mercoledì 22 aprile 2026

Altro post censurato da Facebook: pensate a che livelli siamo arrivati (o forse dipende da chi scrive e da chi segnala, e sarebbe peggio ancora ovviamente) [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 17 febbraio 2021.

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Il post era questo: 

"[Hanno levato la condivisione o il post gli ennesimi poverelli, era dalla pagina di tali Graveyhard - gruppetto di Pontremoli - dove segnalavano la recensione dell'ultimo disco fatto l'anno scorso, da parte di Chiara Rovesti, a cui si riferisce il post, e la rivista è Rock Hard]
 
Quella tizia, della "razza" di S. G. e simili (anche se non a quel "livello" magari, nemmeno come "recensore" dico, tantomeno come disegnatrice, visto che la Rovesti un certo talento e capacità ce le ha davvero e sta su altro pianeta proprio, ma la presunzione e atteggiamenti, arrivismo, ego ecc. sono analoghi), quindi imbratta ancora, o almeno fino a quel periodo dell'anno scorso, la nota rivista di settore e una delle pochissime cartacee rimaste in Italia riguardo rock, hard rock e metal propriamente detti. Non che mi stupisca ormai in generale, e poi so da eoni il livello sempre più infimo a cui è scesa nel tempo quella testata e come funziona ormai da anni (o da sempre, in realtà?), cioè come tantissimi siti e sitini sul web.
 
Ma se cose come queste non vi dicono di nuovo nulla riguardo il problema, allora siete parte del problema, o completamente idioti/ignoranti/inesperti, o non conoscete mai per nulla certi soggetti, non si scappa da queste possibilità.
 
Presto forse posto una chicca recuperata su un "bloc note" dove avevo salvato negli anni post fatti sul web (o meglio, più che altro sul newgroup usenet i.a.m.m.), anche su cose sue, scoperte al tempo da poco, in siti come heavy-metal.it (che era partito bene come vari altri dei primi anni 2000, poi andato sempre più a picco facendo scrivere praticamente a chiunque passasse di lì), dove non so se ci sono ancora o comunque tutte o meno, le sue rece e interviste (termini sempre da intendere tra duemila virgolette, ovviamente). Inizialmente le faceva a nome Helèna Kiske, poi cambiò, per illudersi di far credere di non essere la stessa, suppongo, in Melinda e alla fine forse col suo nome e cognome vero gli ultimi tempi, ora non ricordo bene. Poi, già nello stesso periodo o da prima o successivamente, penso passò anche in altri, prima di mettersi a fare sue pagine/"progetti" ridicoli (tutti abortiti alla fine), come la "Grande Enciclopedia del Metal Estremo Italiano", che in teoria doveva diventare poi un libro - e sulla pagina Fb tra l'altro postò qualche volta anche S. G., con le sue patetiche segnalazioni/mini-recensioni e ovviamente promozione/"sviolinata" di qualsiasi gruppetto esistente, a prescindere dal livello - e infine la pseudo-etichettina/promoter e altre cavolate assortite.
Tra le varie cose ricordo fece addirittura un'intervista ai Vision Divine (o almeno ad un paio di componenti), dal vivo da qualche parte in occasione di un concerto suppongo, con tanto di ripresa video e logo del sito (sempre il suddetto heavy-metal.it intendo) in sovraimpessione nel video stesso, quindi fatta proprio ufficialmente e approvata dai tizi del sito, direi.
 
Fu postata sul portale e/o sulla pagina Fb dello stesso, e quindi condivisa anche da diversa gente. Tempo pochissimo, ore o un giorno o due, diversi utenti sghignazzavano e commentavano cose tipo "Se questo è il livello di intervistatori, recensori, siti... siamo arrivati..." o "Ma chi è quella? Perché dice sempre 'eh no, niente... allora...'?" e simili.
 
Infatti era esilarante davvero, sempre con quel ritornello dopo le risposte dei musicisti e al momento di fare la domanda successiva, sempre quei "ok, no... nulla..." o "...niente...", roba da vergognarsi ed essere in imbarazzo per lei: una semi-analfabeta, impacciatissima, assolutamente non in grado, e anche le domande che riuscì a fare erano ovviamente banalità spinte assortite. Se non ricordo male anche ai musicisti veniva da ridere a sentirla, anche perché loro l'avevano proprio lì davanti.
Ma un tempo forse (si parla già di 10 anni fa o giù di lì) un po' di dignità e decenza c'era ancora spesso, almeno su siti principali del genere (o in teoria tali, non tra i primissimi nati in Italia - tipo quelli che almeno inizialmente avevano pure vari redattori provenienti dal cartaceo o almeno il caporedattore a volte - ma comunque sempre di quelli della prima metà degli anni 2000), e quindi dopo poco, visti i commenti medi e le risate in giro, quel video sparì, e forse fu proprio anche allontanata lei dal sito."

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lunedì 20 aprile 2026

S. G. - o "Effetto Dunning-Kruger" - è solo una presuntosa egocentrica nullità [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 15 febbraio 2021. Già postato anche anni prima su Fb, quando ci fu quello scambio di messaggi col tizio.

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Solo un esempio/episodio a caso, tra le decine o centinaia, in generale intendo, non riguardo i tentativi di organizzare live, che credo sia stato questo il primo e ultimo.

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Io: Ciao, ho visto che tra tutti i post sei andato velocemente, poco dopo che ti ho aggiunto, ad uno riguardo una certa persona e c'hai messo "mi piace"... conosci anche te il soggetto? Sei anche delle sue parti, anche se non credo tu sia un metallaro, forse un dj di altro tipo?
 
Tizio: Ciao... sì sono un dj faccio più che altro new wave, synthpop e dark wave ma ho fatto anche serate con un po' di metal...
Tutta roba molto facile comunque...
Cheddi' la conosco...
Altro che soggetto...
Non ho mai conosciuto una malata di protagonismo come lei...
Insopportabile...
Mi ha fatto fare enormi figure di merda.
Quando vuoi ti racconto che mi ha combinato...
 
Io: Racconta tutto, ti prego...
 
