse 2017), scoprendo il termine/fenomeno per caso da un post di qualcuno su Fb o comunque da qualche parte sul web, il testo era leggermente diverso qua e là, comprese le prime righe. Secondo me, almeno quelle, erano più chiare, immediate e scorrevoli prima - nonostante fosse leggermente più lunga quell'introduzione, rispetto a come è adesso, anche più completa infatti - cioè come riportai anche in questo post appunto, anche se avevano già modificato al tempo, o lo fecero proprio in quel periodo comunque (io avevo già copiato quella parte iniziale da tempo e postata anche in giro a volte).

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https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Dunning-Kruger 

"[...] L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in materia. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti. [...]"

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giovedì 16 aprile 2026

"Impatto Sonoro": BUHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH! [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 19 luglio 2019.

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https://www.impattosonoro.it/about

"ImpattoSonoro.it è un progetto di giornalismo musicale e culturale partecipativo. Ideato, realizzato ed auto-finanziato dai fondatori e da tutti i collaboratori. Online dal 2002. [...]"

Tipico in questi casi, leggi: "... aperto a cani e porci, senza alcuna selezione, meglio ancora se presuntuosi a mille e/o bimbetti ancora col latte sulla bocca, tanto tutto fa 'brodo', seguito, condivisioni e quindi visualizzazioni ecc.".

Non che cambi molto con tantissimi altri siti, che anche se non si pongono e dichiarano come "collettivi", aperti al contributo di chiunque quando vuole, senza alcuna selezione reale, nella pratica sono tali lo stesso: basta osservare per esempio alcuni di quelli che manca poco hanno più "redattori" nello staff (o li hanno avuti comunque in passato, in certi casi, e per anni e anni) che lettori, chiunque chiedesse di scrivere veniva evidentemente preso nello "staff" fisso del sito di turno (Italia di Metallo, per citarne uno al volo).

"[...] ImpattoSonoro.it – Testata giornalistica online senza obbligo di registrazione.
Direttore Responsabile: Fabio Mascagna, Iscrizione Ordine Nazionale dei Giornalisti N. 163336. [...]"

In pratica poteva crearlo come vero e proprio sito giornalistico registrato al tribunale, essendo lui tale, con tutti gli oneri e onori del caso, ma non l'ha fatto, chissà come mai... suppongo che abbia considerato evidentemente che gli conveniva tutto sommato fare così per qualche motivo o motivi. A meno che non si possa farlo se chi ci scrive, o la stragrande maggioranza comunque, oltre a non essere davvero giornalista, non viene pagato appunto, scrive gratuitamente (e senza una periodicità stabilita, quotidiana o settimanale ecc.), e magari una testata ufficialmente registrata richiede che i collaboratori siano pagati (allora però, a regola, nemmeno per esempio Giornale Metal di Maurizio Mazzarella potrebbe essere una testata registrata come invece pare sia, visto che ha sempre detto pure lui che nessuno è pagato tra i collaboratori).

Ma il TOP viene ora:

"[...] Questo sito non deve essere considerato esente da imprecisioni, né necessariamente adatto allo scopo prefissosi. [...]"

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
 
"[...] Sebbene controlliamo tutto ciò che viene pubblicato non se ne può garantire la precisione, l’aggiornamento, il contenuto o la qualità. La nostra filosofia di collaborazione è molto aperta e lascia completo spazio a chi voglia pubblicare una propria recensione, articolo o notizia [...]"

Appunto, vedi sopra.

Dice uno: ma allora a che serve? Non ha la minima credibilità, e visto anche che nessuno ci guadagna nulla, dicono... eh, i "collaboratori" no, e magari nemmeno i redattori fissi, però chissà se nemmeno i "capetti/fondatori" vedono nulla, per esempio dalla pubblicità ospitata, che poca o tanta c'è in ogni caso. Quindi anche non fossero a pagamento, mai, né per gruppi e agenzie underground né per quelli più o meno noti, le pubblicazioni di news, interviste, recensioni positive o proprio entusiastiche ecc., potrebbe esserlo la pubblicità, che in teoria non dovrebbe però mai influenzare il giudizio anche su quelle stesse cose pubblicizzate (band/dischi in uscita o altro che sia). Siccome, incredibilmente, nonostante la cialtroneria totale appunto di siti del genere, pare sia presente un certo seguito (vedi anche i "mi piace" sulla pagina Fb), sia perché a molti piacciono proprio portali così (essendo gente analoga che nemmeno capisce il problema, o interessati per i quali qualsiasi lode di chiunque è in ogni caso acqua al proprio mulino ovviamente), e sia perché alcune, come in questo caso, esistono da ormai moltissimi anni e quindi anche per un fatto puramente temporale un certo seguito hanno avuto tutto il tempo di farselo (neanche esagerato comunque, alla luce di circa 17 anni di attività). In ogni caso, ripeto, almeno la pubblicità c'è e che sia concessa del tutto gratuitamente mi sembrerebbe davvero inusuale.

