domenica 7 giugno 2026

Massimiliano Barbagallo: attenzione a questo soggetto! Rischio truffa nelle sue vendite!

Contattai il tizio a fine ottobre scorso, e conclusi, dopo una trattativa di un po' di giorni, l'acquisto di un amplificatore hi-fi che vendeva tramite annuncio sul noto sito Subito.it, pagando con bonifico di cui lui stesso mi diede riscontro riguardo il ricevimento e relativa prossima spedizione dell'oggetto. Poi rimandò al fine settimana, poi a quello successivo e infine non si fece più sentire, né nella bacheca del sito dove avevamo fatto tutta la trattativa, né per telefono/sms (lui aveva il mio numero di cellulare, l'avevo scritto con l'indirizzo, per maggiore sicurezza del corriere, da mettere sulla bolla/pacco). Non fornì mai il documento di spedizione/codice di tracciamento del pacco. Dal tipo di spunta sotto il mio ultimo messaggio, o anche ultimi due forse (li mandai ad orari diversi nello stesso giorno), si può anche vedere che non è avvenuta proprio nemmeno la visualizzazione degli stessi.

Il nome dell'utente indicato su Subito, in tempi più recenti, successivi alla conclusione del mio acquisto, era stato modificato da "Lo Zio Turi" iniziale a "Gianfranco", ma è comunque sempre lo stesso profilo/URL sul sito, cioè questo:

https://www.subito.it/utente/127670198

Inoltre, ho notato anche che nello stesso momento o comunque in quei giorni in cui fu cambiato il nome, furono anche tolti tutti gli altri annunci ancora attivi che aveva (una decina, di oggetti vari), che c'erano sempre stati in precedenza, da quando lo guardavo io pare non avesse venduto nulla. Non ne erano stati aggiunti di nuovi dopo il periodo del mio acquisto, né alcuno di quelli presenti era stato cancellato, tranne i due relativi a quell'ampli; erano due perché aveva tolto ad un certo punto il primo e l'aveva rimesso nuovo, più che altro per farlo tornare momentaneamente in cima alla prima pagina suppongo, senza pagare le promozioni apposite del sito (quindi anche la trattativa iniziò e si svolse quasi tutta nella chat del primo annuncio, e poi si concluse in quella del secondo).

Queste erano le mail criptate dell'utente (relative ai messaggi scambiati nella messaggistica dei due annunci e che vengono mandati anche alla mail personale che gli utenti mettono in fase di iscrizione al portale): 
utente-ztb4gvypc@messaggi.subito.it
utente-kbnl3cto7@messaggi.subito.it

Questi gli indirizzi e gli ID che avevano gli annunci:
Primo: https://www.subito.it/vi/621067251.htm
Secondo: https://www.subito.it/vi/622162058.htm
ID primo: 621067251
ID secondo: 622162058

Aspettai molto prima di fare la denuncia, volendo concedere che forse gli era successo qualcosa e nessun suo eventuale famigliare/convivente ecc. sapesse dell'avvenuta vendita e della necessità di spedizione dell'oggetto, anche se quelle modifiche al suo profilo credo le avesse fatte lui e non lo staff del sito per qualche motivo (se bloccassero o cacciassero un utente per infrazione regole o che so io, sparirebbe proprio tutto l'account, suppongo); furono fatte quando già non si rifaceva vivo con me da due settimane o più, e il profilo stesso sembrava "abbandonato" in un certo senso. Poi quasi a fine gennaio andai a farla (si ha tempo 90 giorni dal fatto o da quando uno ne viene a conoscenza, e io consideravo come ormai avvenuta truffa non avendolo più risentito, i giorni di metà/fine novembre, quindi ero abbondantemente dentro, ma lo sarei stato anche avessi considerato il giorno del bonifico, come pare abbiano fatto gli inquirenti), fornendo tutte le chat e riferimenti anche in base a come l'assistenza del sito mi aveva detto - oltre alla distinta del bonifico - e altri dati li avrebbero forniti loro alle forze dell'ordine, non potendoli dare a privati per nessun motivo.

Adesso non si può vedere, perché non ci sono più annunci attivi, ma ricordo che nella voce relativa degli stessi indicava essere di Messina (o comunque provincia), mentre in realtà l'intestatario del conto che mi fornì, Massimiliano Barbagallo appunto (che comunque credo proprio sia lui), è residente a Catania, come da risultato indagine. 

Tra l'altro è probabile che anche l'unica recensione presente, positiva, sia falsa, fatta immediatamente quando si è iscritto e da solo da altro account o fatta fare da un amico o parente senza aver in realtà venduto nulla a nessuno, visto che risulta iscritto o comunque ha pubblicato annunci a partire da agosto 2025 e quella recensione è stata lasciata il 2 agosto. Tempistica molto sospetta, perché anche se avesse pubblicato dal primo agosto e venduto immediatamente qualcosa, soprattutto se fosse stato con spedizione e non incontro di persona, considerando anche le tempistiche di accredito dei normali bonifici o simili, difficilmente avrebbe spedito il primo agosto stesso e l'acquirente avrebbe ricevuto la merce entro il giorno dopo e lasciato la recensione prima di mezzanotte.

Ma l'Italia è evidentemente un posto dove si può truffare senza conseguenze, anche se accertata la cosa da chi di dovere, perché pare ci sia una specie di "modica quantità di truffa" attuabile: fino almeno a qualche centinaia di euro chiedono l'archiviazione. A parte il discorso penale che potrebbe anche fregare un cazzo alla vittima (cioè che il truffatore venga condannato o meno), ma i soldi rubati - o l'oggetto acquistato - chi li dà al truffato? Il PM stesso che chiede l'archiviazione, per caso? Dovrebbe essere così in realtà: infatti chissà se a loro stessi farebbe piacere essere truffati senza conseguenze per il truffatore e senza rivedere soldi o oggetto comprato.





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