Tizio: Avevo intenzione di organizzare qualche serata metal qui a Siena... come tu saprai l'ambiente è molto ostile ma comunque ci volevo provare... un po' di tempo prima mi aveva mandato la richiesta di amicizia e quando scrissi su facebook che volevo organizzare qualcosa si fece avanti... tra l'altro avevo letto alcuni suoi post in cui si lamentava che a Siena non c'era mai niente e gli chiesi se se la sentiva. Inizialmente promise mari e monti dicendo che lei era una che scriveva recensioni e che aveva le mani in pasta dappertutto... siamo andati a parlare con alcuni locali della zona e si sono molto interessati. Al momento di dividersi i compiti a lei avevo dato il compito della programmazione e dei contatti dei gruppi mentre io dovevo pensare all'immagine delle serate... risultato un fiasco completo... mi ha fatto spendere un mucchio di parole con la gente e in due mesi mi ha fatto conoscere solo i ********* o come si chiamano... figure di merda con gente che conosco da vent'anni... e non si è fatta nemmeno scrupolo a scroccarmi tipo cinque o sei cene anche se è una figlia di babbo viziata di merda.
L' ho cancellata dalle amicizie perché mi ha fatto proprio schifo come persona... il resto (tutto vero tra l'altro) lo hai abbondantemente descritto bene nel tuo post...
Ma chi cazzo si crede di essere? Io non sono metallaro e lo ammetto ma conosco metallari di 50 anni che ne hanno viste più del demonio ma non si permettono di fare i sapientoni buffoni come lei...
 
Io: (Gli vengono dette varie altre cose e poi gli viene chiesto se alla fine quel o quei concerti ci sono stati)
 
Tizio: No la serata non si è fatta proprio, il locale mi aveva dato un mese e mezzo per fare una semi-programmazione, nel quale dovevo portare dei nomi e una possibilità di date su cui poter cominciare a lavorare... la mia parte era stata già ampiamente svolta, cioè trovare nome del locale, check point di prevendita e numerosi pr e animazione, la sua parte non è stata fatta nemmeno in un dieci x cento, visto che doveva fare un disegno di un marchio su cui poterci lavorare con il merchandising, ed è venuta fuori l'ultimo giorno con una mostruosità degna della sua mente malata, probabilmente fatta con una mano mentre si puliva il culo in bagno... per i gruppi gli avevo chiesto una lista di cachet di quelli più grossi, perché diceva di conoscerli tutti, perché i ******* o i ******* nel caso li conoscevo anche io, essendo amicissimo di ******* e cresciuto insieme con *******.
 
Tutto si è risolto con un nonnulla, con l'incazzamento di questo mio amico padrone del locale e perdita della stagione da parte mia, visto che potevo mettere le energie in qualche altra situazione senza trovarmi a novembre a piedi e con l'inverno da inventarmi da capo."
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sabato 18 aprile 2026

La NWOBHM al netto di "mito/leggenda", sopravvalutazione, dietrologie e stronzate varie: ce la sintetizza in poche righe un certo Bruce Dickinson [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 5 novembre 2020.

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Sotto, uno stralcio dall'autobiografia del cantante di Samson prima e Iron Maiden poi, non esattamente uno estraneo al periodo e fenomeno, quindi, tutt'altro.

Io direi ne sa qualcosa di più lui, per ovvi motivi appunto, di tutti i cialtroni, bamboretti o meno, italioti o esteri, che blaterano dando fiato alla bocca.

Del resto anche tanti altri, tra giornalisti e non, pure inglesi al 100% e di età tale da aver a loro volta vissuto quegli anni e in UK proprio appunto (quindi non i tipici italioti, di quelli considerati da alcuni come "storici", "veterani", "competenti" davvero e blabla, e che invece sono solo "vecchi"), affermano giustamente da sempre - in documentari/interviste, ormai disponibili anche su YouTube in più di un caso - che tra quella miriade di band uscite al tempo, solo una minima parte era buona o ottima o eccellente, tutto il resto era roba dal mediocre al merdoso totale, come sempre in qualsiasi "moda" e scena/movimento, specialmente quando si inflaziona velocemente a livelli pazzeschi, allora come oggi.

Interessante anche la nota sul "pay to play", per chi pensasse ancora che si tratti di una "piaga" moderna, inventata dalle band medio-grosse o dai loro manager o da chi per loro e soltanto negli ultimi anni o lustri, per spillare soldi a quelle nuove o più sconosciute e farsi pagare da loro i tour (o almeno in parte). E probabilmente esisteva anche da ben prima di fine anni '70 o albori degli '80, quella pratica nel mondo musicale (e non solo).

"[...] 'Bruce Bruce' then went down the slippery slope of acceptance as my stage name, something I was not entirely happy with. I thought it pretty stupid, really. Althought not nearly as daft as the name of the movement that I had suddenly been co-opted into, unaware as I was of its existence.
The New Wave of British Heavy Metal was cooked up as a musical movement during a boozy lunchtime session involving journalists from Sounds magazine. Fed up with being seen as the idiot brother of the New Musical Express, they decided to fight back with a new wave of their own. It was a preposterous title, shortened to the equally incomprehensible NWOBHM, pronounced 'Newobbum'. The bands involved suddenly found themselves in a national music paper, to their great surprise in some cases. (e ci credo... facevano stra-cagare per il 90%... ahahah... - ndr).
The NWOBHM was nothing of the sort. It was an 'old wave' that had been ignored by the mainstream media in favour of punk, which, with its Vivienne Westwood fashion links and faux-class-war rhetoric, was more palatable to journalists who had aspirations beyond mere music.
The bands that inspired this NWOBHM were solidly traditional and, in the main, still going strong. To read contemporary music criticism you could be forgiven for thinking that rock music had ceased to exist in 1979. Far from it. Judas Priest, Motorhead, Scorpions and various offshoots of Deep Purple were all selling out theatres and arenas, in spite of the media attention lavished elsewhere.
In Samson I was suddenly a member of the NWOBHM. Alistair Primrose claimed to have invented the roadshow that feted the movement. 'Dear boy', he would say in his high-pitched country-reverend voice, 'we're going on a Heavy Metal Crusade'. [...]
Samson nearly always headlined at the Heavy Metal Crusades, mainly because our management paid for the shows. [...]"
Bruce Dickinson

Tra parentesi, tra l'altro, se per tanti "merdallari" tipici la media della NWOBHM era "più metal", dura, estrema ecc. (per non parlare di valore artistico puro e di bravura dei musicisti), di gente più o meno precedente come i Priest su tutti, beh allora neanche a stare a mettersi a discutere con sordi del genere. Al massimo erano più "casinisti", chi per incapacità proprio a suonare più o meno bene, almeno abbastanza precisi, e chi per scelta; ma più casinisti non vuol dire per nulla più pesanti o estremi davvero, anzi, se suoni meglio di solito l'impatto è maggiore, in ogni stile (e soprattutto dal vivo), ve lo può dire qualsiasi musicista decente, fonico, produttore o altri addetti ai lavori vari che sappiano anche minimamente di certe cose.