"[...] Nonostante questo ci riserviamo la facoltà di non pubblicare materiale ritenuto non consono. [...]"

Leggi: non pubblichiamo cose che non ci piacciono, con cui non concordiamo, che non "leccano" le band e dischi o film ecc. che amiamo noi (o viceversa, non stroncano o trattano comunque tiepidamente al massimo ciò che noi non apprezziamo) e in ogni caso quello che non vogliamo sul sito, senza dare magari nemmeno alcuna spiegazione.

Ma questa cosa sarebbe il meno, intediamoci, magari selezionassero molto, ma in base alla qualità, competenza ed esperienza dimostrata da chi scrive le cose, quindi una selezione prima di tutto all'inizio, e non tanto via via sui singoli testi inviati dalla gente, ma proprio sulle persone prima di decidere se ospitarle o meno sul sito stesso.

Ma questi si sono fatti fregare anche da S. "Effetto Dunning-Kruger" G., gli ennesimi (tra cui il suddetto Italia di Metallo fin quasi dalla sua creazione, quando lei aveva appena 20 anni e ascoltava il genere o proprio la musica nel complesso da appena tre), quindi cosa vuoi dire? Di cosa stupirsi?
Non è, almeno al momento, nell'elenco dei redattori "fissi", ma lei lo indica tra i posti dove "lavorerebbe" al momento, nella relativa voce del suo profilo Fb, insieme a MetalItalia.it, quindi non credo lo farebbe solo per far  "pubblicità" del tutto disinteressata anche a portali dove non sta scrivendo (o non ha proprio mai scritto neanche in passato), se non le avessero pubblicato già almeno una cosa di qualche tipo. In passato diversi altri, da alcuni fu poi cacciata a pedate per casini che aveva combinato alle loro spalle spinta dal solito ego infinito, da altri uscì da sola perché non otteneva evidentemente i vantaggi materiali o meno che voleva. Comunque, evidentemente, se è vero, anche quelli di MI sono scesi ancora più in basso rispetto al livello a cui si trovavano già da molto o quasi da sempre (poi controllo magari).

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mercoledì 15 aprile 2026

Quelli del Cacio & Pere: ci sono o ci fanno? [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 30 maggio 2019.

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https://it-it.facebook.com/CacioPere

Non stando in zona Siena o dintorni, non so quindi certe cose e andazzi riguardo le feste varie delle contrade (a parte anche il Palio-merda) che vengono citate da molti commentatori come esempio di gente intoccabile, che può fare casino per le strade e in giro fino a tardissimo senza che nessuno protesti o tantomeno vengano abolite tali manifestazioni dall'amministrazione.

Ma, a parte che sono ovviamente cose diversissime, le "tradizioni" di un certo tipo difficilmente, ovunque, trovano come nemici l'amministrazione di turno di qualsiasi genere e colore, perché sanno sarebbe un suicidio politico e tutto quanto, mettersi contro praticamente la grandissima parte della popolazione di ogni età e tipo. A parte questo, il confronto è a cazzo totale, perché quelle feste delle contrade dubito ci siano ogni sera o anche solo ogni settimana o forse nemmeno una volta al mese, ma solo in particolari periodi dell'anno per qualche sera magari. E se coinvolgono anche la popolazione stessa, sia giovani che persone più grandi, mi pare ovvio che gli stessi partecipanti non protestino contro le loro stesse cose, organizzate e partecipate in prima persona quindi (e magari tra quella gente ci sono anche tanti frequentatori di questo o altri locali della città).

Non c'entra una sega di nulla con un locale che, trovandosi in centro e non nella classica periferia in culo o nella zona industriale fuori città, fa musica live (elettrica, band complete, rock o meno ma comunque col classico volume medio-alto direi) ogni sera o almeno qualche volta la settimana, e ha appunto attaccate o vicinissime le case.