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venerdì 17 aprile 2026

Nota sulle band Old Bridge che riescono sempre a far cancellare su Metal Archives [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 27 gennaio 2020.

Alla fine accettarono finalmente, quelli del sito, di mettere la cosa nelle info nei profili delle due band, in forma molto sintetica ma sostanzialmente quello che conta c'è.

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Il discorso completo e oggettivo sulla vicenda, evidentemente scomodo sia alla versione della band di Silvia Agnoloni e loro seguaci vari e sia, probabilmente e anche se molto meno comprensibile (visto che i fatti sembrano dare ragione a loro), al gruppo del chitarrista e altri membri originari rientrati di recente in formazione, dopo la separazione appunto in due di quello unico esistente prima. L'avevo scritto e messo sul sito stesso già mesi fa, nelle schede personali di tutti i componenti dei due gruppetti, o di quelli che comunque sono già presenti nel sito. In ogni caso si può vedere anche scorrendo lo storico delle modifiche sul sito stesso.

"Actually, Old Bridge monicker is nowadays disputed by two different bands. After other previous experiences, founder guitarist Sascia Brizzolari formed a band with such name in 2009 and released an album (titled "The Time of Dreams") in 2011. Some concerts took place, but shortly thereafter singer Tiziano Ciliberti left and in Fall 2013 a new one was found, Silvia Agnoloni. There are proofs of all of this on Fb/web.
Due to many problems with her, little or no activity at all (both in songwriting/recordings and live), members joining and leaving, mostly covers in concerts etc., sometime in 2018 that lineup split up. Founder member Sascia reforms the first lineup (the one of the 2009 album), while Agnoloni continues with other musicians using the same band's name (just the logo is different). Both bands claim to be the "only true Old Bridge". She also claims that the band was born in 2012 only (how could this be, if the debut came out in 2011?), and not 2009, but this appeared only in their new Fb's page biography for the first time, just a year ago (Summer/Fall 2018), never before.

Regarding their channels, Sascia's band is still using the same Fb's page from the beginning (and making a new and more professional website), while the other band has had to make a new one.

According to founder guitarist, the reason of all the "coming and going" of members in the last years and all the problems and basically zero activity, was due to her. He also stated that he registered years ago the band's name and several songs too, and that she has no right at all to use them.

None of these things have been denied by Agnoloni and her band, to date.

Anyway, now they both announced the new albums for Fall 2019 or early 2020."

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Scorpions a Lucca: sempre impagabile l'italiota medio... [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 27 luglio 2019.

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https://www.facebook.com/events/2099592160100637/?active_tab=discussion

Siccome piove, o diluvia a tratti, allerta protezione civile addirittura dicono, e quindi concerto a fortissimo rischio annullamento a questo punto, ecco tantissimi soliti poveretti che danno fiato alla bocca.

C'è chi si incazza, già da ore fa (e ne mancano ancora diverse al concerto in questo momento in cui sto scrivendo), perché gli organizzatori non fanno sapere nulla, come se fosse facile anche e soprattutto per loro (insieme al manager della band e chiunque altro implicato) decidere la cosa, e prevedere se per l'ora del concerto pioverà ancora e quanto, e lo stesso per la durata dello svolgimento, se la sicurezza è garantita o meno e via dicendo. Chiaro che cercano di aspettare anche loro il più possibile prima di dichiarare l'eventuale annullamento (mai scontato o automatico perché piove, comunque, anzi, di solito sui biglietti è scritto che si terrà anche in caso di pioggia, pur all'aperto, almeno se d'estate). In ogni caso, non credo nemmeno ci siano obblighi di legge per gli organizzatori, di avvertire entro tot tempo dall'inizio dello spettacolo, in caso di annullamento per ragioni varie; potrebbero anche dichiararlo alla gente direttamente ai "cancelli" a pochi minuti dall'inizio, penso, e non dovrebbero rendere conto a nessuno (fermo restando ovviamente il diritto di rimborso dei biglietti per tutti, tramite i canali presso cui ognuno li aveva acquistati).

Ma ancora più divertenti, come al solito, nella loro ingenuità e ignoranza totale, quando dicono "a questo punto speriamo piova davvero forte e allaghi tutto così è sicuro che lo rimandano". Danno per scontato insomma che verrebbe semplicemente rimandato ad un'altra sera di queste, sempre lì a Lucca al Summer Festival, o al limite magari che sarebbe in ogni caso in zona o in Toscana o almeno in Italia.
Questi sognatori non hanno mai capito, pur dicendo in molti casi di essere appassionati di musica, di seguirla in un certo modo, di aver visto tanti concerti ecc., che band così non sono quelle locali che suonano al pub o nei localini e che puoi chiamarle e giostrartele come ti pare. Qui si tratta di gruppi di fama (anche fossero quelli molto meno storici e famosi di Scorpions e compagnia) che hanno ovviamente un tour mondiale o europeo o come sia, che è programmato da mesi o un anno e passa, con concerti ogni sera o quasi, in Paesi diversi, e quindi se ne salta uno non recuperano un cazzo, continuano il tour e stop (e se è l'ultimo, come pare in questo caso, non ci sarà possibilità di rivederli nemmeno nei prossimi anni).

Quindi nessuno che li voglia vedere davvero e magari abbia già preso anche il biglietto in prevendita, dovrebbe augurarsi che saltino oggi per maltempo, è idiozia e ignoranza pura spinta ripeto.

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Per chi si chiedesse cos'è l'"Effetto Dunning-Kruger" di S. G. (e tantissimi altri) [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 21 luglio 2019.

Al tempo in cui guardai io per la prima volta la voce lì sull'enciclopedia online (penso fosse il 2016 o forse 2017), scoprendo il termine/fenomeno per caso da un post di qualcuno su Fb o comunque da qualche parte sul web, il testo era leggermente diverso qua e là, comprese le prime righe. Secondo me, almeno quelle, erano più chiare, immediate e scorrevoli prima - nonostante fosse leggermente più lunga quell'introduzione, rispetto a come è adesso, anche più completa infatti - cioè come riportai anche in questo post appunto, anche se avevano già modificato al tempo, o lo fecero proprio in quel periodo comunque (io avevo già copiato quella parte iniziale da tempo e postata anche in giro a volte).

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https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Dunning-Kruger 

"[...] L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in materia. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti. [...]"

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giovedì 16 aprile 2026

"Impatto Sonoro": BUHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH! [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 19 luglio 2019.

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https://www.impattosonoro.it/about

"ImpattoSonoro.it è un progetto di giornalismo musicale e culturale partecipativo. Ideato, realizzato ed auto-finanziato dai fondatori e da tutti i collaboratori. Online dal 2002. [...]"

Tipico in questi casi, leggi: "... aperto a cani e porci, senza alcuna selezione, meglio ancora se presuntuosi a mille e/o bimbetti ancora col latte sulla bocca, tanto tutto fa 'brodo', seguito, condivisioni e quindi visualizzazioni ecc.".

Non che cambi molto con tantissimi altri siti, che anche se non si pongono e dichiarano come "collettivi", aperti al contributo di chiunque quando vuole, senza alcuna selezione reale, nella pratica sono tali lo stesso: basta osservare per esempio alcuni di quelli che manca poco hanno più "redattori" nello staff (o li hanno avuti comunque in passato, in certi casi, e per anni e anni) che lettori, chiunque chiedesse di scrivere veniva evidentemente preso nello "staff" fisso del sito di turno (Italia di Metallo, per citarne uno al volo).

"[...] ImpattoSonoro.it – Testata giornalistica online senza obbligo di registrazione.
Direttore Responsabile: Fabio Mascagna, Iscrizione Ordine Nazionale dei Giornalisti N. 163336. [...]"

In pratica poteva crearlo come vero e proprio sito giornalistico registrato al tribunale, essendo lui tale, con tutti gli oneri e onori del caso, ma non l'ha fatto, chissà come mai... suppongo che abbia considerato evidentemente che gli conveniva tutto sommato fare così per qualche motivo o motivi. A meno che non si possa farlo se chi ci scrive, o la stragrande maggioranza comunque, oltre a non essere davvero giornalista, non viene pagato appunto, scrive gratuitamente (e senza una periodicità stabilita, quotidiana o settimanale ecc.), e magari una testata ufficialmente registrata richiede che i collaboratori siano pagati (allora però, a regola, nemmeno per esempio Giornale Metal di Maurizio Mazzarella potrebbe essere una testata registrata come invece pare sia, visto che ha sempre detto pure lui che nessuno è pagato tra i collaboratori).

Ma il TOP viene ora:

"[...] Questo sito non deve essere considerato esente da imprecisioni, né necessariamente adatto allo scopo prefissosi. [...]"

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
 
"[...] Sebbene controlliamo tutto ciò che viene pubblicato non se ne può garantire la precisione, l’aggiornamento, il contenuto o la qualità. La nostra filosofia di collaborazione è molto aperta e lascia completo spazio a chi voglia pubblicare una propria recensione, articolo o notizia [...]"

Appunto, vedi sopra.

Dice uno: ma allora a che serve? Non ha la minima credibilità, e visto anche che nessuno ci guadagna nulla, dicono... eh, i "collaboratori" no, e magari nemmeno i redattori fissi, però chissà se nemmeno i "capetti/fondatori" vedono nulla, per esempio dalla pubblicità ospitata, che poca o tanta c'è in ogni caso. Quindi anche non fossero a pagamento, mai, né per gruppi e agenzie underground né per quelli più o meno noti, le pubblicazioni di news, interviste, recensioni positive o proprio entusiastiche ecc., potrebbe esserlo la pubblicità, che in teoria non dovrebbe però mai influenzare il giudizio anche su quelle stesse cose pubblicizzate (band/dischi in uscita o altro che sia). Siccome, incredibilmente, nonostante la cialtroneria totale appunto di siti del genere, pare sia presente un certo seguito (vedi anche i "mi piace" sulla pagina Fb), sia perché a molti piacciono proprio portali così (essendo gente analoga che nemmeno capisce il problema, o interessati per i quali qualsiasi lode di chiunque è in ogni caso acqua al proprio mulino ovviamente), e sia perché alcune, come in questo caso, esistono da ormai moltissimi anni e quindi anche per un fatto puramente temporale un certo seguito hanno avuto tutto il tempo di farselo (neanche esagerato comunque, alla luce di circa 17 anni di attività). In ogni caso, ripeto, almeno la pubblicità c'è e che sia concessa del tutto gratuitamente mi sembrerebbe davvero inusuale.

"[...] Nonostante questo ci riserviamo la facoltà di non pubblicare materiale ritenuto non consono. [...]"

Leggi: non pubblichiamo cose che non ci piacciono, con cui non concordiamo, che non "leccano" le band e dischi o film ecc. che amiamo noi (o viceversa, non stroncano o trattano comunque tiepidamente al massimo ciò che noi non apprezziamo) e in ogni caso quello che non vogliamo sul sito, senza dare magari nemmeno alcuna spiegazione.

Ma questa cosa sarebbe il meno, intediamoci, magari selezionassero molto, ma in base alla qualità, competenza ed esperienza dimostrata da chi scrive le cose, quindi una selezione prima di tutto all'inizio, e non tanto via via sui singoli testi inviati dalla gente, ma proprio sulle persone prima di decidere se ospitarle o meno sul sito stesso.

Ma questi si sono fatti fregare anche da S. "Effetto Dunning-Kruger" G., gli ennesimi (tra cui il suddetto Italia di Metallo fin quasi dalla sua creazione, quando lei aveva appena 20 anni e ascoltava il genere o proprio la musica nel complesso da appena tre), quindi cosa vuoi dire? Di cosa stupirsi?
Non è, almeno al momento, nell'elenco dei redattori "fissi", ma lei lo indica tra i posti dove "lavorerebbe" al momento, nella relativa voce del suo profilo Fb, insieme a MetalItalia.it, quindi non credo lo farebbe solo per far  "pubblicità" del tutto disinteressata anche a portali dove non sta scrivendo (o non ha proprio mai scritto neanche in passato), se non le avessero pubblicato già almeno una cosa di qualche tipo. In passato diversi altri, da alcuni fu poi cacciata a pedate per casini che aveva combinato alle loro spalle spinta dal solito ego infinito, da altri uscì da sola perché non otteneva evidentemente i vantaggi materiali o meno che voleva. Comunque, evidentemente, se è vero, anche quelli di MI sono scesi ancora più in basso rispetto al livello a cui si trovavano già da molto o quasi da sempre (poi controllo magari).

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mercoledì 15 aprile 2026

Quelli del Cacio & Pere: ci sono o ci fanno? [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 30 maggio 2019.

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https://it-it.facebook.com/CacioPere

Non stando in zona Siena o dintorni, non so quindi certe cose e andazzi riguardo le feste varie delle contrade (a parte anche il Palio-merda) che vengono citate da molti commentatori come esempio di gente intoccabile, che può fare casino per le strade e in giro fino a tardissimo senza che nessuno protesti o tantomeno vengano abolite tali manifestazioni dall'amministrazione.