Quindi come sempre le cose sono semplici, al di là delle difese d'ufficio di clienti, amici, ignorantoni vari, qualunquisti tipici, interessati diretti (tipo le band che ci suonano o vorrebbero suonarci in futuro) e via dicendo, che sparano sempre le loro frasi fatte, luoghi comuni e deliri un tanto al chilo.

Primo, devi avere in ogni caso il permesso adatto se vuoi fare concerti veri e propri, cioè "pubblici spettacoli" (al di là di quanto è grande il posto, il palchetto, se le band sono famose o meno, se si paga un biglietto per il concerto in sé o no ecc.), un permesso che costa di più, suppongo (rispetto all'altra tipologia di cui parlerò tra un momento), e soprattutto implica controlli pre-apertura ed eventualmente anche periodici dopo, di un certo genere, per verificare che tutto sia a posto dal punto di vista della sicurezza anche riguardo appunto il palco e impianto, tutta la sua parte elettrica e strutturale e qualsiasi cosa collegata, tra cui proprio le misurazioni acustiche dentro e soprattutto fuori dal locale.
Se uno ha, come pare proprio questi qui - visto che non smentiscono quanto dichiarato in un comunicato ufficiale dell'amministrazione in replica a quanto avevano detto o scritto loro dopo l'ordinanza di chiusura - il permesso per soltanto occasionali e del tutto secondari alle attività principali di somministrazione cibo e bevande, "piccoli intrattenimenti musicali", deve fare quelli al massimo, e stop. Significa non con regolarità, tutte le sere o comunque spessissimo, e soprattutto permette solo cose come pianobar, o un chitarrista acustico che si accompagna mentre canta, o un duo simile e cose del genere, magari neanche su un palco ma che girano tra i tavoli delle persone che stanno mangiando e bevendo o stanno comunque in mezzo a loro nella sala su sedie e/o tavoli o altri supporti specifici per loro e i loro strumenti. Quindi siamo di fronte agli ennesimi che o sono ignoranti o pensavano di non essere mai controllati e quindi non avere mai problemi (ma questo sarebbe bizzarro davvero, perché, come dirò dopo, avevano dovuto abbandonare la vecchia sede per motivi analoghi poco tempo fa, dopo controlli e chiusure di qualche giorno), o ancora, ai controlli e sui documenti avevano dichiarato che avrebbero fatto cose di un certo tipo e non i veri e propri concerti suddetti (magari stessa cosa avevano fatto nella vecchia sede).

Se invece un pub o simile è percepito per ovvi motivi anche e soprattutto come un posto dove ci sono concerti e concertini, regolarmente, su un palco vero e proprio (piccolo o grande che sia ripeto, anzi potrebbe anche non esserci e non cambierebbe nulla), di band complete, quasi tutte elettriche o comunque amplificate e con certi volumi, la maggior parte della gente o in ogni caso molta, andrà in realtà sempre e soprattutto per quei live (arrivando spesso anche precisi quando la band attacca o addirittura quando ha già iniziato), quelli sono quindi la ragione principale o unica per andare al locale; che poi prendano praticamente tutti almeno una consumazione durante la permanenza e l'ascolto del live, è vero e ovvio anche se non è obbligatoria, e dovrebbe esserlo invece in pratica, se hai solo quel tipo di permesso, dovrebbe essere come un ristorante, anche se c'è un pianobarista o altro simile: tu non puoi andare, ascoltartelo, magari anche in piedi in sala, e non ordinare nulla e poi andartene quando vuoi senza aver dato un euro al ristorante, perché non ti sarebbe permesso appunto, è un ristorante, l'attività principale fatta è quella, devi consumare per stare lì e poterti godere anche l'intrattenimento, ("piccolo", comunque), Così come è vero e ovvio che chi vuole e trova posto possa anche mettersi a sedere ad un tavolo, magari perché vuole anche mangiare qualcosa oltre a bere, ma rimane il fatto che non è andata nemmeno quella gente in realtà per il servizio di ristorazione, trovando poi lì, sapendolo prima o meno, un "piccolo intrattenimento musicale", ma al contrario è il concerto che ha attirato prima di tutto.

Tra l'altro, questi prima erano da un'altra parte, sempre a Siena e più o meno in centro, e quindi penso anche lì avessero lo stesso tipo di permesso, pur facendo già concerti nella stessa maniera, forse giusto in uno spazio ancora più piccolo e con palchetto quindi di conseguenza più ridotto anche quello (almeno dalle foto che ricordo), ma il tipo di band e generi erano gli stessi, così come il motivo che portava la grandissima parte degli avventori abituali o meno.