Ma, a parte che sono ovviamente cose diversissime, le "tradizioni" di un certo tipo difficilmente, ovunque, trovano come nemici l'amministrazione di turno di qualsiasi genere e colore, perché sanno sarebbe un suicidio politico e tutto quanto, mettersi contro praticamente la grandissima parte della popolazione di ogni età e tipo. A parte questo, il confronto è a cazzo totale, perché quelle feste delle contrade dubito ci siano ogni sera o anche solo ogni settimana o forse nemmeno una volta al mese, ma solo in particolari periodi dell'anno per qualche sera magari. E se coinvolgono anche la popolazione stessa, sia giovani che persone più grandi, mi pare ovvio che gli stessi partecipanti non protestino contro le loro stesse cose, organizzate e partecipate in prima persona quindi (e magari tra quella gente ci sono anche tanti frequentatori di questo o altri locali della città).

Non c'entra una sega di nulla con un locale che, trovandosi in centro e non nella classica periferia in culo o nella zona industriale fuori città, fa musica live (elettrica, band complete, rock o meno ma comunque col classico volume medio-alto direi) ogni sera o almeno qualche volta la settimana, e ha appunto attaccate o vicinissime le case.

Quindi come sempre le cose sono semplici, al di là delle difese d'ufficio di clienti, amici, ignorantoni vari, qualunquisti tipici, interessati diretti (tipo le band che ci suonano o vorrebbero suonarci in futuro) e via dicendo, che sparano sempre le loro frasi fatte, luoghi comuni e deliri un tanto al chilo.

Primo, devi avere in ogni caso il permesso adatto se vuoi fare concerti veri e propri, cioè "pubblici spettacoli" (al di là di quanto è grande il posto, il palchetto, se le band sono famose o meno, se si paga un biglietto per il concerto in sé o no ecc.), un permesso che costa di più, suppongo (rispetto all'altra tipologia di cui parlerò tra un momento), e soprattutto implica controlli pre-apertura ed eventualmente anche periodici dopo, di un certo genere, per verificare che tutto sia a posto dal punto di vista della sicurezza anche riguardo appunto il palco e impianto, tutta la sua parte elettrica e strutturale e qualsiasi cosa collegata, tra cui proprio le misurazioni acustiche dentro e soprattutto fuori dal locale.
Se uno ha, come pare proprio questi qui - visto che non smentiscono quanto dichiarato in un comunicato ufficiale dell'amministrazione in replica a quanto avevano detto o scritto loro dopo l'ordinanza di chiusura - il permesso per soltanto occasionali e del tutto secondari alle attività principali di somministrazione cibo e bevande, "piccoli intrattenimenti musicali", deve fare quelli al massimo, e stop. Significa non con regolarità, tutte le sere o comunque spessissimo, e soprattutto permette solo cose come pianobar, o un chitarrista acustico che si accompagna mentre canta, o un duo simile e cose del genere, magari neanche su un palco ma che girano tra i tavoli delle persone che stanno mangiando e bevendo o stanno comunque in mezzo a loro nella sala su sedie e/o tavoli o altri supporti specifici per loro e i loro strumenti. Quindi siamo di fronte agli ennesimi che o sono ignoranti o pensavano di non essere mai controllati e quindi non avere mai problemi (ma questo sarebbe bizzarro davvero, perché, come dirò dopo, avevano dovuto abbandonare la vecchia sede per motivi analoghi poco tempo fa, dopo controlli e chiusure di qualche giorno), o ancora, ai controlli e sui documenti avevano dichiarato che avrebbero fatto cose di un certo tipo e non i veri e propri concerti suddetti (magari stessa cosa avevano fatto nella vecchia sede).

Se invece un pub o simile è percepito per ovvi motivi anche e soprattutto come un posto dove ci sono concerti e concertini, regolarmente, su un palco vero e proprio (piccolo o grande che sia ripeto, anzi potrebbe anche non esserci e non cambierebbe nulla), di band complete, quasi tutte elettriche o comunque amplificate e con certi volumi, la maggior parte della gente o in ogni caso molta, andrà in realtà sempre e soprattutto per quei live (arrivando spesso anche precisi quando la band attacca o addirittura quando ha già iniziato), quelli sono quindi la ragione principale o unica per andare al locale; che poi prendano praticamente tutti almeno una consumazione durante la permanenza e l'ascolto del live, è vero e ovvio anche se non è obbligatoria, e dovrebbe esserlo invece in pratica, se hai solo quel tipo di permesso, dovrebbe essere come un ristorante, anche se c'è un pianobarista o altro simile: tu non puoi andare, ascoltartelo, magari anche in piedi in sala, e non ordinare nulla e poi andartene quando vuoi senza aver dato un euro al ristorante, perché non ti sarebbe permesso appunto, è un ristorante, l'attività principale fatta è quella, devi consumare per stare lì e poterti godere anche l'intrattenimento, ("piccolo", comunque), Così come è vero e ovvio che chi vuole e trova posto possa anche mettersi a sedere ad un tavolo, magari perché vuole anche mangiare qualcosa oltre a bere, ma rimane il fatto che non è andata nemmeno quella gente in realtà per il servizio di ristorazione, trovando poi lì, sapendolo prima o meno, un "piccolo intrattenimento musicale", ma al contrario è il concerto che ha attirato prima di tutto.

Tra l'altro, questi prima erano da un'altra parte, sempre a Siena e più o meno in centro, e quindi penso anche lì avessero lo stesso tipo di permesso, pur facendo già concerti nella stessa maniera, forse giusto in uno spazio ancora più piccolo e con palchetto quindi di conseguenza più ridotto anche quello (almeno dalle foto che ricordo), ma il tipo di band e generi erano gli stessi, così come il motivo che portava la grandissima parte degli avventori abituali o meno.