Nonostante questo, per vari anni non hanno avuto problemi o proprio neanche controlli, poi gli ultimi tempi sono arrivati (e per i soliti motivi pare, proteste dei vicini per la musica che si sentiva da fuori e nelle case fino a tardi, schiamazzi dei "capannelli" della gente fuori dal locale ecc.): prima hanno dovuto chiudere qualche giorno, poi riaprirono e alla fine li fecero chiudere o comunque gli dissero che se non cambiavano alcune cose avrebbero dovuto chiudere. In ogni caso loro comunicarono che lì non potevano restare e che avrebbero trovato un altro posto; tipico, mai mettersi in regola affrontando la realtà per l'italiano medio, ma tentare di spostarsi o cambiare nome a volte, o qualsiasi altro escamotage sperando che non riconoscano che sei sempre te - assurdo in questo caso, visto che pure il nome è uguale e rimanendo comunque sempre nella città solita, quindi stessa amministrazione - o comunque che i residenti di una zona diversa ragionino diversamente e non protestino per il "casino" o altro, o magari che chi di dovere dopo un po' si stanchi di controllare, far rispettare certe cose ecc., e allora si possa fare finalmente come si è sempre fatto, a prescindere da regole e leggi, da tutto il vicinato di qualsiasi zona che a torto o ragione non vuole certi tipi di locali vicini e via dicendo (mi sembra di aver capito siano neanche i tipici 4 gatti rompiballe per sport o motivi loro particolarissimi, ma proprio praticamente tutti, comitati di centinaia di residenti lì intorno, quindi quale amministrazione pensano che non ascolterebbe e darebbe peso a proteste o denunce di centinaia di persone?).

Addirittura, il posto dove si erano trasferiti, se non ho capito male, era stato in precedenza sede di un pub-birreria analogo che aveva dovuto alla fine chiudere, guarda un po', per i soliti motivi delle proteste del vicinato, anche se non ho capito se faceva concertini anche quello o no, magari in quel caso era solo per la gente fuori fino a tardi a vociare, schiamazzare o peggio ancora causare risse magari o casini veramente grossi e gravi, quindi a maggior ragione se fai anche i live rischi di più, e se già aveva dovuto chiudere quello senza farli... loro che stanno nella stessa città direi che avrebbero dovuto saperlo, quindi mossa non proprio geniale andare lì.

A parte questione avere il permesso adatto per fare certi tipi di spettacoli, che in caso di controlli per proteste della gente o spontanei che siano ti fa essere fuori regola di per sé se non ce l'hai, se non hai provveduto nemmeno a insonorizzare perbene il posto in modo che non esca praticamente mai nulla fuori (anche con le band e generi più "spinti") o peggio ancora avvertibile fin nelle case dei vicini, a maggior ragione ti fanno il culo, perché oltre a fare un tipo di esibizioni e con frequenza tale che non potresti fare con quella licenza che permette solo un "piccolo intrattenimento", stai anche disturbando ad orari non consentiti. Mentre riguardo la gente fuori dovresti educarla e costringerla a stare dentro o a parlare piano fuori e non fare casini o altro, almeno dopo una certa ora (ma del resto il grosso della gente sia dentro che fuori - specialmente nel periodo della bella stagione, riguardo il fuori - è chiaro che c'è in ogni posto del genere, al di là di quando apra, per cena o meno, dalle 22 minimo in poi, non prima, anche nei giorni feriali magari, proprio per il solito motivo, tanti vanno solo per l'inizio del live).

Senza insonorizzazione seria e comportamenti adeguati della clientela che staziona fuori dal locale, nessun posto che voglia fare live può resistere più di tanto nei centri delle città (anche quando li fanno aprire, magari perché tanti usano appunto per ignoranza o meno dichiarare nei documenti che riguardo gli eventuali live faranno solo quelli di "piccolo intrattenimento" occasionale), almeno se sono live di quel tipo ripeto, band complete, elettriche e con volumi di sicuro non da sottofondo o dintorni, ma di tutt'altro tipo, pur sempre relativi e proporzionati agli ambienti piccoli o piccolissimi in cui si svolgono.