Nonostante questo, per vari anni non hanno avuto problemi o proprio neanche controlli, poi gli ultimi tempi sono arrivati (e per i soliti motivi pare, proteste dei vicini per la musica che si sentiva da fuori e nelle case fino a tardi, schiamazzi dei "capannelli" della gente fuori dal locale ecc.): prima hanno dovuto chiudere qualche giorno, poi riaprirono e alla fine li fecero chiudere o comunque gli dissero che se non cambiavano alcune cose avrebbero dovuto chiudere. In ogni caso loro comunicarono che lì non potevano restare e che avrebbero trovato un altro posto; tipico, mai mettersi in regola affrontando la realtà per l'italiano medio, ma tentare di spostarsi o cambiare nome a volte, o qualsiasi altro escamotage sperando che non riconoscano che sei sempre te - assurdo in questo caso, visto che pure il nome è uguale e rimanendo comunque sempre nella città solita, quindi stessa amministrazione - o comunque che i residenti di una zona diversa ragionino diversamente e non protestino per il "casino" o altro, o magari che chi di dovere dopo un po' si stanchi di controllare, far rispettare certe cose ecc., e allora si possa fare finalmente come si è sempre fatto, a prescindere da regole e leggi, da tutto il vicinato di qualsiasi zona che a torto o ragione non vuole certi tipi di locali vicini e via dicendo (mi sembra di aver capito siano neanche i tipici 4 gatti rompiballe per sport o motivi loro particolarissimi, ma proprio praticamente tutti, comitati di centinaia di residenti lì intorno, quindi quale amministrazione pensano che non ascolterebbe e darebbe peso a proteste o denunce di centinaia di persone?).

Addirittura, il posto dove si erano trasferiti, se non ho capito male, era stato in precedenza sede di un pub-birreria analogo che aveva dovuto alla fine chiudere, guarda un po', per i soliti motivi delle proteste del vicinato, anche se non ho capito se faceva concertini anche quello o no, magari in quel caso era solo per la gente fuori fino a tardi a vociare, schiamazzare o peggio ancora causare risse magari o casini veramente grossi e gravi, quindi a maggior ragione se fai anche i live rischi di più, e se già aveva dovuto chiudere quello senza farli... loro che stanno nella stessa città direi che avrebbero dovuto saperlo, quindi mossa non proprio geniale andare lì.

A parte questione avere il permesso adatto per fare certi tipi di spettacoli, che in caso di controlli per proteste della gente o spontanei che siano ti fa essere fuori regola di per sé se non ce l'hai, se non hai provveduto nemmeno a insonorizzare perbene il posto in modo che non esca praticamente mai nulla fuori (anche con le band e generi più "spinti") o peggio ancora avvertibile fin nelle case dei vicini, a maggior ragione ti fanno il culo, perché oltre a fare un tipo di esibizioni e con frequenza tale che non potresti fare con quella licenza che permette solo un "piccolo intrattenimento", stai anche disturbando ad orari non consentiti. Mentre riguardo la gente fuori dovresti educarla e costringerla a stare dentro o a parlare piano fuori e non fare casini o altro, almeno dopo una certa ora (ma del resto il grosso della gente sia dentro che fuori - specialmente nel periodo della bella stagione, riguardo il fuori - è chiaro che c'è in ogni posto del genere, al di là di quando apra, per cena o meno, dalle 22 minimo in poi, non prima, anche nei giorni feriali magari, proprio per il solito motivo, tanti vanno solo per l'inizio del live).

Senza insonorizzazione seria e comportamenti adeguati della clientela che staziona fuori dal locale, nessun posto che voglia fare live può resistere più di tanto nei centri delle città (anche quando li fanno aprire, magari perché tanti usano appunto per ignoranza o meno dichiarare nei documenti che riguardo gli eventuali live faranno solo quelli di "piccolo intrattenimento" occasionale), almeno se sono live di quel tipo ripeto, band complete, elettriche e con volumi di sicuro non da sottofondo o dintorni, ma di tutt'altro tipo, pur sempre relativi e proporzionati agli ambienti piccoli o piccolissimi in cui si svolgono.

Infatti, altro luogo comune classico che sparano in tanti in questi casi, e in qualsiasi città o paese avvenga l'ennesimo caso analogo di turno, è quello del pensare che possano succedere solo lì, che la gente "rompiballe" o "bigotta" ecc. esista solo nella propria città, così come l'amministrazione analoga, che vorrebbe "uccidere" le imprese dei giovani, il divertimento soprattutto notturno e blabla.

E' ovviamente una cazzata smentita dai fatti, vale ovunque, infatti i locali che non vogliono avere problemi e durare nel tempo (o almeno non dover chiudere o trasferirsi dopo proprio per quel motivo), o sono in zone fuori dai centri abitati o sono stati perfettamente insonorizzati, oltre ad avere una clientela matura, civile, che sa comportarsi, che non schiamazza fuori, non fa casini, non rompe bottiglie o bicchieri in terra, non crea risse (mettendo nei casini i locali stessi per primi, non so se lo capiscono questo certi mentecatti), perché sa benissimo che non fa piacere o disturba proprio tante persone del vicinato, specialmente ad orari notturni, per qualsiasi motivo sia per ognuno (persone molto anziane e/o malate, gente che magari si deve alzare tutti i giorni normali, o anche il sabato e la domenica a volte, ad orari tipo le 4 o 5 o robe del genere, o chiunque sia). Inoltre certi tipi di capannelli e comportamenti intorno ai locali, creano e richiamano altri casini spesso, attirano certe feccie umane che cercano sempre e solo posti e gente a cui aggiungere ulteriori beghe, con cui fare magari risse o dove smerciare o tentare di farlo la propria merda nel caso di drogati/spacciatori e sballati di ogni tipo e via dicendo, quindi certe cose spesso si ingrossano e attirano quindi anche di più l'attenzione della gente (e delle forze dell'ordine).

Un caso analogo fu qualche anno fa, per dirne uno solo, quello del famoso Keller Platz di Prato, che, dopo anni anche quello (e non perché fossero cambiate le leggi, se non erro, e in ogni caso è dovere di ognuno rimanere aggiornato e mettersi in regola), venne controllato in modo assai approfondito, e oltre a varie altre cose in cucina e altrove che non c'entrano direttamente col discorso fatto qui, vennero sanzionati e chiusi anche perché nemmeno loro avevano il permesso giusto per fare concerti veri e propri come facevano, in quel caso addirittura davvero su un bel palco rialzato molto e grandino, con anche una parte che arrivava davanti in mezzo ad alcuni tavoli, americana di luci in alto e cose così. Lì però per contro almeno, anche per la conformazione stessa che aveva con tutta la sala praticamente occupata dai tavoli e sedie, dovevi per forza di cose metterti a sedere (anche solo per non togliere la visuale ad altri seduti in giro, stando in piedi in buchi vari tra i tavoli per vederti il live) e consumare qualcosa, che era da pagare prima se ricordo bene, all'entrata, come consumazione obbligatoria insomma.

Dopo aver fatto tutti i lavori necessari riaprirono, con nome leggermente diverso ma dentro cambiato moltissimo: molti meno posti (altra cosa che fu contestata nei controlli, non ricordo esattamente come e perché, forse troppi per lo spazio del locale, in effetti era nota da sempre come la più grande birreria e dintorni toscana, sui 300 posti a sedere se non ricordo male), installazione negli spazi liberati di un po' di tavoli appunto, di biliardi e altri giochetti vari reali o elettronici, e il palco soprattutto ridimensionato (e sistemato diversamente nella sala, se ricordo bene) e senza più concerti veri e propri di band (era comunque uno di quelli che faceva per il 90% tributi e cover band, concorsi e cazzate, come tantissimi altri, nulla di cui stupirsi del resto, lo stesso titolare ha una nota tribute band da anni... dei Negramaro poi... brrrr...), ma appunto tutte cose definibili "piccolo intrattenimento musicale", o anche gente nota o meno che a volte legge poesie o fa comicità e altre cose ancora più o meno extra-musicali. Tutto mentre la gente sta ai tavoli e mangia e beve appunto, quella è, e doveva essere anche prima (ma nella sostanza non lo era, come detto), l'attività di gran lunga principale e per cui uno va al locale, non per il resto (che forse, con quel tipo di permesso "minore", neanche si può pubblicizzare al di fuori dell'interno del locale stesso, non so però bene questo); tantomeno potendoci andare proprio solo per assistere a spettacoli, all'ora che uno vuole anche tardissima e senza consumare nulla.

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martedì 14 aprile 2026

I Giordano Bonuccelli di turno e il relativo ambiente musicale patetico tipico "itagliano" [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 26 maggio 2019.

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https://it-it.facebook.com/pg/corsarorosso.viareggio/reviews

"Giordano Bonuccelli (recensione locale): Perla!Grande perla rara in una versilia sempre meno rock.
Cene perfette, birra e bevute varie pure.
Andate e moltiplicatevi...

Commenti sotto:

Marlene Thunder: Quando è stata rock la versilia?

Giordano Bonuccelli: Quando ci drogavamo davvero...è che te la prendevi sbagliata...

Marlene Thunder: ????"


Belle le "leccatone" atomiche di gente interessata tra l'altro, visto che lo pseudo-musicista di turno viene fatto suonare molto spesso con tutte le sue band parassite (ne ha almeno due, un tributo ai Green Day e un'altra sempre sul genere pop-punk e dintorni ma che fa brani anche di vari altri gruppi del campo), da anni e anni in questo locale della loro zona soprattutto, cioè da quando quelle band esistono in pratica.

Se non lo avessero mai fatto suonare la recensione e i commenti sarebbero stati sicuramente ben diversi, o al limite non sarebbe stata scritta comunque alcuna rece, nonostante non dovrebbe cambiare nulla in teoria invece, se uno è onesto e libero, perché tutto il resto della programmazione sarebbe lo stesso, e mica si dovrebbe giudicare bene e "rock" e blabla il posto solo perché ci può suonare più o meno spesso anche la tua o le tue band.

Ma si parla non di persone di un certo tipo e spessore, ma di piccoli soggetti patetici, di ipocriti totali, che pensano sempre e solo al tornaconto e/o "gloria" personale e stop, o al massimo anche a quella di un'altra band o due di amici stretti e dintorni (ma anche in quei casi spesso c'è un tornaconto, non è tutto "supporto" o aiuto reciproco tra gruppi e amici per pura passione e amicizia appunto, per nulla).
 
Qui ci sono anche ulteriori baggianate a caso, esilaranti davvero. Già il citare - nel commento di risposta a quello della tipa che aveva commentato a sua volta la sua recensione - nel terzo millennio iniziato da anni ormai, la droga e il drogarsi come fosse da "ganzi" e superiori o comunque da "veri rocker" a differenza dei non drogati, e darsi arie da musicisti veri famosi (di solito non di "vattelappesca" in zona Versilia o dove uno vuole del genere, ma di Los Angeles ecc., e ai tempi d'oro anche, non tanto oggi), che hanno vissuto certe cose e scene, fa ridere i polli, essendo invece cosa da sfigati e deboli, o quasi sempre. Ma che vuoi che si sia drogato il tipo... è peggio, è così di suo, evidentemente. E non sapendo rispondere niente di sensato per giustificare quelle robe sparate a caso, ne spara altre ancora che lasciano in effetti assai basita qualsiasi persona normale, vedi i punti interrogativi della tipa, che evidentemente non ha voglia e non si diverte come me a stare a perdere più o meno tempo con soggetti del genere, e quindi abbozza lì.

Poi, ammesso sia davvero stata mai più o meno "rock" la Versilia (ah, a proposito, tra l'altro, giusto pochi giorni fa uno del posto mi ha detto che in realtà Viareggio - dove si trova il locale - formalmente non è in Versilia e che quest'ultima inizia dopo, andando verso nord, ma questo non so bene, giusto un appunto così al volo per la cronaca), riguardo locali dove suonare il genere live e/o con dj-set, band del territorio (vere magari, non tributi e cover band) in abbondanza e possibilmente anche valide, tanti appassionati ecc., sarebbe comunque stato così tanto tempo fa, proprio altra epoca, che un "bimbetto" come lui (è nato nella prima metà degli '80 se non erro, o addirittura nella seconda) non potrebbe saperne un cazzo o almeno di sicuro non potrebbe aver vissuto quegli anni e scena e frequentando già i locali o addirittura suonando proprio già personalmente. In quella zona in realtà c'è sempre stato e soprattutto un tempo c'era poco o nulla, anche se per fortuna una volta almeno non c'era neanche tutta l'epidemia di scimmiottatori: i gruppi che c'erano, bravi o meno a seconda dei casi, più noti o assolutamente underground che fossero, erano veri, provavano a fare brani loro e a farsi conoscere e apprezzare per quelli, come tutte le band "normali" e degne della storia, in Italia e nel mondo, non parassitando altri e basta.

Questo non significa nulla riguardo la programmazione di un certo tipo comunque, perché Viareggio è tra le più facilmente e velocemente raggiungibili come città, anche da altre province toscane limitrofe o non, e poi del resto anche i tributi e cover band sono spesso di tutt'altre zone o addirittura non toscani, quindi come fai suonare e suppongo paghi il giusto quelle (che è sempre troppo per i parassiti in ogni caso) anche quando vengono da più o meno lontano, lo puoi fare anche per band vere. Il pubblico c'è sempre abbastanza numeroso del resto in locali come quello lì, a prescindere da chi suona, quindi a maggior ragione si dovrebbe dar spazio e far conoscere a tanti le band vere valide presenti in giro, anche a tutti quelli che magari non solo dal vivo ma nemmeno in generale conoscono ancora il gruppo X o Y per aver sentito dei pezzi per caso o meno sul web o dove fosse, o è proprio gente e tipo di appassionati che evita di farlo di proposito perché preferisce andare in giro nei locali e ascoltare e scoprire lì direttamente live i gruppi che non conosce (anche per il fatto che dal vivo nessuno può fingere e ingannare nulla praticamente, cioè si capisce davvero se suoni più o meno bene o no, se hai pezzi validi, se sai tenere il palco e via dicendo).