Infatti, altro luogo comune classico che sparano in tanti in questi casi, e in qualsiasi città o paese avvenga l'ennesimo caso analogo di turno, è quello del pensare che possano succedere solo lì, che la gente "rompiballe" o "bigotta" ecc. esista solo nella propria città, così come l'amministrazione analoga, che vorrebbe "uccidere" le imprese dei giovani, il divertimento soprattutto notturno e blabla.

E' ovviamente una cazzata smentita dai fatti, vale ovunque, infatti i locali che non vogliono avere problemi e durare nel tempo (o almeno non dover chiudere o trasferirsi dopo proprio per quel motivo), o sono in zone fuori dai centri abitati o sono stati perfettamente insonorizzati, oltre ad avere una clientela matura, civile, che sa comportarsi, che non schiamazza fuori, non fa casini, non rompe bottiglie o bicchieri in terra, non crea risse (mettendo nei casini i locali stessi per primi, non so se lo capiscono questo certi mentecatti), perché sa benissimo che non fa piacere o disturba proprio tante persone del vicinato, specialmente ad orari notturni, per qualsiasi motivo sia per ognuno (persone molto anziane e/o malate, gente che magari si deve alzare tutti i giorni normali, o anche il sabato e la domenica a volte, ad orari tipo le 4 o 5 o robe del genere, o chiunque sia). Inoltre certi tipi di capannelli e comportamenti intorno ai locali, creano e richiamano altri casini spesso, attirano certe feccie umane che cercano sempre e solo posti e gente a cui aggiungere ulteriori beghe, con cui fare magari risse o dove smerciare o tentare di farlo la propria merda nel caso di drogati/spacciatori e sballati di ogni tipo e via dicendo, quindi certe cose spesso si ingrossano e attirano quindi anche di più l'attenzione della gente (e delle forze dell'ordine).

Un caso analogo fu qualche anno fa, per dirne uno solo, quello del famoso Keller Platz di Prato, che, dopo anni anche quello (e non perché fossero cambiate le leggi, se non erro, e in ogni caso è dovere di ognuno rimanere aggiornato e mettersi in regola), venne controllato in modo assai approfondito, e oltre a varie altre cose in cucina e altrove che non c'entrano direttamente col discorso fatto qui, vennero sanzionati e chiusi anche perché nemmeno loro avevano il permesso giusto per fare concerti veri e propri come facevano, in quel caso addirittura davvero su un bel palco rialzato molto e grandino, con anche una parte che arrivava davanti in mezzo ad alcuni tavoli, americana di luci in alto e cose così. Lì però per contro almeno, anche per la conformazione stessa che aveva con tutta la sala praticamente occupata dai tavoli e sedie, dovevi per forza di cose metterti a sedere (anche solo per non togliere la visuale ad altri seduti in giro, stando in piedi in buchi vari tra i tavoli per vederti il live) e consumare qualcosa, che era da pagare prima se ricordo bene, all'entrata, come consumazione obbligatoria insomma.

Dopo aver fatto tutti i lavori necessari riaprirono, con nome leggermente diverso ma dentro cambiato moltissimo: molti meno posti (altra cosa che fu contestata nei controlli, non ricordo esattamente come e perché, forse troppi per lo spazio del locale, in effetti era nota da sempre come la più grande birreria e dintorni toscana, sui 300 posti a sedere se non ricordo male), installazione negli spazi liberati di un po' di tavoli appunto, di biliardi e altri giochetti vari reali o elettronici, e il palco soprattutto ridimensionato (e sistemato diversamente nella sala, se ricordo bene) e senza più concerti veri e propri di band (era comunque uno di quelli che faceva per il 90% tributi e cover band, concorsi e cazzate, come tantissimi altri, nulla di cui stupirsi del resto, lo stesso titolare ha una nota tribute band da anni... dei Negramaro poi... brrrr...), ma appunto tutte cose definibili "piccolo intrattenimento musicale", o anche gente nota o meno che a volte legge poesie o fa comicità e altre cose ancora più o meno extra-musicali. Tutto mentre la gente sta ai tavoli e mangia e beve appunto, quella è, e doveva essere anche prima (ma nella sostanza non lo era, come detto), l'attività di gran lunga principale e per cui uno va al locale, non per il resto (che forse, con quel tipo di permesso "minore", neanche si può pubblicizzare al di fuori dell'interno del locale stesso, non so però bene questo); tantomeno potendoci andare proprio solo per assistere a spettacoli, all'ora che uno vuole anche tardissima e senza consumare nulla.

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