Tornando a bomba, l'altra invece, quella che gli ha risposto chiedendo appunto quando mai la Versilia fosse stata rock, è già nettamente più grande con tutto quello che ne consegue, e a differenza dell'altro, è e soprattutto era un tempo spessissimo in giro a vedere i live dei gruppi underground e non (degli altri quindi intendo, perché personalmente non aveva band mi pare, o comunque non suonava in giro), nei vari locali e pub toscani e non solo, avendo evidentemente più passione del mega-fan del pop-punk da due soldi (quello di Green Day e simili, appunto), anche se ci vuole davvero poco, e non invece solo l'interesse diretto personale economico e di "gloria" nel suonare con la o le proprie band (e ignorare tutti gli altri sempre, o quasi).

Fa inoltre finta di fare, nel suo pseudo-studietto nei campi dalle sue parti, il "produttore", fonico e blabla, e dice tutto il fatto che si sia messo anche a incidere anni fa gente come i Twilight Zone o i Fallen Fucking Angels... no dico, ci siamo capiti!? Con risultati, anche solo di puro suono - che dipende in minima parte dal gruppo, da come suona bene o meno - da demo artigianale al 100% dei primi anni '80, a dir tanto. Diciamo si trovarono quindi tra simili o identici, nel senso che nessuna delle due parti potrebbe permettersi qualcosa di meglio dall'altra. Anche perché lui dubito, coi gusti che ha, che sappia come devono suonare (e come ottenere praticamente quei suoni dalle apparecchiature varie di registrazione e quant'altro) band di rock più o meno classico, o hard rock o addirittura metal.

Poi provò a gestire anche, insieme alla sua ragazza (cantante/insegnante, ma quando lo fa con le band varie fa praticamente solo cover anche lei, pur in altri stili di solito, in un gruppo suona anche lui se non ricordo male), una struttura abbastanza grande e professionale alle porte di Lucca, con varie sale prova di diverse dimensioni e studio di registrazione, che aveva aperto molti anni prima a nome City Music (che loro cambiarono in Sound Revolution, se non erro), con inaugurazione in pompa magna e ospiti alcuni nomi italiani famosi del mondo pop/cantautorato (sentii dire addirittura che qualcuno di loro fosse socio del posto); durata un po' di anni ma poi fallita per casini anche con dolo di una o più persone, strascichi legali e varie ed eventuali (tra cui un problema era una delle sale dove era filtrata sempre più dell'umidità o ci pioveva proprio, essendosi quindi rovinato il soffitto o buona parte e richiedendo lavori massicci e di un certo costo per sistemarlo). Dopo qualche altro tempo o anno di chiusura, riaprì appunto presa dalla coppia suddetta, durando un paio d'anni forse, o poco più.

Ovviamente mica è la sola la sua, di "recensioni" del genere, più o meno interessate o comunque di soggetti simili, fans totali degli scimmiottatori o proprio gente "truzza" al 100% spesso (anche il rock o pseudo-rock infatti, sia live - di parassiti altrui o meno - che come dj-set, mica c'è sempre lì, per nulla, spesso ci sono tutt'altri generi, anche tipo disco o quasi, o pop della peggior specie); anzi, sono quasi tutte quelle presenti, forse anche perché molte di quelle più o meno negative trovano il modo di farle togliere i tizi del locale o chi gestisce in ogni caso per loro la pagina, e le uniche veritiere ovviamente sono le poche che fanno notare la tristezza della programmazione, il non dare possibilità alle band inedite (se valide, ovviamente), o quasi mai, tantomeno se non sono di quelle con dentro amici personali del gestore del locale o di chi si occupi comunque della programmazione, magari spesso gente che ci può suonare con l'eventuale band inedita che ha, solo perché ci suona già regolarmente da anni con il tributo o cover band in cui suona oltre a quella vera, tutto molto all'italiana insomma.

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domenica 12 aprile 2026

Gente finto-rock e iper-poser che si crede semi-Dio (Dea, in questi casi) [ripubblicazione di vecchio post]

Postato nel blog all'indirizzo https://bullshitpulverizer.blogspot.com e nome originale "Hard Rock & Metal Bullshit Pulverizer", il 20 maggio 2019.

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Per esempio queste due qui, di cui la prima neanche è una musicista ovviamente, è una dj; ma sarebbe eccessiva anche quella definizione, almeno se intesa in senso decente e storico, vista l'ignoranza spinta, il volersi solo far vedere mettendo sempre in mostra la "mercanzia" - fin quando lo farà, a proposito, 60 anni? 70? 80? - e il tutto con egocentrismo e arie proprio fuori luogo... ha anche un sito ovviamente, una pseudo-webzine per l'immancabile "supporto" virtuale alle band e blabla.
L'altra, quando non fa solo la dj a sua volta, o la presentatrice di programmini vari (ovviamente totalmente finto-rock anche quelli e pieni solo di luoghi comuni, ignoranza, pose ecc., sia sue che dei soggetti ospitati e intervistati di volta in volta), è una cantante nella media, a dir tanto, che va avanti tra l'altro a cover solite e più o meno abusate, nel 90% dei casi, e poco o nulla di inedito.

Rispettivamente Angel Devil Rock (sì, "come fosse Antani" ecc.) e Alteria (idem):

https://www.facebook.com/gensrockindustry/photos/pb.328418710903916.-2207520000.1558367362./631263090619475/?type=3&theater

https://www.facebook.com/gensrockindustry/photos/pb.328418710903916.-2207520000.1558367362./631263157286135/?type=3&theater

D'altronde, posti ridicoli da sempre come il Gens non possono proporre di meglio, devono accontentare quella massa di bamboretti (di entrambi i sessi) e finti rocker in generale di qualsiasi età, rincoglioniti totali, ignorantoni, poser veri al 100% affetti da truzzaggine a livelli paurosi; ma più o meno sono lo specchio dello staff stesso appunto, dei vari dj, di chi si occupa della programmazione live (quando raramente ci sono dei concerti e concertini) e di chiunque lì in mezzo.

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